-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Basilicata. Servizi sostitutivi, costi tutt’altro che invariati

28/03/2026

La Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata comunica che le recenti interpretazioni a mezzo stampa circa presunti “costi invariati” a fronte della sospensione del trasporto ferroviario non trovano riscontro nei dati contrattuali e contabili.

Le interruzioni che stanno interessando la rete ferroviaria regionale si inseriscono in un quadro più ampio di interventi di investimento e ammodernamento dell’infrastruttura da parte di RFI. Le sospensioni rappresentano quindi un effetto temporaneo di lavori programmati di potenziamento e manutenzione straordinaria, tra cui quelli sulla linea Potenza-Battipaglia.

A tali interventi si affiancano alcune criticità impreviste e imprevedibili. In questo ambito rientrano il cedimento del ponte Tiera e le problematiche della galleria Capraia 2. Per il ponte Tiera, a seguito dello stanziamento di 1.210.000 euro da parte del Governo nazionale, la Provincia di Potenza, titolare del viadotto, e RFI stanno definendo gli ultimi passaggi per procedere alla demolizione. Per la galleria Capraia 2 è invece in fase di ultimazione il progetto esecutivo relativo a un intervento per circa 15 milioni di euro. Si tratta, in entrambi i casi, di situazioni temporanee, destinate a rientrare con il completamento degli interventi.

"La nostra rete - spiega il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe - è oggetto di ingenti finanziamenti finalizzati al miglioramento dell’efficienza dei tracciati e all’efficacia del servizio. Le sospensioni sono transitorie e gli inevitabili disagi saranno ripagati con linee più moderne, confortevoli e sicure".

A titolo esemplificativo, le linee per Salerno e Taranto sono previste in riapertura il prossimo 1° luglio, mentre l’interruzione sulla linea per Foggia sarà rimossa una volta conclusi i lavori: da luglio fino a Melfi e dai primi mesi del 2027 per proseguire fino a Foggia.

In tale contesto, il ricorso ai servizi sostitutivi su gomma rientra nelle fattispecie previste dalla normativa vigente e dal Contratto di Servizio 2022-2031 sottoscritto con Trenitalia, che disciplina il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario attraverso il confronto annuale tra Piano Economico-Finanziario (PEF) e Conto Economico Regolatorio (CER).

Peraltro, il nodo economico ritenuto centrale dal sindacato che ha mosso i rilievi in esame è basato su un loro errore. L’ipotesi più plausibile porta a pensare a un errore di lettura e calcolo della tabella dei prezzi, dove è indicato il costo chilometrico per ciascuna tipologia di treno. Costi che, viene da sé, vanno intesi alternativamente e non sommati. Pertanto, a fronte dei 36 euro comunicati a mezzo stampa, nella realtà non superano i 13 euro per tipologia di treno a chilometro percorso.

Per quanto riguarda il riferimento all’articolo 34-octies della legge 221/2012, evidentemente sarà sfuggito il punto n. 3 della lett. a), laddove si chiarisce che le disposizioni contenute nella norma non si applicano ai servizi sostitutivi ferroviari, intendendosi per tali esclusivamente i servizi a carattere temporaneo resi necessari dalla provvisoria interruzione della rete per interventi di manutenzione straordinaria, guasti o altre cause di forza maggiore. Esattamente come sta accadendo in Basilicata.

Proprio le verifiche tra PEF e CER dimostrano che il costo complessivo del servizio non resta invariato. Il passaggio temporaneo dal ferro alla gomma comporta infatti una riduzione dei costi operativi variabili. Tra gli altri servizi, quello del Frecciarossa non viene finanziato quando non è attivo.

Con riferimento all’annualità 2022, il confronto tra PEF e CER ha determinato un accantonamento a credito per la Regione Basilicata pari a circa 3 milioni di euro, a conferma della corretta gestione economica del servizio. Ulteriori economie per le annualità successive emergeranno al termine delle istruttorie.

"Alla luce dei dati oggettivi – commenta Pepe – appare evidente come alcune ricostruzioni diffuse in questi giorni risultino non supportate da riscontri oggettivi. Il servizio sostitutivo è per sua natura temporaneo e comporta costi inferiori rispetto a quello ferroviario, fermo restando che una parte della spesa resta legata a fattori incomprimibili, ma non trascurabili in riferimento all'assetto del servizio e sul piano sociale".

Per quanto concerne la struttura dei costi, va evidenziato che una quota rilevante è costituita da componenti fisse non comprimibili, tra cui in particolare il costo del personale, elemento strutturale del servizio pubblico che la Regione considera prioritario salvaguardare.

"Ci auguriamo – prosegue Pepe – che anche il sindacato militante che ha velleitariamente cercato anomalie inesistenti, insieme ad alcuni esponenti politici che hanno tentato di amplificarne le posizioni, voglia attenersi a una lettura più rigorosa dei dati, evitando di alimentare allarmi che rischiano di disorientare i cittadini. Inoltre, confidiamo che non si voglia mettere in discussione la continuità occupazionale e il valore del lavoro delle donne e degli uomini impegnati nel servizio ferroviario, rispetto ai quali la Regione non intende in alcun modo arretrare sul piano delle tutele, ritenendo peraltro imprescindibile il loro valore professionale e le competenze acquisite, strategiche per il consolidamento della mobilità su ferro".

La Direzione Infrastrutture ribadisce, infine, che gli investimenti per il rinnovo della flotta e il miglioramento dell’infrastruttura, in uno alla partita “alta velocità” che è stata riaperta, confermano una strategia orientata al rilancio del trasporto ferroviario, nel rispetto dei principi di efficienza, sostenibilità e trasparenza.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/09/2026 - Castelluccio(minoranza Senise):''la sanità non è un gioco politico''

Dimettetevi tutti :
Se è vero nei fatti ,quanto affermato oggi in conferenza stampa congiunta, dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo ,con accanto la Sindaca di Senise Eleonora Castronuovo e la portavoce del comitato per la sanità del senisese Carmelina Bulfaro, -->continua

12/09/2026 - Nel nome di Elisa, ancora. Verità e giustizia

12 settembre 1993 … 12 settembre 2026
33 anni e nel mezzo un ritrovamento che non cancella i silenzi, le connivenze, le porte chiuse e le omissioni. Che dà pace in parte, ma che lascia dentro un’infinità di domande senza risposta, insieme a nuove ferite e ...-->continua

11/09/2026 - Casa di comunità a Senise,nota di Latronico

“La ricostruzione secondo cui la Regione avrebbe fatto riclassificare la struttura di Senise da Spoke ad Hub per poi retrocederla nuovamente a Spoke è priva di qualsiasi riscontro reale. Alterare i fatti in questo modo è semplicemente sgradevole”. L’assessore ...-->continua

11/09/2026 - Policoro, “Un mondo nuovo'': la proposta della littorina contro il caporalato

Lavoro, diritti, dignità e contrasto al caporalato sono stati al centro dell’iniziativa “Un mondo nuovo – Seminare diritti”, promossa dalla Cgil a Policoro. Un appuntamento dedicato ai temi che interessano da vicino il mondo del lavoro agricolo e le condizioni...-->continua

11/09/2026 - Cupparo: potenziato l’ospedale di Chiaromonte

«Da oggi all’ospedale di Chiaromonte sono attivi i servizi specialistici di oncologia e psicologia che saranno garantiti ogni quindici giorni, sempre di venerdì. È un ulteriore tassello concreto nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria nelle are...-->continua

11/09/2026 - Casa di Comunità, Senise accusa la Regione: «Gravi omissioni,ripristinare l’Hub»

Il sindaco e l’amministrazione comunale di Senise: “Sgomento per quanto emerso dagli atti. Servono chiarezza, trasparenza e rispetto per i cittadini”.
"Apprendiamo con sgomento quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala “A” del...-->continua

11/09/2026 - ''Meloni esegue a Bari gli ordini di ENI: vogliono svuotare la Basilicata''

Settembre 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per la Basilicata, tra eventi climatici estremi come a Policoro e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che il giorno prima a Bari annuncia il ritorno al nucleare e l’aumento delle estraz...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo