-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Meritocrazia Italia: ‘Bilanciare esigenze viaggiatori e interessi di comparto’

15/07/2020

Con l’avvento della stagione estiva e con la ripresa della circolazione dopo il lungo periodo di lockdown, si propone il problema della cancellazione dei voli e del rimborso dei biglietti acquistati in tempi non sospetti.
In particolare, da un’indagine recentemente svolta dall’Enac, è emerso che le compagnie aeree continuano a tenere schedulati voli che sanno già di non poter garantire. Questo comportamento trae in inganno i viaggiatori che acquistano voli anche con tariffe vantaggiose, per destinazioni di vacanza o lavorative che non potranno raggiungere. Di contro, per il caso di annullamento del volo la compagnia non prevede mai il rimborso in denaro, ma mediante un voucher da utilizzare entro un termine definito.
Il viaggiatore rischia, così, di restare definitivamente insoddisfatto. Infatti i voucher –oltre ad avere una scadenza precisa– spesso non sono neppure realmente utilizzabili per carenza di voli. Eppure, in astratto, le compagnie aeree conoscono il piano dei voli che non potranno garantire, perché relativi a destinazioni bloccate o con un numero di passeggeri che li rende anti economici. Rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, restano diffuse le cancellazioni dei voli per scelta di natura commerciale ed imprenditoriale dei singoli vettori.
In prossimità della crisi emergenziale che dapprima ha causato la sospensione nella circolazione (anche) aerea e nell’intento di operare un ragionevole bilanciamento tra l’interesse individuale del viaggiatore e quello collettivo a evitare crisi di settore, il c.d. decreto Cura Italia, come ritoccato in sede di conversione, affida al vettore la scelta di rimborsare il cliente, emettere un voucher da utilizzare entro un anno dalla data di emissione oppure proporre un soggiorno/pacchetto di viaggio di valore pari o superiore rispetto a quello acquistato.
La soluzione finisce per far ricadere sui cittadini, già provati economicamente dagli effetti del lockdown, rischi di natura imprenditoriale che dovrebbero essere gestiti dalle compagnie aeree anche attraverso gli aiuti che gli Stati hanno messo a disposizione. Non è detto che i viaggiatori abbiano sempre la possibilità di fruire effettivamente della prestazione dovuta in base al titolo sostitutivo e nel periodo indicato. Senza contare che la scelta del rilascio dei voucher è poco utile anche rispetto alle ragioni del turismo, in quanto il consumatore è disincentivato a prenotare una vacanza in assenza di informazioni certe circa le modalità per arrivare alla meta o di riavere i soldi indietro.

Non a caso, quindi, la Commissione UE ha già inviato a dodici Paesi dell’Europa –Italia compresa– una lettera di raccomandazione, sollecitando i Governi degli Stati Membri ad intervenire per garantire agli utenti la possibilità di scegliere tra il buono-viaggio e la restituzione dell’importo pagato. Diversamente, si creerebbe un contrasto con le disposizioni del Regolamento Europeo 261 che stabilisce regole precise in caso di cancellazione dei voli, in base alle quali deve essere garantita la riprotezione, cioè una nuova prenotazione dei biglietti, oppure, se ciò non è possibile o non viene accettata, il rimborso del prezzo del biglietto o la compensazione, nel caso in cui il preavviso sia stato inferiore a 14 giorni.
In assenza di una pronta reazione alle raccomandazioni da parte dell’Italia, la Commissione UE ha reso noto di aver avviato due procedure di infrazione contro il nostro Paese per aver violato la normativa comunitaria relativamente ai diritti dei viaggiatori via aereo, traghetto e pullman. I procedimenti sono nella fase iniziale e consentono al Paese Membro interessato di replicare entro i due mesi, al fine di evitare l’applicazione delle sanzioni.
Sulla specifica questione del rimborso del costo dei biglietti aerei cancellati a causa dell’emergenza Covid-19 o l’erogazione dei voucher nel mese di maggio si è espressa anche l’Autorità Antitrust, denunciando che l’art. 88 bis della Legge n. 27 del 2020 italiana non è conforme alle raccomandazioni della Commissione Europea in quanto non permette al cliente di scegliere autonomamente le modalità del rimborso.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
22/09/2026 - Basilicata, salute e futuro energetico: la lettera alle autorità regionali delle associazioni

Una riflessione sul futuro energetico della Basilicata e, soprattutto, sul rapporto tra attività estrattive, tutela della salute e responsabilità delle istituzioni.
È questo il tema al centro della lettera indirizzata alle autorità e agli organismi della Regione Basilic...-->continua

22/09/2026 - Ticket farmaceutico, centrosinistra: «Il 24 finalmente il confronto in Consiglio. Ora si ritiri la delibera»

«Dopo il rinvio della seduta del 18 settembre avevamo formalmente chiesto che il Consiglio straordinario sulla sanità e sul ticket farmaceutico fosse recuperato il 24 settembre, in occasione della seduta già prevista sull'assestamento di bilancio. La convocazi...-->continua

22/09/2026 - Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta straordinaria, per giovedì 24 settembre

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta straordinaria, ai sensi dell’art. 32, comma 1 dello Statuto della Regione Basilicata e dell’art. 53, comma 4 del Regolamento interno del Consiglio regionale giovedì 24 settembre 2026, alle ore 11:3...-->continua

22/09/2026 - Pittella si congratula con la pianista materana Minieri

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata e della Commissione regionale dei Lucani nel mondo, Marcello Pittella, si congratula con la pianista materana Claudia Minieri per la partecipazione alla nona edizione del "Festival Pianistico Internazional...-->continua

22/09/2026 - La Basilicata presente a Terra Madre 2026

La Basilicata sarà presente a Terra Madre 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre, con una partecipazione regionale organizzata in piazza Vittorio Veneto, dove sarà allestita un’area collettiva dedicata alle produzioni agroalimentari lucane.
-->continua

22/09/2026 - Cupparo: la scuola rimetta al centro la persona

«Il tema scelto dall’Ufficio scolastico regionale, “Oltre l’eclissi dell’io: la persona al centro dell’alleanza educativa tra scuola e famiglia”, ci pone davanti a una domanda che riguarda non soltanto l’istruzione, ma l’intera comunità: che cosa significa ogg...-->continua

22/09/2026 - Mega (Cgil Basilicata): "Si pensi allo sviluppo sostenibile della Basilicata

"Si pensi allo sviluppo sostenibile della Basilicata, non alle candidature. La politica lucana non tradisca il suo popolo. La Basilicata si faccia trovare pronta alla transizione energetica e si apra il confronto a Roma per parlare di sviluppo sostenibile, l'u...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo