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La voce della Politica
| Transizione Energetica, Lacorazza: si fatica a vedere una strategia |
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22/06/2026 | “C’è il Piano Strategico Regionale secondo le norme dello Statuto? No. C’è la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile della Basilicata? No. C’è un aggiornato Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale? No. Potrei continuare nelle domande con risposte negative. Siamo a sette anni di Governo Bardi e della destra lucana e due anni dall’inizio della legislatura. Non sfuggono complessità, direttive comunitarie e normative che nel corso del tempo sono anche cambiate. Ma c’è un nodo su cui la Regione sta declinando e chi ha la responsabilità di governo incrinando il rapporto con la comunità lucana: l’assenza di pianificazione e programmazione. Con l’Amministrazione e la gestione non si risolvono le criticità complesse”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che prosegue:
“Ho citato l’assenza di tre piani mentre nello stesso tempo si è squilibrato il rapporto tra paesaggio e investimenti FER, si tarda ad attuare normative nazionali e livelli compensativi che pure erano stati indicati all’unanimità, su nostra proposta, dal Consiglio regionale. Le imprese soffrono il costo dell’energia e le modalità, insisto, le modalità di erogazione del bonus gas indistintamente a tutti, così il sostegno per impianti fotovoltaici senza alcuna previsione di progressività reddituale, rischiano di non ridurre le diseguaglianze sociali combattendo la povertà energetica e non attivare filiere produttive locali”.
“Vogliamo anche aggiungere che 100 milioni di euro delle ‘compensazioni’ ambientali derivanti dal petrolio – evidenzia Lacorazza - sono state messi a copertura dei deficit del sistema sanitario lucano? Eppure arrivano in Giunta proposte di delibere sul tema idrocarburi per le quali si è iniziata la discussione da tempo: le DGR in oggetto tanto sulla possibilità di rilasciare intese su permessi di ricerca quanto sulle modifiche degli accordi di compensazioni con ENI SHELL sarebbero già state chiuse tra Presidente ed assessori? Nella stessa seduta di Giunta regionale del 10 giugno 2026 è stata individuata la Società Energetica Lucana quale struttura operativa di assistenza all’Ente Regione per la promozione, sottolineo promozione, dei gruppi di autoconsumo e delle comunità energetiche. Aggiungo inoltre che, come da statuto, a giorni dovrebbe riunirsi l’Assemblea ordinaria per la nomina di Presidente e Direttore della società”.
“Alla luce delle considerazioni fatte – sottolinea l’esponente del Pd - non mi è molto chiaro perché ora, visto che il riferimento è alla L.R. 12/2022 e alla DGR 772/2023; sono passati 3, 4 anni. Devo anche dire che non mi è proprio chiaro il dispositivo della delibera in oggetto (336/2026) tra ‘Stabilire, Individuare, Dare atto’. Certo è che il contesto descritto non mi pare abbastanza solido da potere definire che siamo di fronte ad una visione, ad una strategia e a politiche conseguenti”.
“Chiudo – conclude l’esponente del Pd - con un post scriptum: nel ruolo di opposizione e non avendo a disposizione Dipartimenti e quindi personale, se ci chiedono proposte, idee e sollecitazione poste sui temi di cui sopra basta consultare i protocolli del Consiglio regionali arricchiti con tanto di lavoro nelle Commissioni e nella comunicazione pubblica”.
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