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La voce della Politica
| Potenza: una città ostaggio di traffico e cemento |
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16/11/2019 | Ogni giorno e a qualsiasi ora, centinaia di pullman extraurbani si abbattono sulla città di Potenza : nella quasi totalità carcasse enormi come tir con più di quarant’anni di età, che percorrono in lungo e in largo, spesso privi di passeggeri, ogni strada urbana, anche le più strette e impervie, inquinando e incrementando traffico e pericoli.
E’ sconcertante e incomprensibile il perché si consenta l’ingresso e la libera circolazione di tali mezzi, obsoleti e pericolosi, senza porre alcuna regolamentazione e alcun limite al libero arbitrio dei singoli autisti, che di frequente sfrecciano a tutta velocità e strombazzano, padroni assoluti di una città allo sbando.
Mentre il servizio di trasporto urbano appare inesistente o inefficiente, con un parco mezzi vecchio e a rischio d’incidente (come accaduto di recente), le scorribande di questi dinosauri dal fumo nero e irrespirabile si susseguono a ogni ora del giorno e della notte, anche nei giorni festivi.
Accade quotidianamente di assistere al transito di pullman che gironzolano, completamente vuoti, attraverso le strade di Potenza, eseguendo giri inutili e viziosi e rendendo difficoltosa la circolazione, anche in fasce orarie non trafficate.
Nonostante la presenza di parcheggi e scale mobili, e di una metropolitana urbana delle FAL, pullman extraurbani di ogni sorta e gli stessi pullman delle FAL, tutti di grandi dimensioni e non a norma (che non dovrebbero più circolare perché altamente inquinanti e pericolosi), incomprensibilmente, persistono in una spola continua tra la stazione inferiore e la zona ospedaliera e universitaria, attraversando assi stradali urbani già di per sé ad elevato traffico.
C’è da chiedersi : se amministrazioni incapaci non sono state in grado di impedire questo disastro quotidiano, quale convenienza trovano le aziende private a mettere in circolazione, ogni giorno e in varie fasce orarie, mezzi di grandi dimensioni e dispendiosi, pur obsoleti, privi spesso di passeggeri? Evidentemente finanziamenti pubblici a pioggia.
Un città, capoluogo di regione, dovrebbe essere orientata allo sviluppo di un mobilità sostenibile ed ecologica, a ridurre fino a eliminare il traffico e l’inquinamento, ad assicurare qualità della vita ai suoi abitanti, valorizzando le attrezzature esistenti, potenziando, con una progettazione intelligente, il sistema di trasporto integrato urbano e, da subito, impedendo l’accesso al perimetro urbano alle orde di pullman e ai mezzi pesanti, se non a quelli, straordinariamente, autorizzati.
Intanto, a peggiorare la situazione, già devastante, del traffico in città, contribuiscono le ulteriori cementificazioni intensive concesse dal Regolamento Urbanistico approvato nel 2009 dalla Giunta Santarsiero, e dal Piano Operativo, approvato a fine legislatura dall’Amministrazione De Luca, che ha surrettiziamente rimesso in gioco diritti edificatori scaduti nel 2014, in un’imbarazzante continuità.
E l’attuale Amministrazione, figlia di quella precedente, non fa sperare in nulla di buono.
Paolo Baffari
Potenzattiva |
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