-->
La voce della Politica
| Fp Cgil: allarme Comuni lucani sotto organico |
|---|
27/04/2026 | Riduzione degli organici e cambiamenti nella tipologia contrattuale. È questa la situazione del personale nei Comuni della Basilicata che emerge dagli ultimi dati disponibili. Nel 2024 i dipendenti comunali in Basilicata sono pari a 2.647 unità, a cui si aggiungono 19 dirigenti e 36 segretari comunali, per un totale complessivo di 2.702 addetti. Sono numeri che descrivono un sistema amministrativo sottodimensionato, con un’evidente carenza di figure apicali necessarie per garantire coordinamento, efficienza e capacità decisionale.
Preoccupante è sicuramente l’evoluzione dell’organico nei piccoli Comuni: tra il 2013 ed il 2024 il personale stabile è crollato da 1.803 a 1.094 unità, segnando una riduzione del 39,3%. Un vero e proprio svuotamento che colpisce in particolare le realtà più fragili del nostro territorio.
A questa contrazione si accompagna una crescita significativa del lavoro part-time, passato dall’11,9% al 30,4%. Un aumento che non rappresenta una scelta organizzativa irreprensibile, ma piuttosto il segnale di una gestione emergenziale delle risorse umane che rischia di compromettere la continuità e la qualità dei servizi pubblici. D’altronde, nel rapporto dipendenti comunali - abitanti, la Basilicata si colloca nella parte bassa della classifica, al quart’ultimo posto, con 5 dipendenti ogni 1.000 abitanti. Un dato per tutti: nei comuni della Valle d’Aosta questo valore è prossimo alle 10 unità.
Anche la composizione contrattuale evidenzia un sistema in affanno: per i dipendenti, accanto ad una base di lavoratori a tempo indeterminato pari a 2.405, cresce il ricorso a rapporti di lavoro flessibile (nello specifico 233), sinonimo dunque di una difficoltà cronica nel programmare e stabilizzare il personale. Per i dirigenti invece sono 12 i contratti a tempo indeterminato e ben 7 a tempo determinato.
Per noi della FPCGIL, il quadro che emerge è chiaro: i Comuni della Basilicata stanno perdendo capacità amministrativa: meno personale, meno stabilità e meno dirigenti significano inevitabilmente servizi più deboli per cittadini ed imprese. I dati dimostrano che non siamo davanti ad una fase temporanea, ma ad un progressivo indebolimento strutturale dove i nostri Comuni si trovano a gestire funzioni sempre più complesse con risorse umane insufficienti e sempre più frammentate.
Il rischio concreto è quello di un ulteriore deterioramento dei servizi pubblici e di un allontanamento delle istituzioni dai cittadini. Per questo chiediamo con urgenza un cambio di rotta: investire nel personale degli enti locali non è una spesa, ma una condizione essenziale per la tenuta sociale ed economica della Basilicata.
Ecco perché non abbiamo firmato lo scorso contratto delle Funzioni locali. Un aumento del 6% in presenza di un’inflazione del triennio al 16% vuol dire essere lontanissimi dal recupero del costo della vita. È così che si investe nell’attrattività dell’amministrazione pubblica? Non ha senso, poi, meravigliarsi se i concorsi pubblici, soprattutto nelle funzioni locali, comparto che ha uno storico divario con gli altri della PA, hanno sempre meno appeal e i neoassunti lasciano le amministrazioni dopo poco tempo.
L’auspicio è che il prossimo rinnovo contrattuale, che si apre oggi con il primo incontro in Aran, segni un decisivo cambio di passo, sia a livello economico che normativo: che si arrivi bene e presto, proprio in quest’ordine, a sottoscrivere un nuovo CCNL. In gioco ci sono la dignità del lavoro pubblico e i diritti dei cittadini.
Segretaria generale
Fp Cgil Potenza
Giuliana Scarano |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/08/2026 - CPR Palazzo, visita di Pepe
Il vicepresidente della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, ha fatto visita, oggi, al Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, dove ha incontrato le Forze dell’Ordine e le Forze Armate impegnate nella struttura.
“È una visita che compio periodicam...-->continua |
|
|
|
14/08/2026 - Ugl. Stellantis Melfi, il paradosso dei trasporti: lo stabilimento riapre, ma per 2 giorni lavoratori restano senza Bus
Lo stabilimento Stellantis di Melfi riapre lunedì 17 agosto, ma la produzione riprenderà soltanto mercoledì 19. Nel frattempo, però, per due giornate il servizio di trasporto da Nova Siri, Montalbano e dagli altri comuni del Materano verso la zona industriale ...-->continua |
|
|
|
|
14/08/2026 - Poste Italiane, soppressa la Direzione di filiale di Matera: Vizziello chiede a Bardi di tutelare servizi e dipendenti
“La decisione di Poste Italiane S.p.a. di procedere alla soppressione della Direzione di filiale di Matera e al contestuale trasferimento di parte degli uffici e delle funzioni dirigenziali a Potenza non deve tradursi in disagi per i cittadini e per gli stessi...-->continua |
|
|
|
|
14/08/2026 - Protezione Civile, quattro nuovi mezzi sul territorio
I pick-up attrezzati per l’antincendio boschivo saranno concessi in comodato d’uso gratuito alle organizzazioni di volontariato nelle sedi operative di Lavello, Maratea, Savoia di Lucania e Tito. Pepe: “Prevenzione e capacità di intervento restano le nostre pr...-->continua |
|
|
|
|
14/08/2026 - Chiorazzo su scomparsa Filiberto Bastanzio. ''Uomo d'altri tempi''
"Con la scomparsa di Filiberto Bastanzio, Senise e l'intera Basilicata perdono un professionista autorevole, un uomo delle istituzioni e, soprattutto, una persona perbene. Per me il dolore è ancora più profondo, perché Filiberto era legato alla mia famiglia da...-->continua |
|
|
|
|
13/08/2026 - Poste Italiane, Mancini: “No all’accorpamento di Matera”
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, esprime forte preoccupazione per la decisione di Poste Italiane di sopprimere, dal 1° ottobre 2026, la Direzione di Filiale di Matera, trasferendo le funzioni dirigenziali a Potenza. Una scelta che, s...-->continua |
|
|
|
13/08/2026 - LegambienteAbriola, Sellata-Pierfaone: 'opera da 8 milioni tra fretta e opacità'
Il progetto di riqualificazione del comprensorio sciistico Sellata-Monte Pierfaone, nel comune di Abriola, presentata dalla Regione Basilicata lo scorso 7 luglio come una "rivoluzione verde e turistica" ha un obiettivo dichiarato sicuramente ambizioso: trasfor...-->continua |
|
|
|
|