-->
La voce della Politica
| Renato Iannibelli: in ricordo di Bruna Dradi |
|---|
24/04/2020 | Domani 25 aprile, ricorre l'anniversario della liberazione d'Italia, un giorno fondamentale per la storia del nostro Paese, che assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare attuata dalle forze armate alleate, dall'Esercito Cobelligerante Italiano ed anche dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale, contro il governo fascista e l'occupazione nazista.
In occasione di questa giornata, vogliamo ricordare una persona importante legata alla lotta partigiana e a San Costantino Albanese, Bruna Dradi.
Bruna Dradi è stata una partigiana combattente, capo nucleo di 9 uomini, prima donna partigiana nella storia della Repubblica Italiana a ricevere il grado di sergente.
Dinnanzi agli orrori dei nazisti e dei fascisti nei confronti di uomini, donne e bambini, nel 1944 all'età di soli 17 anni aderì al movimento partigiano.
Nei primi anni 50 Bruna Dradi fu inviata in Basilicata, con lo scopo di organizzare il movimento delle donne, allora inesistente nella nostra Regione. Affrontando grandi pregiudizi, riuscì nel suo intento, incitando le donne a lottare per i loro diritti e a dare un importantissimo contributo per l'emancipazione femminile in Basilicata.
In Basilicata conobbe Donato Scutari, nato a San Costantino Albanese, due volte deputato e poi senatore della Repubblica Italiana tra le file del PCI, che sposerà.
Bruna Dradi oggi è sepolta a San Costantino Albanese accanto a suo marito.
L'Amministrazione Comunale, in accordo con la famiglia, ha intenzione di organizzare una cerimonia per onorare il ricordo di questa grande Donna.
Renato iannibelli
sindaco di San Costantino Albanese |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|