-->
La voce della Politica
| Polimedica: audizione in Commissione Comune Melfi, nuova iniziativa sindaco |
|---|
25/02/2026 | Il sindaco di Melfi Giuseppe Maglione in riferimento alla procedura di raffreddamento e conciliazione attivata in relazione alla gravissima crisi occupazionale e operativa che ha colpito la struttura sanitaria Polimedica di Melfi e in vista dell'incontro aggiornato al prossimo 3 marzo, ha chiesto al Prefetto di Potenza Campanaro di partecipare al tavolo istituzionale. La decisione del sindaco è maturata dopo l’audizione ieri in Municipio da parte della Commissione competente del Consiglio Comunale dell’amministratore Michele Cataldi e di una delegazione di lavoratori di Polimedica, alla quale ha partecipato insieme ai consiglieri componenti la Commissione anche il vice sindaco Vincenzo Castaldi. La richiesta – scrive Maglione nella lettera al Prefetto - muove dalla consapevolezza che la salvaguardia di Polimedica non rappresenti esclusivamente una pur fondamentale questione occupazionale, ma configuri un'esigenza primaria di tutela della salute pubblica per l'intera comunità di Melfi e per l'area del Vulture-Alto Bradano. Il Comune di Melfi – è scritto ancora nella lettera - ritiene imprescindibile la propria presenza al tavolo prefettizio, al fine di contribuire attivamente alla ricerca di soluzioni condivise che garantiscano la continuità dei servizi e la piena tutela dei lavoratori. Per l’Asp e il Dipartimento Salute della Regione – è il commento dell’Usc che assiste amministrazione e lavoratori Polimedica – un’ulteriore sollecitazione, di carattere istituzionale, per dare una soluzione per scongiurare in extremis i licenziamenti e garantire le condizioni minime di rilancio dell’attività di Polimedica.
Dall’amministratore Cataldi una richiesta precisa: superare la rigidità attuativa imposta dall’Asp del tetto di prestazioni mensile che -ha detto - produce un effetto distorsivo che non aiuta né la produzione di prestazioni né i cittadini. Quando si impone un volume insufficiente, rigido mese per mese, senza possibilità di rispondere pienamente alla domanda dei pazienti, si finisce per bloccare le prestazioni anche quando il bisogno è reale e immediato.
La sanità – spiega - non è lineare. Non ha un andamento matematico identico ogni trenta giorni, soprattutto quando ci sono prestazioni accumulate in attesa. Una rigidità mensile assoluta non garantisce controllo: ritarda artificiosamente i tempi di risposta, genera paralisi. E la paralisi in sanità significa liste che si allungano e pazienti che vengono respinti non per incapacità produttiva, ma per volontà amministrativa. Eliminare questa rigidità non significa superare i tetti di spesa o ignorare l’equilibrio finanziario. Il budget annuale rimane lo stesso, il numero di prestazioni erogabili resta uguale. Significa consentire una gestione più razionale, più coerente con l’andamento reale della domanda, mantenendo fermo il limite annuale ma rispondendo prima ai bisogni, evitando blocchi anticipati che penalizzano il territorio. Allo stesso modo, il modello contrattuale deve restare stabile nella sua architettura di fondo, integrando correttamente solo le novità legislative sopravvenute. Ogni volta che si interviene con modifiche non necessarie, si genera incertezza programmatoria. E l’incertezza, per una struttura sanitaria, significa impossibilità di pianificare personale, investimenti, organizzazione. Un contratto stabile, aggiornato solo per recepire le innovazioni normative obbligatorie, garantisce trasparenza e prevedibilità. Rigidità mensile e instabilità contrattuale, sommate, producono un effetto molto semplice: comprimono l’offerta proprio mentre chiediamo al sistema di rispondere di più.
Ed è adesso alla valutazione del Consiglio di Amministrazione di Polimedica la possibilità di spostare l’avvio dell’efficacia dei licenziamenti tenuto conto dell’aggiornamento del Tavolo in Prefettura al 3 marzo e dell’impegno espresso dall’Amministrazione Comunale. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/09/2026 - Castelluccio(minoranza Senise):''la sanità non è un gioco politico''
Dimettetevi tutti :
Se è vero nei fatti ,quanto affermato oggi in conferenza stampa congiunta, dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo ,con accanto la Sindaca di Senise Eleonora Castronuovo e la portavoce del comitato per la sanità del senisese Carmelina Bulfaro,
-->continua |
|
|
|
12/09/2026 - Nel nome di Elisa, ancora. Verità e giustizia
12 settembre 1993 … 12 settembre 2026
33 anni e nel mezzo un ritrovamento che non cancella i silenzi, le connivenze, le porte chiuse e le omissioni. Che dà pace in parte, ma che lascia dentro un’infinità di domande senza risposta, insieme a nuove ferite e ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di comunità a Senise,nota di Latronico
“La ricostruzione secondo cui la Regione avrebbe fatto riclassificare la struttura di Senise da Spoke ad Hub per poi retrocederla nuovamente a Spoke è priva di qualsiasi riscontro reale. Alterare i fatti in questo modo è semplicemente sgradevole”. L’assessore ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Policoro, “Un mondo nuovo'': la proposta della littorina contro il caporalato
Lavoro, diritti, dignità e contrasto al caporalato sono stati al centro dell’iniziativa “Un mondo nuovo – Seminare diritti”, promossa dalla Cgil a Policoro. Un appuntamento dedicato ai temi che interessano da vicino il mondo del lavoro agricolo e le condizioni...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Cupparo: potenziato l’ospedale di Chiaromonte
«Da oggi all’ospedale di Chiaromonte sono attivi i servizi specialistici di oncologia e psicologia che saranno garantiti ogni quindici giorni, sempre di venerdì. È un ulteriore tassello concreto nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria nelle are...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di Comunità, Senise accusa la Regione: «Gravi omissioni,ripristinare l’Hub»
Il sindaco e l’amministrazione comunale di Senise: “Sgomento per quanto emerso dagli atti. Servono chiarezza, trasparenza e rispetto per i cittadini”.
"Apprendiamo con sgomento quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala “A” del...-->continua |
|
|
|
11/09/2026 - ''Meloni esegue a Bari gli ordini di ENI: vogliono svuotare la Basilicata''
Settembre 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per la Basilicata, tra eventi climatici estremi come a Policoro e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che il giorno prima a Bari annuncia il ritorno al nucleare e l’aumento delle estraz...-->continua |
|
|
|
|