-->
La voce della Politica
| Bolognetti: “il bacillo della Peste non muore né scompare mai” |
|---|
28/04/2020 | Capita a volte di finire le parole. Capita quando si finisce per emettere costantemente silenzio o quasi. Capita anche quando quel che provi ad esprimere percorre ogni cellula del tuo corpo ed è qualcosa di profondo e metabolizzato. Capita anche quando provi a nutrire la fame di valori, idee e ideali che sono vita e che incidono sulla vita di Stati, comunità, persone. Può capitare che, dopo 39° giorni di lotta condotti al fianco e con i miei compagni del Partito Radicale, quasi non trovi le parole che nutrono le ragioni della nonviolenza, della fame strumento del Satyagraha. Come un mantra vado ripetendo Democrazia, Giustizia, Diritti Umani, Costituzione, Verità e ripeto a me stesso ciò che spero prima o poi finisca per essere evidente a tutti: "La strage di diritto, diritti, legalità ha sempre per corollario nella storia la strage di popoli" e di vite. Monta l'antidemocrazia in questo nostro Paese e con essa l'attentato ai diritti politici del cittadino. Il topo della peste, nutrito e pasciuto, continua a non essere visto. Già, “La peste”, quella descritta magistralmente da Albert Camus nel suo romanzo: “Ascoltando, infatti, le grida d’allegria che salivano dalla città, Rieux ricordava che quella allegria era sempre minacciata: lui sapeva che ignorava la folla, e che si può leggere nei libri, ossia che il bacillo della peste non muore, né scompare mai, che può restare per decine di anni addormentato nei mobili e nella biancheria, che aspetta pazientemente nelle camere, nelle cantine, nelle valigie, nei fazzoletti e nelle cartacce e che forse verrebbe giorno in cui, per sventura e insegnamento agli uomini, la peste avrebbe svegliato i suoi topi per mandarli a morire in una città felice”.
Il fantasma della nonviolenza, il fantasma di tutto ciò a cui proviamo a dar corpo, alimentandoci di storie vive, di pagine vive, nonostante tutto continua a vivere. Non mollare! Non molliamo!! Per la vita del diritto e il diritto alla vita. Non molliamo e continuiamo ad ispirare la nostra azione a quello straordinario documento che è il preambolo allo Statuto del Partito Radicale: "proclama il diritto e la legge, diritto e legge anche politici del Partito Radicale, proclama nel loro rispetto la fonte insuperabile di legittimità delle istituzioni, proclama il dovere alla disobbedienza, alla non-collaborazione, alla obiezione di coscienza, alle supreme forme di lotta nonviolenta per la difesa, con la vita, della vita, del diritto, della legge. Richiama se stesso, ed ogni persona che voglia sperare nella vita e nella pace, nella giustizia e nella libertà, allo stretto rispetto, all’attiva difesa di due leggi fondamentali quali: La Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo (auspicando che l’intitolazione venga mutata in “Diritti della Persona”) e la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo nonché delle Costituzioni degli Stati che rispettino i principi contenuti nelle due carte; al rifiuto dell’obbedienza e del riconoscimento di legittimità, invece, per chiunque le violi, chiunque non le applichi, chiunque le riduca a verbose dichiarazioni meramente ordinatorie, cioè a non-leggi. Dichiara di conferire all’imperativo del “non uccidere” valore di legge storicamente assoluta, senza eccezioni, nemmeno quella della legittima difesa".
Lo sciopero della fame, con i suoi obiettivi e le sue ragioni, prosegue ad oltranza. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/02/2026 - Senise: ''il partito democratico rilancia il suo impegno sul territorio''
Il Partito Democratico conferma con forza la volontà di ravvivare e rafforzare la propria presenza politica sul territorio, rilanciando l’attività del partito a partire dalle questioni regionali fino ai grandi temi della politica nazionale.
In queste settimane il PD...-->continua |
|
|
|
14/02/2026 - Basilicata. Cicala: vino lucano verso la Svizzera
«L’internazionalizzazione del vino lucano non riguarda solo le imprese vitivinicole: è una scelta strategica che incide sull’economia, sull’occupazione e sul presidio delle nostre aree interne. Portare stabilmente il vino della Basilicata su mercati solidi com...-->continua |
|
|
|
|
14/02/2026 - Centro internazionale dialettologia, Lacorazza: grazie sindaci. E la Regione?
Centro internazionale dialettologia, Lacorazza: grazie sindaci. E la Regione?
Il Capogruppo PD: abbiamo depositato PdL per salvaguardare dialetti lucani, abbiamo proposto e fatto entrare nel programma triennale delle politiche culturali regionali le attivi...-->continua |
|
|
|
|
14/02/2026 - Cupparo: Stellantis e attacchi strumentali
“Registro che da giorni sulla “vicenda Stellantis” si è scatenata una sorta di competizione interna ai Cinquestelle per il titolo di chi è più “antigovernativo”, in particolare tra le consigliere regionali impegnate nell’ennesima protesta-presidio ai cancelli ...-->continua |
|
|
|
|
14/02/2026 - ''Senza consenso è stupro'': Donne Democratiche Basilicata sostengono la mobilitazione nazionale
La Conferenza delle Donne Democratiche di Basilicata esprime pieno sostegno alla mobilitazione promossa dai Centri Antiviolenza e dalle associazioni femministe in tutta Italia contro la riscrittura della normativa sulla violenza sessuale, che rischia di cancel...-->continua |
|
|
|
|
14/02/2026 - Vertenza Smart Paper: Ugl Metalmeccanici Basilicata chiede impegni vincolanti
La Segreteria Regionale Ugl Metalmeccanici Basilicata comunica di aver ricevuto la convocazione ufficiale da parte della Regione Basilicata per il tavolo di confronto sulla vertenza Smart Paper, fissato per il prossimo 19 febbraio.
Accogliamo positiva...-->continua |
|
|
|
14/02/2026 - SIFUS Basilicata: ''3 stipendi non pagati alle lavoratrici SLEM, intollerabile''
Il SIFUS denuncia l’ennesima, intollerabile violazione dei diritti delle lavoratrici SLEM.
Alle mensilità non corrisposte di dicembre e alla tredicesima si aggiunge ora anche il mancato pagamento di gennaio. Tre stipendi bloccati. Tre mesi di sacrifici sc...-->continua |
|
|
|
|