-->
La voce della Politica
| I dati numerici dell’emigrazione dei Lucani presentati oggi a Roma |
|---|
25/10/2019 | I dati numerici ed i nuovi fenomeni dell’Emigrazione italiana nel Mondo, sono stati al centro delle riflessioni che il Rapporto Migrantes 2019, presentato oggi a Roma, ha voluto fare alla presenza di rappresentanti istituzionali,tra cui il Ministro Provenzano e di esperti di analisi della mobilità italiana.
“I dati nazionali incrociati con quelli relativi alla mobilità dei Lucani - ha rilevato Luigi Scaglione Presidente del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo e componente della Conferenza Stato/Regioni/CGIE, intervenuto al Convegno romano - segnano nuovi elementi su cui riflettere rispetto ai soli singoli dati sulle migrazioni.
I dati del 2019 dicono che sono circa 5.300.000 gli italiani all’estero. Percentuale di italiani pari a quella degli stranieri che vivono in Italia 8/9%; eppure dei nostri emigrati italiani se ne parla meno. E i dati Lucani in fondo ne sono lo specchio fedele.
Sono 1066 le partenze ufficiali dalla Basilicata, pari allo 0,8% di quelle italiane su un totale di 128.583 italiane con percentuali elevate da Lombardia, Veneto, Sicilia e Lazio in testa alla speciale classifica.
Il dato incontrovertibile - spiega Scaglione - è che non si può fare nessuna retorica sui cervelli in fuga anche rispetto a numeri precisi che non abbiamo, superando il contesto geografico, atteso che il dato parla di giovani Lucani di alta scolarizzazione.
La mobilità in fondo, come ha rilevato il Ministro Provenzano, è come uno specchio nel quale vedere le nuove forme di ricerca di lavoro e di successo ma anche di speranza nuova per sfuggire anche ad ingiustizie”.
Più nel dettaglio, il totale dei dati dice che i Lucani residenti all’estero sono 130.719, pari al 2,5% degli italiani nel Mondo, iscritti all’Aire.
Piuttosto “C’è un costo sociale con una perdita di 30 miliardi del Mezzogiorno con la partenza di laureati (dal Sud circa il 40% di giovani nel 2017 si è iscritto ad Atenei del Centro Nord) in particolare, su cui lavorare per coltivare aspirazioni e ricerca di opportunità di lavoro di qualità che ci fa capire che non fare retorica significa provare ad evidenziare la mancanza di circolarità e la mancanza di capacità di attrarre e di integrare”.
Nei numeri dell’Emigrazione Lucana, in testa percentualmente il Comune di Castelgrande con i suoi 1378 iscritti all’Aire pari al 154% di incidenza rispetto alla popolazione residente, seguito da Montemurro con i suoi 1617 pari al 136,9% e Pescopagano con 2015 emigrati iscritti pari al 110,8%.
In assoluto Marsico Nuovo ha 3175 iscritti all’Aire, San Fele 3029 e Oppido Lucano con 2599, Satriano di Lucania 2242.
L’ America centro meridionale raccoglie il 48,2% di Lucani, l’Europa il 43,9%.
Ora c’è da riflettere sulla necessità di “rimuovere il linguaggio d’odio per rendere omaggio ai nostri padri e le offese ricevute ed affrontare seriamente la
mobilità che si combina con le vere questioni sociali. Questa è la discontinuità vera da cui far ripartire le nostre azioni di conoscenza e di nuove attenzioni ai nostri corregionali - ha condiviso nel confronto tra i rappresentanti di associazioni e mondi dell’Emigrazione, Luigi Scaglione - con un metodo nuovo anche delle politiche da mettere in campo. E su questo come Centro Studi, siamo pronti a fare la nostra parte offrendo valutazioni e proposte al livello istituzionale.
Infine rilanceremo la proposta del Ministro Provenzano anche a livello locale : Aiutateci a mettere insieme una rete una piattaforma per utilizzare la loro esperienza ed il loro know out da cui far ripartire il ritorno e lo sforzo per la rinascita e iniziare a studiare la mobilità lavorativa dei giovani Lucani con la conseguente partenza dalla nostra terra, delle loro famiglie. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
21/03/2026 - Sinistra italiana Senise: ''Il pericolo di delegittimare l'impegno civile''
Nello scambio dialettico delle ultime settimane tra il Sindaco di Senise e l'assessore Regionale Cupparo emergono situazioni da attenzionare e approfondire bi-partisan. Su questo non c'è dubbio, e ci sono già interlocuzioni in corso per capire come affrontare i tantissimi te...-->continua |
|
|
|
21/03/2026 - Smart Paper, Cupparo amareggiato
“Leggo con profonda amarezza nell’ultimo comunicato su Smart Paper le parole usate nei miei confronti dai sindacati metalmeccanici con cui ho avuto sempre un corretto, leale e trasparente rapporto, senza mai nascondere le difficoltà di una vertenza per troppi ...-->continua |
|
|
|
|
21/03/2026 - Grassano, Mangione: flop di partecipazione alla ''Casa della Salute Intergenerazionale'', cittadini chiedono chiarezza
Si è svolta a Grassano, nel pomeriggio di giovedì 19 c.m. presso l’Auditorium della Pace, la presentazione del progetto “Casa della Salute Intergenerazionale”. Il Gruppo Consiliare “Noi per Grassano” ritiene che la comunità Grassanese non meriti di essere pres...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026 Motore del Mediterraneo: Lavoro, Occupazione e Sviluppo con l’Ugl al Fianco dei Lavoratori.
Con onore, Pino Giordano, Segretario Provinciale Ugl Matera, ha preso parte oggi all’inaugurazione che consacra Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Un evento storico che proietta la città dei Sassi al centro del Mediterraneo, non sol...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026, Bardi: cultura, pace e costruzione
“Oggi è una giornata importante. Non celebriamo soltanto un titolo, ma inauguriamo una visione. La visione di un Mediterraneo che imbraccia la cultura come arma potente di costruzione. Questo mare, che per secoli è stato teatro di scambi e conflitti, ha conosc...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Latronico. Convegno su assistente infermiere e Oss
L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato oggi pomeriggio a Matera al convegno “Assistente Infermiere e OSS – integrazione dei ruoli e formazione nazionale”, promosso dagli operatori socio-sanitari e dedicato al...-->continua |
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026, Piergiorgio Quarto (Fdi): “Un programma solido che valorizza la Basilicata nel Mediterraneo”
“L’inaugurazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo segna un passaggio rilevante per l’intero territorio regionale, con un programma strutturato e coerente, capace di coniugare identità culturale e proiezione internazionale” – dichiara...-->continua |
|
|
|
|