-->
La voce della Politica
| Fim Fiom Uilm su incontro con la direzione aziendale Italtractor |
|---|
7/12/2023 | Lo scorso 6 dicembre 2023 nella sede della unione industriali di Frosinone , si sono incontrati unitamenti il coordinamento di Fim Fiom Uilm , la direzione aziendale Italtractor , nella sede dell’unione industriali a Frosinone per continuare il confronto sul futuro degli stabilimenti Italtarctor in Italia. Il confronto tra le parti , molto acceso e dinamico, ha affrontato , tutti i temi che da settimane animano il confonto sindacale in italtractor , trovando un punto di accordo che verra discusso con tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici nelle assemblee sindacali nei prossimi giorni- abbiamo concordato con la direzione italtractor che il contratto di solidarieta sara’ l’ammortizzatore sociale che traghettera’ per un anno gli stabilmenti di potenza e di ceprano. Il contatto di solidarieta’ per ceprano verra prorogato esattamente come quello in scadenza e ci vedra’ impegnati in regione a breve con la direzione italtractor per la stipula del nuovo accordo. Per lo stabilimento di potenza abbiamo concordato nella giornata di oggi, con la direzione italtractor che i lavoratori siano coinvolti nel contratto di solidarieta’ complessivamente con una media pari al 49,81% massima per ogni singolo lavoratore coinvolto. Per entrambi gli stabilimenti verra garantita la maturazione degli istituti di ferie , par, tredicesima e tfr in misura integrale . L’azienda anticipera’ il trattamento d’integrazione salariale alle normali scadenze di paga. Italtractor , stante la situazione di rallentamento del mercato globale , ha identificato 42 esuberi per lo stabilimento di potenza e 11 esuberi per lo stabilimento di ceprano, nel rispetto dell’esclusivo criterio della “ non opposizione “ intesa come massima volontarieta’ del lavoratore nel decidere di uscire. Italtractor si impegna a corrispondere un incentivo all’esodo pari a 50.000 euro lordi per chi decidera’ di uscire in modo assolutamente libero e volontario entro il 31 marzo 2024 , e 38.000 mila euro lordi per chi decidera’ di uscire in modo assolutamente volontario entro la fine del contratto di solidarieta’ . Per quei lavoratori che maturano il diritto pensionistico , sara’ garantita una cifra pari a 1000 euro lordi che intercorrera’ dalla data di licenziamento fino alla data pensionistica nel contratto di solidarieta’ le parti hanno sottolineato, la necessita’ di investimenti , al fine di cogliere le opportunita di un rilancio soprattutto nella transazione ecologica, industriale ,energetica ed ecologica , ed energie nello sviluppodi nuove competenze investendo risorse nello sviluppo di nuove competenze e relativa formazione professionale per consolidare la presenza d i italtractor sul mercato italiano,europeo,mondiale. Italtractor negli accordi di oggi , si impegna al mantenimento dei siti produttivi italiani, e conferma gli investimenti utili al rilancio industriale e occupazionale, nonostante la situazione di temporanea difficolta’ dovuta al momento di instabilita’ dei mercati nazionali e internazionali
Segreterie Fim Fiom Uil
Coordinamento Rsu
Coordinamento Nazionale Fim Fiom Uilm
Segreterie Fim Fiom Uilm
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/09/2026 - Petrolio, centrosinistra all’attacco: «Bardi venga in Aula e difenda la Basilicata»
“Dopo le dichiarazioni di Meloni avevamo già chiesto un Consiglio regionale straordinario. Il nuovo decreto rende ancora più urgente sapere cosa il Presidente della Regione sapeva, quale posizione intenda assumere e se siano state lese le prerogative costituzionali della Bas...-->continua |
|
|
|
11/09/2026 - Bardi. Export lucano, dall’automotive segnali di ripresa
Nel primo semestre del 2026 l’export lucano ha registrato il miglior risultato in termini di crescita percentuale tra tutte le regioni italiane, mettendo a segno +29,5%. L’export totale è tornato a sfiorare il miliardo di euro, toccando quota 979 milioni rispe...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Ai Comuni servono competenze e risorse per tutelare il territorio. La Regione finanzi il Patto integrato del Metapontino.
Il giorno dopo un’emergenza è quello in cui si contano i danni e si cercano le risorse per ricostruire, ma è anche il momento in cui occorre interrogarsi su ciò che va ripensato in termini di prevenzione e tutela del territorio. I fenomeni climatici estremi, c...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Petrolio lucano: il Governo Meloni vuole commissariare la Basilicata per aumentare le trivellazioni. Noi diciamo no.
La decisione del Governo Meloni di prevedere la possibilità di nominare un commissario per la gestione delle attività petrolifere in Basilicata rappresenta un atto gravissimo. Dietro la retorica dell'efficienza e dell'interesse nazionale si nasconde una scelta...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di Comunità di Senise, il Comitato non ci sta
Quello che abbiamo appreso sulla Casa di Comunità di Senise ci lascia sconcertati, amareggiati e profondamente arrabbiati. Per un breve periodo ci era stato riconosciuto un ruolo preciso, quello che abbiamo sempre rivendicato: Hub. Poi senza che il territori...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa della Comunità di Senise, Chiorazzo: “I documenti svelano le bugie di Latronico e De Filippis''
“I documenti ufficiali svelano le bugie raccontate in questi mesi ai sindaci e ai cittadini del Senisese e del Lagonegrese. La Regione e l’ASP sapevano che Senise era stata riclassificata Hub, ma hanno taciuto. Poi, proprio l’8 maggio, mentre oltre mille ...-->continua |
|
|
|
11/09/2026 - Basilicata. Latronico ricorda l’11 settembre
“L’11 settembre ci consegna, a distanza di venticinque anni, una lezione che conserva tutta la sua attualità: nessuna società è davvero forte e resiliente se incapace di proteggere la dignità della persona, il diritto alla vita, la solidarietà e la possibilità...-->continua |
|
|
|
|