-->
La voce della Politica
| Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio |
|---|
23/03/2026 | Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere lo status quo. Hanno scelto consapevolmente di non consegnare al potere politico uno strumento di controllo sulla magistratura che, una volta acquisito, difficilmente si restituisce.
Come deputato, avvocato, membro della Commissione Difesa e della Delegazione italiana al Consiglio d'Europa, ho seguito questa vicenda con la consapevolezza di chi conosce dall'interno la fragilità degli equilibri istituzionali. Ho visto, nelle sedi europee, cosa accade quando un governo democraticamente eletto comincia a smontare i contrappesi: non con un atto d'autorità, ma con una sequenza di riforme ragionevoli, ognuna difendibile da sola, devastanti nell'insieme.
La riforma Nordio non era una razionalizzazione tecnica. Era un progetto finalizzato a frantumare l'organo di autogoverno unitario della magistratura. Era il tentativo di trasformare il pubblico ministero in un soggetto la cui carriera dipende — anche indirettamente — da chi oggi governa e da chi potrebbe governare domani.
Il No di oggi non conclude nulla. L'abolizione dell'abuso d'ufficio, le modifiche al traffico di influenze illecite, i tentativi ripetuti di limitare il perimetro dell'azione penale su materie sensibili — tutto questo è ancora nell'ordinamento, a testimoniare una strategia di lungo periodo che questo risultato rallenta ma non arresta. Il nostro compito è presidiare tali questioni con la stessa continuità con cui il governo ha lavorato per anni a smontarle.
Ringrazio i cittadini che hanno votato con consapevolezza e tutti coloro che hanno contribuito a spiegare una questione complessa senza semplificarla.
Dalle urne un chiaro messaggio: esiste una maggioranza alternativa anche in Basilicata. Nella nostra regione il No vince addirittura con oltre il 60%. I cittadini hanno consegnato un messaggio anche a noi. Non soltanto il Paese chiede un’alternativa, lo chiedono anche i lucani. E se a Roma una maggioranza contrapposta al Governo Meloni esiste già, in Basilicata questa alternativa c’è ma va organizzata e questo voto ci consegna una grande responsabilità. Una chance che va colta. Lavoriamo con le forze alternative al centrodestra di Bardi per mandarlo a casa. Per fare questo serve lealtà e lungimiranza. Noi non ci tiriamo indietro dinanzi al bene degli italiani e dei lucani.
Arnaldo Lomuti
Deputato M5S — XIX Legislatura
Segretario, Commissione Difesa — Camera dei Deputati
Membro della Delegazione italiana al Consiglio d'Europa
Camera dei Deputati |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/11/2026 - Francavilla in Sinni, prima pietra di una nuova chiesa
Una nuova infrastruttura al servizio della fede, ma anche un importante presidio di aggregazione, socialità e crescita per il territorio. È questo il significato del nuovo complesso ecclesiale Sant’Andrea Avellino a Francavilla in Sinni, per il quale si è svolta oggi la ceri...-->continua |
|
|
|
7/11/2026 - Tursi, ufficio postale senza corrente: il Comune sollecita Poste Italiane
Disagi da diversi giorni per l’Ufficio Postale di Tursi, rimasto senza energia elettrica a causa di un’anomalia al quadro elettrico. L’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Maria Anglona Adduci, ha scritto formalmente a Poste Italiane chiedendo un in...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - Maltempo in Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, dal Governo 1,77 milioni di euro in più per i danni di marzo e aprile
Nella riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha deciso di aumentare di 1 milione 770 mila euro i fondi per gli interventi relativi allo stato di emergenza dichiarato dopo l'eccezionale ondata di maltempo che colpì anche la Basilicata tra marzo e aprile sc...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - Ambiente ed energia, alla Kermesse 2026 del Lago Sirino il confronto sul futuro della Basilicata
La tutela del patrimonio naturale e lo sviluppo energetico sono stati al centro del dibattito ospitato dalla Kermesse ambientale 2026, organizzata dal Parco nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese presso il Lago Sirino, a Nemoli.
Tra gli int...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - A Nova Siri le reliquie di Giovanni Paolo I
“L’arrivo a Nova Siri dell’icona e della reliquia ex indumentis del Beato Giovanni Paolo I, offerta dalla Postulazione della causa di canonizzazione, rappresenta un momento di straordinaria intensità spirituale e di profonda valenza civile per l’intera comunit...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - Inserimento occupazionale di cittadini extra Ue
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro Francesco Cupparo, ha approvato la misura «Interventi per il sostegno all’occupabilità rivolti a cittadini di Paesi extra UE», finanziata con 650mila euro a valere sul Programma r...-->continua |
|
|
|
6/11/2026 - Forestazione, Cicala: confronto con i sindacati sul Cirl
Prosegue presso il Dipartimento Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata il tavolo dedicato al rinnovo del Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (CIRL) del comparto forestale lucano. All’incontro, convocato dall’assessore regiona...-->continua |
|
|
|
|