-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Libera: 'il tema di Scanzano riguarda tutti noi'

12/11/2021

Speravamo fosse chiaro che, quanto accaduto negli anni nel Metapontino e quanto confermato dalle decine di indagini, dallo scioglimento del Comune nel dicembre del 2019, potesse far aprire gli occhi e smuovere le coscienze.
La complessità della vicenda di Scanzano non si esaurisce in episodi sporadici, seppur nella loro gravità, che hanno a che fare con la dichiarata incandidabilità di un capolista, le opacità di uno dei candidati, la mancata sospensione della proclamazione, e l'arrivo di un commissario. Il tema Scanzano ci riguarda tutti, in un tempo che non è né quello di una campagna elettorale né quello che intercorre tra lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, che non sono presunte, attenzione, ma riscontrate e raccontate nel dettaglio nella relazione sottoscritta dal ministro dell'interno Luciana Lamorgese. La questione Scanzano è "cosa di tutti" se si pensa al clima di tensione che ha caratterizzato la campagna elettorale, con una società civile atterrita financo dal vivere serenamente la propria identità politica per il timore di intimidazioni e atti di ritorsione.
Il tema Scanzano riguarda tutti noi, e tutti noi dobbiamo prima di tutto ammettere le nostre inadempienze, le nostre mancanze. Perché peggio della mafia c'è la mafiosita'. Perché esiste una linea sottilissima tra l'attività illecita di organizzazioni criminali delle quali vengono riconosciuti i reati, e la consuetudine radicata nella cultura di un territorio che opera sottopelle e che, anche attraverso un modo di agire consentito, si insinua nella nostra quotidianità e inceppa le nostre coscienze. Libera c'è.
Sarà nel Metapontino, proprio a Scanzano, in occasione della carovana antiracket e antiusura del progetto Economie di libertà della Fondazione Antiusura Interesse Uomo, che già a luglio aveva scelto Scanzano per la firma di un protocollo d'intesa con la Prefettura di Matera. Ci sarà portando a Scanzano l'assemblea regionale, occasione per un ennesimo confronto diretto con la comunità.
Crediamo che tutti, ma in particolare chi si candida per rappresentare le istituzioni, debbano rispettarle quelle istituzioni. Da cittadini ma ancora di più da potenziali amministratori. Questo rispetto non c'è stato. E ci duole dirlo, ma questo rispetto ha latitato non solo da parte di chi non si è visto proclamato sindaco, ma anche da parte di chi si trovava dall'altra parte. Ci duole dirlo ma anche nella campagna elettorale il tema legato alle infiltrazioni mafiose è stato, ora affrontato con poca incisività, ora oscurato totalmente, quando invece avrebbe dovuto occupare gran parte della discussione e della programmazione, perché i problemi si accettano e si superano e la polvere non si nasconde sotto al tappeto.
Ben vengano anche le iniziative del comitato cittadino che, in prossimità delle festività vuole, nonostante tutto, rendere magico il periodo natalizio per i più piccoli. Ma con lo stesso amore, l'uguale attenzione ci s'impegni con coscienza e conoscenza a rivendicare il diritto a tornare a respirare il fresco profumo di libertà che si contrappone al puzzo del compromesso morale, che per troppi anni, e ancora oggi contamina l'aria di Scanzano. Quegli stessi bambini che oggi hanno il diritto di vivere un Natale sereno, sono gli stessi verso cui abbiamo il dovere di lasciare in eredità un futuro di libertà, lì dove sono le radici, a Scanzano.


Abbiamo il dovere morale di fare tutti la nostra parte perchè, come diceva Paolo Borsellino "l’impegno contro la mafia non può concedersi pausa alcuna, il rischio è quello di ritrovarsi subito al punto di partenza".

Coordinamento Libera Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
22/04/2026 - Gli auguri di Cupparo all’on. Barelli

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo: “La nomina dell’on. Barelli a sottosegretario con la delega ai rapporti con il Parlamento rappresenta un nuovo significativo punto di riferimento istituzionale anche per la nostra Regione come per tutte le alt...-->continua

22/04/2026 - Cupparo al congresso regionale della Uila Uil

Assicurare un lavoro dignitoso a persone che per anni hanno vissuto nella precarietà e ai margini del mondo del lavoro, dando ai lavoratori delle platee ex Rmi e Tsi finalmente un contratto dignitoso; il superamento della visione assistenzialistica con la qual...-->continua

22/04/2026 - Vertenza Natuzzi, Cgil-Cisl-Uil scrivono ai parlamentari di Puglia e Basilicata

I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil delle regioni Puglia e Basilicata hanno inviato una lettera ai deputati e ai senatori pugliesi e lucani per chiedere interventi per la risoluzione della crisi produttiva dell'impresa Natuzzi impegnata nel settore del mob...-->continua

22/04/2026 - Piano Sanitario, medicina di genere, Lacorazza: se non ora quando?

“Oggi è la Giornata nazionale della salute della donna. La campagna di screening sul test gratuito per la riserva ovarica per circa 14.000 donne tra i 25/30 anni ha rilanciato e consolidato un utile e interessante dibattito sulla salute riproduttiva, e più in ...-->continua

22/04/2026 - Svimez, Cavallo (Cisl): «Investire su capitale umano e sanità territoriale per arrestare l’esodo di giovani e anziani»

«Il recente rapporto della Svimez sulla doppia emigrazione getta un’ombra preoccupante sul futuro della nostra regione». A dirlo è il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo. «Dopo i talenti in fuga per mancanza di opportunità – osserva Cav...-->continua

22/04/2026 - Latronico. Sanità: programmazione del personale tra equilibrio e sostenibilità

In merito al dibattito sul fabbisogno di operatori socio-sanitari (OSS) e sull’utilizzo delle graduatorie concorsuali, l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, interviene per chiarire il quadro della programmazione regionale....-->continua

22/04/2026 - Quarto (FdI): Solidarietà al Presidente Meloni: offese inaccettabili, attacco all’Italia

“Dispiace vedere come una donna alla guida del Governo come Giorgia Meloni sia vittima di attacchi politicamente folli e alquanto sessisti, ingiustificati e deplorevoli. Non siamo di fronte a una semplice aggressione verbale, ma a un attacco diretto alla digni...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo