-->
La voce della Politica
| Cia: a rischio la tenuta economica delle aziende cerealicole |
|---|
15/05/2026 | La Cia Basilicata lancia l’allarme sulla crisi del comparto cerealicolo lucano, stretto tra il crollo delle quotazioni del grano duro, l’aumento vertiginoso dei costi di produzione e le conseguenze dell’accordo commerciale Ue-Mercosur. Una situazione che, secondo l’organizzazione agricola, rischia di compromettere la tenuta economica delle aziende agricole e di mettere in discussione la qualità e la sicurezza delle produzioni agroalimentari italiane.
Il settore agricolo italiano, infatti, sta attraversando una fase di profonda criticità, con i prezzi dei cereali “fermi al palo”. Secondo i dati Ismea relativi ai primi mesi del 2026, le quotazioni del grano duro in Italia oscillano tra i 250 e i 300 euro a tonnellata, livelli che non consentono alle imprese agricole di coprire i costi di produzione, aumentati mediamente dell’80% negli ultimi anni. Una stagnazione che mette a rischio la sopravvivenza stessa delle aziende cerealicole.
Ad aggravare il quadro è l’entrata in vigore, seppur in via provvisoria dal 1° maggio 2026, dell’accordo Ue-Mercosur, che facilita l’importazione di prodotti agricoli dal Sud America, compreso il frumento argentino, con dazi ridotti o azzerati. Cia – Agricoltori Italiani ribadisce la propria forte contrarietà a un’intesa che, secondo l’organizzazione, non prevede clausole di salvaguardia sufficienti a tutelare i produttori italiani dalla concorrenza di Paesi che utilizzano standard ambientali e sanitari diversi da quelli europei, con l’impiego di sostanze vietate in Europa e coltivazioni OGM.
“Paghiamo sempre noi – denuncia Saverio Carlucci, dirigente Cia Lavello –. La situazione già molto precaria del settore cerealicolo è stata aggravata dallo scellerato accordo commerciale Ue-Mercosur che va sospeso immediatamente. Nonostante le notizie di gravissime problematiche sanitarie continua l’approdo di navi dal Sud America. Dopo un lungo periodo di stagnazione le quotazioni del ‘cereale nobile’, il grano duro, hanno ripreso a scendere, mentre i prezzi finali di pasta e pane registrano aumenti enormi. La campagna cerealicola ormai prossima si annuncia una delle peggiori di sempre dal punto di vista commerciale”.
Carlucci evidenzia inoltre come la Commissione unica nazionale del grano duro “non sia ancora riuscita a stabilizzare il mercato”, mentre si profilano possibili tensioni tra produttori e stoccatori che potrebbero aggravare ulteriormente i rapporti lungo la filiera. “La politica – aggiunge – faccia finalmente vedere come intende tutelare davvero il made in Italy. Questo è il momento delle scelte concrete. Anche gli agricoltori devono assumere posizioni forti, perché il nostro futuro è seriamente in pericolo. Il tempo delle parole è finito: bisogna agire tutti insieme. Mangiare sano significa mangiare italiano”.
Sul tema interviene anche Leonardo Moscaritolo, presidente regionale Cia, che richiama l’urgenza di ripensare il sistema di formazione del valore nella filiera cerealicola. “Grano italiano, valore altrove: un sistema da ripensare – sottolinea – è la sintesi perfetta di ciò che sta vivendo il comparto. In una filiera di eccellenza dell’agroalimentare italiano come quella grano-pasta, con un export che supera i 4 miliardi di euro l’anno, resta inaccettabile la scarsa attenzione riservata agli agricoltori nella distribuzione del valore”.
Moscaritolo ricorda che “l’Italia, con oltre 1,2 milioni di ettari coltivati, è il primo Paese europeo per superfici di grano duro e il secondo produttore mondiale dopo il Canada, con circa 200 mila agricoltori impegnati nel settore. Eppure oggi il grano duro viene pagato meno rispetto a quindici anni fa, mentre i costi di produzione sono esplosi e i produttori devono fare i conti anche con i cambiamenti climatici e l’import massiccio”.
Per il presidente regionale di Cia Basilicata occorre “rafforzare le filiere locali, garantire trasparenza nei meccanismi di formazione del prezzo e costruire modelli più equi e sostenibili, capaci di tenere insieme redditività agricola, qualità delle produzioni e sviluppo dei territori”. Da qui la richiesta di convocare il tavolo nazionale di filiera sul grano presso il Ministero dell’Agricoltura e l’auspicio che l’imminente entrata in vigore di “Granaio Italia”, il registro telematico delle giacenze cerealicole, possa contribuire a rendere più trasparenti le dinamiche di mercato.
Cia Basilicata ribadisce infine la necessità di rafforzare i controlli lungo tutta la filiera agroalimentare, per impedire che prodotti privi di tracciabilità o conservati in condizioni non idonee possano entrare nel mercato italiano, danneggiando le imprese agricole nazionali e mettendo a rischio la salute dei consumatori.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
23/10/2026 - Bardi: congratulazioni ad Aida Cavallo
“I successi dei nostri giovani talenti in Italia e all’estero sono motivo di orgoglio per tutta la comunità lucana. Complimenti alla dottoressa Aida Cavallo, originaria di Savoia di Lucania, per il prestigioso Best Oral Presentation Award ottenuto al Congresso Nazionale di B...-->continua |
|
|
|
23/10/2026 - Svolta politica al comune di Senise: il presidente Rossi aderisce ad Azione
Cambio di gruppo in Consiglio comunale a Senise: il presidente Michele Rossi lascia “Senise Responsabile” e aderisce ad Azione, entrando nel Gruppo Misto. Una scelta nel segno del riformismo e della competenza, che punta a superare contrapposizioni e populismi...-->continua |
|
|
|
|
23/10/2026 - Basilicata. Sanità nel Lagonegrese: tavolo operativo
Si è svolto questa mattina, nell’Assessorato alla Salute, un incontro dedicato allo stato dell’arte degli investimenti e alle prospettive della sanità nel Lagonegrese. Al tavolo di lavoro, presieduto dall’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR,...-->continua |
|
|
|
|
23/10/2026 - Sanità Lagonegrese, Lacorazza: recuperare il tempo perduto
Il capogruppo del Pd: L’incontro tra l’assessore Latronico, i direttori generali del Dipartimento Salute Tripaldi e dell'Asp De Filippis e il sindaco di Lagonegro Falabella rappresenta un passo avanti. Occorre accelerare gli interventi e verificare costantemen...-->continua |
|
|
|
|
23/10/2026 - Potenza, accordo tra Provincia, ANCI e Garante della Disabilità
L’accessibilità è un diritto fondamentale e un presupposto essenziale per garantire piena partecipazione, autonomia e uguaglianza a tutti i cittadini. Con questo spirito, il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, il Presidente di ANCI Basil...-->continua |
|
|
|
|
23/10/2026 - Cicala: Cluster Basilicata Rurale e opportunità di sviluppo
Avviato a Potenza il percorso per mettere in rete imprese, Gal, istituzioni e territori. L’iniziativa si inserisce nella collaborazione euro-mediterranea del progetto Clusteratlas4med. L'assessore: "Trasformare il patrimonio in esperienze capaci di generare oc...-->continua |
|
|
|
23/10/2026 - BCC: ''la scelta di Rossi rompe il patto con gli elettori''
Basilicata Casa Comune non condivide la scelta del presidente del Consiglio comunale Rossi di passare al gruppo misto e aderire ad Azione.
Rossi è stato eletto nella lista Senise Responsabile, una compagine civica ispirata ai valori del centrosinistr...-->continua |
|
|
|
|