-->
La voce della Politica
| Siccità, De Bonis (FI): le regioni del sud chiedano stato emergenza |
|---|
6/07/2022 | "Presidente, riguardo alla siccità e all'emergenza che sta colpendo il nostro Paese, bene ha fatto il Consiglio dei ministri a deliberare lo stato di emergenza fino al dicembre 2022. Pur tuttavia vorrei far presente che la situazione comincia a peggiorare anche nelle Regioni del Mezzogiorno. È di questi giorni la notizia che, dopo la conclusione dei raccolti, molti agricoltori segnalano ai nostri Gruppi la difficoltà a far fronte agli elevati costi, all'incremento del carburante e dei fertilizzanti, con le produzioni che si sono ridotte del 20, del 30 e in alcune aree anche del 40 per cento. Non c'è una linea gotica della siccità che possa dividere le zone siccitose del nostro Paese, trascurando tutto il quadro nazionale."
Così Il Senatore di Forza Italia Saverio De Bonis intervenendo in aula oggi sull'emergenza siccità che sta colpendo tutto il Paese e al provvedimento del Governo in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nei territori delle Regioni e delle Province Autonome ricadenti nei bacini distrettuali del Po e delle Alpi orientali, nonché per le peculiari condizioni ed esigenze rilevate nel territorio, delle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Veneto.
"La fase climatica si sta facendo drammatica anche in Toscana, nel Lazio e via via nelle Regioni del Sud. Solo nella mia Regione, la Basilicata, serbatoio d'acqua di almeno tre Regioni, sono stati prelevati oltre 11 milioni di metri cubi d'acqua in una sola settimana dagli invasi. Le disponibilità idriche generali stanno segnando un deficit di circa 37 milioni di metri cubi sull'anno precedente".
"Per questo chiedo al Governo e al Parlamento di farsi carico di una strategia che consenta alle nostre Regioni di attrezzarsi per tempo prima che sia troppo tardi, così come sollecito le Regioni del Sud a segnalare lo stato di emergenza in modo da poter dare - prosegue il Senatore - una speranza ai nostri produttori, che temono di non avere risorse per poter programmare le prossime semine. Minacce arrivano anche sul fronte della produzione olivicola, che accusa un pesante deficit idrico."
"Per fronteggiare l'attuale situazione alle Regioni del Centro-Sud servono gli stessi mezzi e i poteri straordinari che sono stati messi a disposizione delle altre Regioni. Dobbiamo - prosegue De Bonis - fare in modo di proteggere e rafforzare quelle che sono evidentemente le risorse strategiche del Paese: credo, infatti, che l'acqua sia il bene essenziale per l'uomo, per l'agricoltura e per tutti i settori produttivi."
"Avviandomi alla conclusione, serve anche una strategia di lungo periodo che consenta di prepararsi a eventi che purtroppo sono sempre meno una eccezionalità. Dobbiamo ammodernare la rete idrica, manutenere la rete esistente, dotarci di dissalatori (pur nel rispetto della legge salva mare) ed imparare dagli israeliani che l'acqua si usa tre volte: prima per gli usi civili, poi per quelli produttivi e poi per quelli agricoli. La grande sete del pianeta non è e non sarà un'emergenza episodica e non c'è alcuna ragione per immaginare che non flagellerà anche il Meridione d'Italia, che ha già molti divari con il Nord e non merita di collezionarne un altro sull'onda dell'emergenza". Ha concluso il Senatore Saverio De Bonis |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/06/2026 - Trent'anni di PIT Salute: dalla tutela individuale ai diritti collettivi
In occasione del trentesimo anniversario del Progetto Integrato di Tutela (PiT) Salute (1996-2026), Cittadinanzattiva Basilicata / Lauria annuncia l'evento “Purchè non accada ad altri”, che si terrà il prossimo 14 giugno presso il piazzale antistante il Presidio Ospedalier...-->continua |
|
|
|
12/06/2026 - Mobilitazione nazionale per la cultura
La cultura italiana, pilastro fondamentale dell'identità nazionale, non può esistere senza il contributo quotidiano delle persone che la producono e la custodiscono. Tuttavia, le lavoratrici e i lavoratori dei settori culturali si trovano spesso a operare in c...-->continua |
|
|
|
|
12/06/2026 - FILCOM CONFSAL Basilicata, San Carlo: 'oltre 100 lavoratori rompono il silenzio'
C’è un momento in cui la pazienza cessa di essere virtù e diventa complicità. Quel momento è passato. Oggi, presso il presidio ospedaliero del San Carlo di Potenza, oltre cento lavoratori dell’appalto CSL si sono ritrovati nelle assemblee convocate da FILCOM C...-->continua |
|
|
|
|
12/06/2026 - Cicala: oltre 298 milioni già attivati dal Csr
«In una fase segnata da cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche e crescente attenzione alla sicurezza alimentare, l’agricoltura torna ad assumere un ruolo strategico per l’Europa e per il Mediterraneo. La Basilicata vuole essere protagonista di questa nuo...-->continua |
|
|
|
|
12/06/2026 - Cardiologia, cure integrate per i cronici
“La presa in carico delle patologie cardiologiche complesse necessita di un collegamento strutturato con i servizi territoriali e i medici di medicina generale. Questo approccio è fondamentale per garantire il follow-up e la continuità delle cure ai pazienti c...-->continua |
|
|
|
|
12/06/2026 - Consegnati i lavori sulla SP ex SS 96 Barese a Tolve Il Presidente della Provin
Il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, comunica che sono stati consegnati i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della SP ex SS 96 Barese, nel territorio comunale di Tolve.
Le opere previste sono riconducibi...-->continua |
|
|
|
12/06/2026 - Liste d’attesa, Giuliano (UGL): “Apprezziamo lavoro del Ministro Schillaci"
“I dati emersi dall’ultimo Rapporto del Pit Salute di Cittadinanzattiva fotografano una realtà che, come sindacato, denunciamo da tempo: le liste d’attesa rimangono il principale e più odioso ostacolo al diritto alla cura per i cittadini italiani, costretti tr...-->continua |
|
|
|
|