-->
La voce della Politica
| PSR 2026-30, Bochicchio: calibrare il Piano sulla realtà lucana |
|---|
27/03/2026 | “Prosegue in Commissione l’esame del Piano sanitario regionale 2026-2030. Nell’ambito delle audizioni, insieme ai colleghi commissari, abbiamo ascoltato gli ordini professionali del settore sanitario che, in linea con quanto già evidenziato da noi della minoranza, hanno espresso diffuse e motivate perplessità sugli effetti concreti di un Piano strutturato troppo astrattamente. La sanità lucana è segnata da criticità profonde, aggravate da una situazione di deficit che continua a drenare risorse, comprese quelle derivanti da royalties e compensazioni ambientali, sottraendole allo sviluppo e finendo per comprimere il diritto alle cure dei cittadini. Ricordiamo ancora una volta che 60 mila lucani hanno rinunciato alle cure nel 2024”. Lo dichiara il capogruppo di Avs-Psi-LBp, Antonio Bochicchio.
“I professionisti che abbiamo ascoltato in Commissione hanno fornito contributi puntuali e documentati, che rappresentano un patrimonio di suggerimenti che non può essere ignorato nel percorso che porterà all’approvazione del Piano in Consiglio regionale. Se da un lato il documento approvato dalla Giunta regionale ha il merito di fotografare lo stato dell’arte, dall’altro mancano risposte effettive alle criticità principali. La Basilicata fa registrare un’aspettativa di vita tra le più basse in Italia. Questo significa dobbiamo innalzare i livelli di performance delle prestazioni per invertire la tendenza. In questo contesto è evidente la necessità di aprire a collaborazioni con realtà universitarie di rilievo nazionale, anche per consentire all’Unibas di rafforzare il proprio ruolo nel rapporto con il sistema ospedaliero e con la ricerca. Allo stesso tempo destano forte preoccupazione le condizioni delle reti di emergenza-urgenza, ictus, oncologica, cronicità, con la sola rete cardiologica che al momento offre maggiori certezze di funzionalità. Su questi punti il Piano è deficitario, mancano indirizzi chiari e una visione operativa, insomma si dice e si prospetta troppo poco laddove serve ancora molto”.
“Il Piano – sottolinea ancora Bochicchio – deve essere riportato dentro la realtà lucana, perché allo stato appare scollegato dai bisogni concreti del territorio, con il rischio di rimanere un esercizio programmatico più che uno strumento realmente efficace. Non sempre risulta realistico né coerente con le esigenze regionali, ed è per questo che va ricalibrato sulla reale prevalenza delle patologie in Basilicata. Dalle audizioni è emersa con forza la necessità di investire seriamente in innovazione, tecnologie sanitarie e risorse umane. Restano inoltre problemi seri ai quali il Piano non dà risposte, per esempio sullo smaltimento delle liste d’attesa che non possono essere risolti solo con soluzioni tampone, come il lavoro nel fine settimana. Serve inoltre qualificare il sistema ospedaliero, attraverso collaborazioni con centri di ricerca di comprovata esperienza e valorizzare i presidi principali per evitare l’eccessiva dispersione di risorse senza garantire qualità ed efficienza”.
“Il lavoro che attende Commissione e Consiglio– conclude Bochicchio – non può essere un passaggio formale. Occorre assumersi fino in fondo la responsabilità di correggere e migliorare questo Piano, tenendo insieme rigore e ascolto. La sanità non è terreno di scontro ideologico ma il punto più alto dell’impegno della politica verso i cittadini. In questa direzione ho condiviso la proposta del presidente della IV Commissione, Morea, di arrivare, al termine delle audizioni, a una risoluzione comune che recepisca in modo concreto i contributi di chi ogni giorno opera in prima linea e conosce davvero i bisogni di salute dei lucani, traducendoli in scelte operative e percorsi di cura all’altezza dei tempi e delle esigenze della comunità”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/09/2026 - Castelluccio(minoranza Senise):''la sanità non è un gioco politico''
Dimettetevi tutti :
Se è vero nei fatti ,quanto affermato oggi in conferenza stampa congiunta, dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo ,con accanto la Sindaca di Senise Eleonora Castronuovo e la portavoce del comitato per la sanità del senisese Carmelina Bulfaro,
-->continua |
|
|
|
12/09/2026 - Nel nome di Elisa, ancora. Verità e giustizia
12 settembre 1993 … 12 settembre 2026
33 anni e nel mezzo un ritrovamento che non cancella i silenzi, le connivenze, le porte chiuse e le omissioni. Che dà pace in parte, ma che lascia dentro un’infinità di domande senza risposta, insieme a nuove ferite e ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di comunità a Senise,nota di Latronico
“La ricostruzione secondo cui la Regione avrebbe fatto riclassificare la struttura di Senise da Spoke ad Hub per poi retrocederla nuovamente a Spoke è priva di qualsiasi riscontro reale. Alterare i fatti in questo modo è semplicemente sgradevole”. L’assessore ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Policoro, “Un mondo nuovo'': la proposta della littorina contro il caporalato
Lavoro, diritti, dignità e contrasto al caporalato sono stati al centro dell’iniziativa “Un mondo nuovo – Seminare diritti”, promossa dalla Cgil a Policoro. Un appuntamento dedicato ai temi che interessano da vicino il mondo del lavoro agricolo e le condizioni...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Cupparo: potenziato l’ospedale di Chiaromonte
«Da oggi all’ospedale di Chiaromonte sono attivi i servizi specialistici di oncologia e psicologia che saranno garantiti ogni quindici giorni, sempre di venerdì. È un ulteriore tassello concreto nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria nelle are...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di Comunità, Senise accusa la Regione: «Gravi omissioni,ripristinare l’Hub»
Il sindaco e l’amministrazione comunale di Senise: “Sgomento per quanto emerso dagli atti. Servono chiarezza, trasparenza e rispetto per i cittadini”.
"Apprendiamo con sgomento quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala “A” del...-->continua |
|
|
|
11/09/2026 - ''Meloni esegue a Bari gli ordini di ENI: vogliono svuotare la Basilicata''
Settembre 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per la Basilicata, tra eventi climatici estremi come a Policoro e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che il giorno prima a Bari annuncia il ritorno al nucleare e l’aumento delle estraz...-->continua |
|
|
|
|