-->
La voce della Politica
| Merra: una programmazione strategica per l’edilizia di culto |
|---|
17/10/2022 | “Il prezioso patrimonio architettonico, rappresentato dalle nostre chiese e da tutti i manufatti legati alle profonde radici della nostra storia e della nostra religione, costituisce un presidio sociale e culturale della Comunità lucana e come tale va conservato e valorizzato”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra.
La Regione Basilicata, infatti, ha approvato qualche settimana fa anche il “Disciplinare” per la concessione della sponda economica regionale per i mutui contratti dalle Diocesi, con il quale sono state ridefinite le modalità e i criteri di concessione dei contributi regionali per la costruzione, il recupero e l’acquisto del patrimonio architettonico, artistico e culturale degli edifici di culto e degli edifici destinati alle attività pastorali. La Regione contribuisce con 500 mila euro all’anno per 15 anni al fine di supportare la realizzazione degli interventi a favore delle Diocesi.
Recentemente, con decreto del ministero della Cultura, sono stati finanziati, a valere sul PNRR, interventi per 10 mln di euro a beneficio in particolare delle Diocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e Tursi- Lagonegro.
Il Dipartimento infrastrutture ha riprogrammato in ultimo importanti risorse per la messa in sicurezza di questi manufatti, con particolare riferimento in questo caso, alla diocesi di Melfi–Rapolla–Venosa, detentrice anch’essa di un patrimonio di grande rilievo storico-architettonico.
Nello specifico sono state destinate risorse pari a 1,3 mln di euro così ripartite:
- 650 mila euro a beneficio della Chiesa Madre di Santa Maria della Quercia – di San Fele che necessita di attività di recupero e messa in sicurezza dell’intero complesso che ne hanno impedito nel tempo la completa fruizione.
- 600 mila euro per del Cinemateatro San Mauro del Comune di Lavello, presidio culturale consolidato per tutta l’area del vulture che necessita di importanti opere di messa in sicurezza. A beneficio di questo manufatto erano state messe a disposizione del Comune di Lavello, da parte della Regione, già ingenti risorse che l’Amministrazione avrebbe dovuto investire sul teatro, previa sottoscrizione di una convenzione con la Diocesi di Melfi, convenzione che purtroppo non ha visto la luce nei tempi stabiliti. I lavori saranno così realizzati direttamente dalla Diocesi di Melfi che saprà restituire, in breve tempo, un bene all’altezza delle esigenze e delle ambizioni del territorio.
- 50 mila euro, infine, destinati al recupero dell’organo antico della Cattedrale Santa Maria Assunta di Melfi.
“Ringrazio l’Assessore Galella – ha aggiunto Merra - d’intesa col quale abbiamo potuto aggiornare l’Accordo già sottoscritto con le Diocesi, gestito dal dipartimento politiche di Sviluppo, per garantire il finanziamento di questi interventi con le risorse messe a disposizione dal Dipartimento Infrastrutture.
Ringrazio anche l’Autorità di Gestione del Po-Fesr per aver coordinato le attività relative al tavolo negoziale e per aver redatto il provvedimento di cui si tratta di concerto con il Dipartimento per lo sviluppo economico.
Il nostro impegno per il patrimonio culturale, artistico, architettonico legato agli Edifici di Culto – ha concluso l’assessore – resta sempre elevatissimo in quanto si tratta di preservare i simboli della nostra tradizione per unire lo spirito di Comunità e garantire la connessione del tessuto sociale lucano intorno ai suoi atavici valori fondativi”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
29/11/2025 - Cifarelli (PD): ''Giuli rilancia Matera 2026: servono visione e una vera vocazione mediterranea''
Cifarelli, Consigliere del Partito Democratico: “Giuli rilancia Matera 2026. La nostra città sia davvero Città del Mediterraneo, luogo di ecumenismo culturale e ponti tra popoli. Ora servono visione e governance."
"Le dichiarazioni del Ministro della Cultura Alessan...-->continua |
|
|
|
29/11/2025 - Basilicata. Il Ministro Giuli “incorona” Matera
“Le parole del Ministro Giuli al Consiglio dei Ministri della Cultura UE sono arrivate qui, in Basilicata, chiare e risuonanti come un campanile a mezzogiorno. Sono parole che danno ossigeno e, soprattutto, mettono Matera dove deve stare: al centro di una visi...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Uil: a Roma la resilienza delle comunità lucane e il disagio sociale
La manovra finanziaria del Governo non è sufficiente a dare risposte al disagio sociale più forte al Sud e in Basilicata. Per questo la mobilitazione della Uil non finirà con la manifestazione nazionale di oggi a Roma. La Uil è intenzionata a proseguire l’impe...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Chiorazzo. Trasparenza, sanità, lavoro e progetti non oil, la ''giunta Bardi sull’orlo di una crisi di nervi''.
Dovremmo quasi consigliare alla Lucana Film Commission di contattare Pedro Almodovar per invitarlo a girare in Basilicata “Giunta sull’orlo di una crisi di nervi”.
I segnali di nervosismo del governo Bardi, infatti, negli ultimi giorni si sono fatti più fr...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Roccanova, insediato il Consiglio Comunale dei Ragazzi: nuovo Sindaco Domenico Faillace
Grande entusiasmo a Roccanova per l’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e l’elezione del giovane Sindaco Domenico Faillace. Un momento significativo che promuove partecipazione, senso civico e amore per la comunità, accogliendo idee e proposte dei ...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Consiglio Provinciale di Potenza:ok mozione contro lo spegnimento notturno degli ATM Postamat
Il Consiglio Provinciale di Potenza, nella sua ultima seduta, ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Consigliere Carmine Ferrone riguardante la "Tutela del diritto di accesso ai servizi postali e finanziari nelle aree interne della provincia di P...-->continua |
|
|
|
29/11/2025 - Coordinamento Agricoltori Basilicata, dati impietosi, scelte necessarie: la Basilicata si rialza solo con la visione
Il Rapporto SVIMEZ 2025 non descrive solo una difficoltà: racconta un destino. Cosi in una nota diffusa dal cordinamento agricoltori della Basilicata. Più di 4.000 laureati lucani sono partiti negli ultimi cinque anni, l’83% dei giovani lascia la regione e il ...-->continua |
|
|
|
|