-->
La voce della Politica
| ''Perchè la Regione Basilicata non riparte dal ripristino dell'area Pergola 1?'' |
|---|
18/10/2019 | Con parere nr 2895 del 7/12/2018 la commissione tecnica Via-Vas del ministero dell’ambiente ha dato parere negativo all’istanza “ messa in produzione del pozzo pergola 1 e realizzazione delle condotte di collegamento all’area innesto 3” nell’ambito della concessione di coltivazione idrocarburi liquidi e gassosi denominata Val d’Agri. La regione Basilicata che si dice attenta all’ambiente e alla salute dei cittadini perché non si attiva per far ripristinare l’area del pozzo pergola 1 visto che la commissione Via-Vas ha dato parere negativo alla mezza in produzione del pozzo omonimo e alla realizzazione di altre condotte nella concessione Val d’Agri?
Il parere è della vecchia commissione Via-Vas del governo precedente . Alla messa in produzione dell’omonimo pozzo oltre ad associazioni e comitati si erano opposti diversi comuni soprattutto dell’area campana-cilentana.
Nell’istante in cui scadono i termini per un rinnovo della concessione Val d’Agri dal presidente Bardi e dall’assessore Rosa non abbiamo ancora sentito parlare di bonifiche delle aree dismesse dalle estrazioni petrolifere, di piani bonifica e soprattutto di fondi già previsti per le bonifiche. In merito la domanda a Bardi e Rosa nasce spontanea: sulla concessione Val d’Agri esiste un fondo bonifiche e dismissioni quando le attività petrolifere finiranno ? e su tutte le altre concessioni ? vedi anche quelle in prossima scadenza nel metapontino?
In un discorso di regole generali nessun insediamento industriale può essere autorizzato se non si sa dove e come trattare i rifiuti prodotti , se produce impatti ambientali irreparabili e se non ci sono fondi certi sulle bonifiche di fine produzione nelle aree interessate .
Considerato che nessun governo ha aumentato le royalities sul petrolio ,nemmeno quello lega-m5s, resta pura illusione ipotizzare di ottenere di più dal passato e considerare il petrolio una occasione di sviluppo per questa regione . L’exit strategica per uscire dal petrolio resta quella di mantenere il lavoro degli addetti al petrolio avviando ora e non in seguito i piani di dismissione degli impianti interessati, portando le aree interessate a prato verde e recuperando ora le economie locali che realmente portano ricchezza nei territori.
NoScorie Trisaia |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/07/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): "Compensazioni ambientali usate per pagare debiti e bollette di Acquedotto Lucano
"Lo avevamo denunciato settimane fa con un’interrogazione rimasta senza risposta, come le altre presentate sull’utilizzo delle compensazioni ambientali e sui progetti non oil. Adesso abbiamo la conferma che oltre sei milioni di euro destinati allo sviluppo della Basilicata v...-->continua |
|
|
|
20/07/2026 - Maratea, Regione avvia percorso per interventi post-incendio
La Regione Basilicata avvia il percorso per gli interventi conseguenti all'incendio che nei giorni scorsi ha interessato il Monte San Biagio a Maratea. Questa mattina il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civil...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Bardi e Latronico su autonomia differenziata
"Nessuna secessione, nessuno svuotamento degli ospedali lucani e, soprattutto, nessuna sottrazione di risorse. Le tesi sollevate dal centrosinistra sul tema dell’autonomia differenziata sono solo speculazioni politiche, prive di qualsiasi riscontro nella realt...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Autonomia differenziata, Cifarelli replica a Bardi e Latronico
«È singolare che il Presidente Bardi e l’assessore Latronico abbiano la tempestività di redigere lunghe note congiunte per difendere le pre-intese siglate a Roma, ma evitino o rinviino il confronto nella massima assise democratica della Regione, pretendendo di...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Cavallo (Cisl): «Senza giovani non c’è futuro, serve un patto regionale per il lavoro»
Potenza, 20 luglio 2026 – «Lo studio della Cgia fotografa con chiarezza una crisi che la Cisl denuncia da tempo: la Basilicata è tra le regioni italiane che stanno pagando il prezzo più alto della crisi demografica e della fuga dei giovani». È quanto dichiara ...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Silletti e Costanzo: diritto salute per Val Basento e Val d’Agri
I Garanti regionali: "Quando una comunità esprime preoccupazione per la qualità dell’aria che respira e per l’ambiente in cui vive, le istituzioni hanno il dovere di ascoltare, essere presenti e dare risposte fondate su dati scientifici"
Il Garante re...-->continua |
|
|
|
20/07/2026 - Padula ambasciatrice di una donazione per l’ospedale San Carlo
La Garante delle persone con disabilità: Consegnata un’isola neonatale. “Essere ambasciatrice di un gesto così generoso significa dare voce a un messaggio che va oltre la donazione. Mi auguro che questo esempio possa essere seguito da tanti altri”
Si ...-->continua |
|
|
|
|