-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Meritocrazia Italia: ‘Bazooka del Governo, salva imprese o salva banche?

19/04/2020

L’Intervento finanziario contenuto nel decreto Cura Italia appare insufficiente e inadeguato a proteggere il tessuto imprenditoriale del Paese. La crisi ha colpito le imprese non solo per la mancanza di liquidità ma anche perché si è completamente azzerata la domanda alla base di ogni attività libera e di impresa.
La “potenza di fuoco” tanto decantata per il sostegno alle imprese con l’annuncio di immissione di 400 miliardi di euro suscita perplessità, anche tra gli imprenditori, soprattutto quelli delle medie e piccole imprese.
Da una prima analisi si evidenzia come i 400 miliardi di euro non sono altro che Garanzie che lo Stato pone in essere a fronte di eventuali prestiti erogati dalle banche.
Le banche applicano una politica aziendale basata sul profitto e sul minor rischio.
Proprio per questa politica aziendale gli istituti bancari pongono paletti insormontabili per le imprese che vivono una situazione, anche se momentanea, di difficoltà. Per poter accedere ai finanziamenti bisogna che le imprese non abbiano pregiudiziali quali protesti, segnalazioni CAI, sovraindebitamento , pignoramenti, ecc.
A fronte di un prestito di € 25.000,00, inoltre, le banche richiederebbero l’estinzione di prestiti precedenti non facendo altro che i propri interessi in quanto con il nuovo finanziamento, sostituirebbero alla garanzia dell’imprenditore quella dello Stato risanando anche le loro posizioni.
Dal canto suo, lo Stato, con la nuova immissione di denaro nelle casse delle imprese, potrebbe esigere pregresse posizioni debitorie a mezzo di Agenzia delle Entrate Riscossione. Il tutto senza mai dimenticare che dalla presentazione della domanda di finanziamento all’erogazione dello stesso, trascorre un lasso di tempo troppo lungo per l’imprenditore già in difficoltà.
Le criticità e perplessità evidenziate potrebbero trovare correttivi durante il dibattito e successiva approvazione parlamentare e per questo che Meritocrazia Italia avanza le seguenti proposte:
-erogazione immediata di somme con bonifico diretto sul conto corrente;
- oppure prestito agevolato con tasso minimo;
- costituzione di conto corrente esclusivo, impignorabile ed insequestrabile per il finanziamento erogato;
- esclusività del prestito per i costi del personale e/o investimenti aziendali;
- eliminazione del criterio di valutazione per le imprese in sofferenza e/o oggetto di segnalazioni CAI antecedenti al 31/12/19 e del criterio del fatturato minimo al fine di evitare la morte certa di persone e imprese in difficoltà.
- pagamento immediato di tutti i crediti che le aziende vantano nei confronti dello Stato.
È una situazione emergenziale nella quale lo Stato deve dimostrare con i fatti di voler salvare il tessuto economico produttivo del nostro Paese. Meritocrazia Italia auspica, per il futuro, una maggiore trasparenza informativa, a beneficio di una effettiva comprensione delle decisioni assunte da parte dei cittadini.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/07/2026 - CallMat, SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC e UGL TLC: ''Forte preoccupazione per il tavolo del 29 luglio''

Le Segreterie Regionali di Basilicata di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni esprimono forte preoccupazione per la convocazione del tavolo ministeriale sulla vertenza CallMat fissato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prossimo 29 luglio,...-->continua

6/07/2026 - Manca: la storia del Partito Democratico non si riscrive con una fotografia

La storia del Partito Democratico della Basilicata non può essere riscritta attraverso una fotografia né alterata da ricostruzioni che ignorano il percorso politico del PD e i valori che da sempre lo caratterizzano. È questo il senso dell'intervento del Commis...-->continua

6/07/2026 - Niglio: “Ottavo posto Bardi, conferma del buon governo”

«L’ottavo posto conquistato dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026 pubblicato oggi da Il Sole 24 Ore, rappresenta il giusto riconoscimento all’impegno, alla serietà e all’efficacia del lavoro che sta portando avanti per ...-->continua

6/07/2026 - Governance Poll, Polese (IV): ''Bardi in controtendenza nel secondo mandato''

“Il posizionamento del presidente Vito Bardi all’ottavo posto nella classifica de ‘Il Sole 24 Ore’ assume un significato politico preciso, se letto alla luce della stabilità amministrativa”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva...-->continua

6/07/2026 - Casorelli (Filca Cisl): «Cordoglio per l'operaio morto a San Fele»

La Filca Cisl Basilicata esprime il proprio cordoglio alla famiglia dell'operaio di 53 anni di Apricena morto sabato mattina all'ospedale San Carlo di Potenza dopo essere rimasto gravemente ferito giovedì scorso in un cantiere a San Fele. mentre era al lavoro ...-->continua

6/07/2026 - Corso infermieristico Melfi, Lacorazza: la Regione prende tempo

Il Capogruppo del Pd: continueremo ad aggiornare la comunità di Melfi rispetto agli impegni assunti e terremo alta l’attenzione affinché le sedi esistenti, non siano dislocate diversamente
“Dopo oltre sette mesi dalla nostra prima interrogazione e ulterior...-->continua

6/07/2026 - Governance Poll 2025: Bardi ottavo in Italia con il 56% di gradimento

Il Governance Poll 2025 del Sole 24 Ore, realizzato da Noto Sondaggi, colloca il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, all’ottavo posto nella classifica nazionale del gradimento dei governatori. Con il 56% di consenso, Bardi registra una lieve fless...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo