-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Autonomia differenziata, Bcc e Bd: pagina buia per il Paese

23/06/2026

Vizziello, Chiorazzo e Marrese in conferenza stampa questa mattina presso la sede del Consiglio regionale: il Presidente Bardi ha immolato la Basilicata sull’altare dei propri interessi personali e di partito

“Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dei percorsi di autonomia differenziata in favore di quattro Regioni del Nord (Liguria, Lombardia, Veneto e Piemonte), in un ambito particolarmente sensibile come la sanità, il Governo Meloni ha scritto una delle pagine più buie della storia del Paese perché viene smantellato il sistema universalistico delle cure previsto dalla Costituzione e vengono acuite le attuali diseguaglianze tra i diversi sistemi sanitari regionali, consentendo a chi è già avanti, come le Regioni del Nord, di progredire ulteriormente, lasciando indietro chi oggi è ultimo o penultimo come le regioni del Mezzogiorno e la Basilicata in particolare”.

È quanto emerso dalla conferenza stampa indetta dal Gruppo Consiliare regionale Basilicata Casa Comune e che si è tenuta questa mattina, presso il Palazzo del Consiglio regionale di Basilicata, con la presenza dei consiglieri di Basilicata casa Comune Giovanni Vizziello e Angelo Chiorazzo e del consigliere del Partito Democratico Piero Marrese.

“Le intese preliminari del Governo Meloni con le quattro regioni del Nord oltre a celebrare il funerale del sistema universalistico delle cure, cioè l’obbligo di garantire a tutti lo stesso livello di cure, a prescindere dal luogo di residenza e dall’essere ricchi o poveri - dichiara Vizziello - sono particolarmente pericolose perché legittimano, per legge, un sistema sanitario a più velocità, nel quale a Liguria, Lombardia, Veneto e Piemonte viene consentito di gestire autonomamente gli investimenti in edilizia e tecnologia sanitaria, di prevedere autonome tariffe di remunerazione delle strutture private accreditate, di istituire fondi sanitari integrativi con cui finanziare extra LEA di matrice regionale e infine di offrire stipendi più elevati ai propri medici e infermieri”.

“È chiaro a tutti come le differenziazioni regionali sulle politiche retributive del personale sanitario e sul ventaglio delle prestazioni offerte ai pazienti - sottolinea Vizziello - determineranno una esasperata competizione tra i sistemi sanitari regionali e una vera e propria desertificazione dei servizi sanitari nel Mezzogiorno d’Italia, per effetto della fuga di pazienti e soprattutto di medici e infermieri dal Sud verso il Nord”.

“Già oggi, purtroppo, il diritto alla salute dipende dal luogo in cui si è nati o in cui si vive - ricorda Vizziello - perché i dati sulla migrazione sanitaria ci dicono che le quattro regioni del Settentrione d’Italia, alle quali il Governo vuole concedere più autonomia, in dieci anni hanno guadagnato dalla mobilità sanitaria 7 miliardi di euro, mentre quelle del Sud ci hanno rimesso 8 miliardi di euro”.

“E’ francamente sconcertante che al cospetto di provvedimenti come le intese preliminari che sono un grande moltiplicatore di diseguaglianze e che, se confermate dal Parlamento, potrebbero rendere i lucani diversamente italiani - sottolinea il Vicepresidente del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo - il governo Bardi, notoriamente attentissimo alla comunicazione, non abbia adempiuto al dovere istituzionale di informare i cittadini sulle determinazioni espresse dalla Regione nella Conferenza unificata del 2 aprile, chiamata a deliberare sulle pre-intese predisposte dal Governo Meloni.”

“Lecito chiedere al Presidente Bardi - sottolinea Chiorazzo - quali vantaggi concreti ha ottenuto la Basilicata votando favorevolmente alle pre-intese? Quali maggiori poteri saranno riconosciuti alla nostra regione che oggi assicura più del 70 per cento del petrolio estratto nel Paese? Come infine è possibile conciliare il percorso dell’autonomia differenziata con la realtà sanitaria lucana fatta di clamorosi ritardi e criticità nell’attuazione del nuovo modello di sanità territoriale, elevata emigrazione sanitaria e scarso livello qualitativo dei servizi sanitari erogati ai cittadini?”

“Ogni decisione diretta ad incidere su tematiche vitali, come appunto le politiche sanitarie - sottolinea il capogruppo di Bd, Piero Marrese - richiede un ampio confronto consiliare, che a tutt’oggi è mancato e che speriamo si possa ricostituire, anche alla luce degli apporti spesso migliorativi che possono derivare dalle forze della minoranza consiliare su temi particolarmente sensibili come la sanità”

“Con il voto favorevole alle intese preliminari – concludono Chiorazzo e Vizziello - il Presidente Bardi ha immolato la Basilicata sull’altare dei propri interessi personali e di partito. Per sollecitare una risposta su queste tematiche da parte del Presidente Bardi. Oggi depositeremo in Consiglio regionale un Ordine del Giorno con il quale impegniamo la Giunta regionale ad assolvere puntualmente agli obblighi di trasparenza nei confronti dei lucani e a manifestare nelle sedi di confronto con il Governo nazionale la contrarietà della Basilicata ai percorsi di autonomia differenziata che dividono il Paese e ledono i principi di uguaglianza tra i cittadini”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/06/2026 - Autonomia differenziata, Bcc e Bd: pagina buia per il Paese

Vizziello, Chiorazzo e Marrese in conferenza stampa questa mattina presso la sede del Consiglio regionale: il Presidente Bardi ha immolato la Basilicata sull’altare dei propri interessi personali e di partito

“Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri d...-->continua

23/06/2026 - Lega Basilicata: Mariangela Giorgio è la nuova coordinatrice del Vulture-Melfese

La Lega Basilicata rafforza la sua presenza sul territorio con una nuova guida per una delle zone strategiche della regione. Mariangela Giorgio è stata ufficialmente nominata coordinatrice d’area per il Vulture-Melfese. La designazione, firmata dalla segretari...-->continua

23/06/2026 - Tricarico: tavola rotonda su Mezzogiorno interno e prospettive di sviluppo

Mezzogiorno interno nei 70 anni di Italia Nostra, Riflessioni e Prospettive. E' questo il tema della tavola rotonda in programma sabato 27 giugno alle 9 nella Biblioteca Rocco Scotellaro di Tricarico e promossa da Italia Nostra dal Comune di Tricarico, dalla P...-->continua

23/06/2026 - Bando Regione Basilicata–Unibas: 8 posti per studenti in formazione e lavoro

Prende ufficialmente il via una straordinaria opportunità di inserimento occupazionale e crescita professionale per gli studenti dell'Università degli Studi della Basilicata.
È stato pubblicato sul portale “inPA” e sul sito istituzionale della Regione Bas...-->continua

23/06/2026 - Caldo, Paolo Capone, Leader UGL: Prevenzione e innovazione strumenti fondamentali per tutelare la salute dei lavoratori

"Accogliamo con favore l'evoluzione della piattaforma INAIL-Cnr Worklimate 3.0, uno strumento sempre più importante per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti agli effetti delle temperature estreme. I dati che evidenziano una riduzione...-->continua

23/06/2026 - Pomodoro industria, serve accordo e reddito certo

Ai produttori lucani di pomodoro destinato all’industria di trasformazione saranno corrisposti 140 euro alla tonnellata per il pomodoro tondo (-7,50 sul 2025), 150 euro per il pomodoro lungo (-5 euro sullo scorso anno) e 210 €/ton per il pomodorino; la maggio...-->continua

23/06/2026 - Tutela minori, Mignoli incontra Amministrazione comunale di Tito

La Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Rossana Mignoli, ha incontrato l’Amministrazione comunale di Tito nell’ambito di un percorso volto a rafforzare il dialogo istituzionale e la rete territoriale a tutela dei diritti dei minori.

L’ini...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo