-->
La voce della Politica
| Galdo Ovest, Fisascat Cisl: ‘Posti di lavoro a rischio. Perse 25 mensilità’ |
|---|
14/12/2019 | La situazione dell’area di servizio di Galdo Ovest rimane molto complicata, nonostante sia previsto il riassorbimento dei lavoratori dalla nuovo gestione, secondo Fisascat Cisl non ci sono garanzie che ciò avverrà: per non parlare delle recupero delle mensilità arretrate, che i lavoratori perderanno quasi totalmente.
“Avevamo chiesto l’attivazione di un tavolo in Prefettura – ci spiega Emanuela Sardone, rappresentate proprio di Fisascat Cisl – alla presenza di tutte gli interessati, compreso il Gruppo Sarni che sarà la società subentrante: la riunione si è tenuta lo scorso 4 dicembre ma non abbiamo ottenuto risposte”.
È notizia di due gironi fa la decisione di DI.MA di dire basta con la gestione dell’area di servizio e, la stessa azienda, Fisacat e il sindaco di Lauria Angelo Lamboglia, a più riprese, hanno lamentato il mancato rispetto dell’accordo del 2015.
“ESSO – prosegue la sindacalista – pur avendolo sottoscritto ne è uscita e ANAS, per un periodo e seppur non secondo quanto stabilito, ha pagato le differenze. Dopodiché non ha proseguito e questo, per i dipendenti, ha comportato ben 28 mensilità arretrate che, ovviamente, non possono essere soddisfatte da DI.MA che aveva tenuto fede a tutti gli impegni assunti nei confronti del personale mantenendo i livelli occupazionali. Conseguentemente, Sarni sostiene che se non si è in regola con le retribuzioni, e senza una capacità economica e finanziaria tale da avere garanzie, di non essere in condizione di poter affidare i due servizi”.
I servizi sono quello oil (carburanti) e di ristorazione, comprendente anche bar, tabacchi e gli altri collegati.
“In seguito a questa situazione – prosegue la rappresentante sindacale – DI.MA è stata costretta a recedere dal contratto con ANAS ed ESSO, e ora dovrà portare i libri in tribunale. Questo significa che, accanto alla perdita delle retribuzioni, per i lavoratori non potrà esserci alcuna garanzia di mantenere i livelli occupazionali”.
Per il sindacato anche le Istituzioni hanno delle responsabilità. “Manca una programmazione e una regia politica perché, a distanza di una settimana dall’incontro, non è stato nemmeno trasmesso il verbale. Quell’accordo era firmato anche dalla Regione, che tuttavia non ha espresso valutazioni concrete circa le prospettive occupazionali; idem la Prefettura, per due aree di servizio che rappresentano il sito della Protezione Civile. Il nuovo gestore ha sottoscritto un contratto con cui si impegna a mantenere i livelli occupazionali, ma impegni in Prefettura non ne ha voluti prendere”.
“Non riusciamo a capire – rinacara Sardone – come possa accadere una cosa del genere in una Regione così piccola ed a fronte di un tratto autostradale che dovrebbe rilanciare lo sviluppo”.
Quindi, il riassorbimento dei 16 dipendenti è a rischio. “Non solo è a rischio ma noi lamentiamo anche che gli impegni disattesi saranno un costo per l’intera comunità, in quanto i lavoratori saranno costretti ad attivare l’ammortizzatore sociale e si dovranno rivolgere all’Inps per il tfr. Delle 28 mensilità arretrate ne potranno essere recuperate solamente tre ed i lavoratori perderanno anche tredicesime, quattordicesime, ferie e permessi. Noi comunque ci siamo già attivati anche per richiedere la responsabilità solidale su ANAS ed ESSO”.
Gianfranco Aurilio
laisiritide.it |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
1/04/2026 - Latronico: ''La Regione rafforza il legame tra Università e sistema sanitario''
C’è un passaggio decisivo nella costruzione di un sistema sanitario moderno: mettere in connessione stabile formazione, ricerca e assistenza. Su questo asse si inserisce il provvedimento con cui la Regione Basilicata ha istituito il “Comitato consultivo per lo sviluppo della...-->continua |
|
|
|
1/04/2026 - Cisl FP. Bene completamento direzione strategica Asp, ora confronto su medicina di prossimità e assunzioni
«Con la nomina di Valentina Solfrini come direttore sanitario e di Carlo Esposito a direttore amministrativo, il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Potenza Giuseppe De Filippis ha finalmente completato la composizione della direzione strategica. Nell...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - Servizio Civile Regionale, Lacorazza: nomina Consulta passo avanti
“Si inizia a concretizzare uno dei tasselli fondamentali che unisce politiche giovanili e terzo settore. La nomina della Consulta, prevista dalla legge regionale n. 17 del 19 marzo 2025 (Istituzione del Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesi...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - Galella: ''Riorganizzazione degli uffici che sa tanto di pretesto''
“L’amministrazione comunale di Potenza getta la maschera e decide di colpire il cuore del tessuto sociale della città in nome di una presunta 'riorganizzazione degli uffici' che sa tanto di pretesto burocratico.” Così Alessandro Galella, consigliere regionale ...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - Potenza. Il CONI Basilicata è vicino al CIP Basilicata
“Mi spiace apprendere quanto accaduto al CIP Basilicata che si è visto recapitare una comunicazione di recesso anticipato dal Comune di Potenza riguardante la sede regionale di Via Verona a Potenza. Non conosco le motivazioni che hanno portato a questa decisio...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - Sindaco di Irsina Candela, capofila dell’Area Interna Medio Basento, interviene sulla Centrale Operativa dei Carabinieri
- Il Sindaco di Irsina, Giuseppe Candela, in qualità di Comune capofila dell’Area Interna Medio Basento, interviene in merito alle notizie recentemente emerse riguardanti la Centrale Operativa dei Carabinieri di Tricarico, esprimendo vicinanza e solidarietà al...-->continua |
|
|
|
31/03/2026 - Chiorazzo-Vizziello:su nomine manager Asp si continua a guardare fuori regione
“ Le recenti nomine dei direttori amministrativi e sanitari dell’ASP di Basilicata, dopo quelle dell’ASM, confermano una linea chiara: ai vertici della sanità lucana si continua a guardare fuori regione, escludendo le competenze lucane”.
Lo...-->continua |
|
|
|
|