-->
La voce della Politica
| Giunta regionale: il capo ufficio stampa rinuncia all'aumento di stipendio |
|---|
23/07/2019 | Il Capo Ufficio Stampa della Giunta regionale, il giornalista Massimo Calenda annuncia di voler rinunciare alla quota di trattamento economico aggiuntivo, 40mila euro l’anno in più rispetto ai suoi predecessori, che gli era stata riconosciuta. Lo fa con una lettera al Presidente Bardi.
“Gentile Presidente, Caro Bardi-scrive Calenda-desidero in primo luogo ringraziarti per la fiducia e la responsabilità attribuitami con il conferimento dell’incarico di Capo ufficio stampa della Regione Basilicata, formalizzato di recente con deliberazione della Giunta.
Sul punto-prosegue il Direttore dell’Ufficio stampa della Giunta- mi duole constatare che tale legittima determinazione ha suscitato polemiche infondate e critiche scomposte nei Tuoi riguardi, così come nei confronti della Giunta da Te presieduta.
Per queste ragioni, al fine di eliminare ogni qualsiasi contestazione strumentale che possa riflettersi negativamente sull’azione di Governo della Regione, ritengo conseguentemente di rinunciare a quella quota di trattamento economico aggiuntivo riconosciuto in ragione della specifica qualificazione professionale posseduta.
In questa fase di riorganizzazione degli uffici di diretta collaborazione, auspico naturalmente che il settore della Comunicazione possa essere oggetto di accurata attenzione e di opportuna razionalizzazione, per l’importanza strategica che riveste per l’azione di Governo regionale, che con tanta dedizione e responsabilità stai indirizzando.A tua disposizione-conclude il giornalista- per ogni iniziativa utile per riavviare un proficuo lavoro di rilancio dell’azione della Regione Basilicata anche in ambito nazionale, colgo l’occasione per inviarti i più cari saluti”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
10/03/2026 - Svastiche contro Usb e Pd, Lettieri e Trivigno: "Segnale preoccupante"
Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra Basilicata esprime piena solidarietà all’USB Basilicata e al Partito Democratico per i gravi atti vandalici che hanno colpito le loro sedi a Potenza.
Le svastiche e i simboli nazifascisti comparsi sui muri non sono semplici b...-->continua |
|
|
|
10/03/2026 - Lomuti, Araneo, Verri replicano a Leggieri
Per settimane, mesi, abbiamo taciuto di fronte alla diffusione scriteriata di comunicati stampa da parte dell’ex capogruppo del M5s Basilicata Gianni Leggieri e lo abbiamo fatto nel rispetto della persona e dello spazio politico condiviso per anni, perché per ...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Cupparo su elezioni provinciali di Potenza
“Il buon risultato della lista degli amministratori locali di Forza Italia alle elezioni provinciali di Potenza è la testimonianza del radicamento del partito nei Comuni e sul territorio. Un risultato trascinato dai forti consensi ottenuti da Giovanna Di Sanzo...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Mongiello: via libera al "Bando non metanizzati"
La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, ha approvato importanti delibere che rafforzano le politiche regionali in materia di transizione energetica, tutela della biodiversità ...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Scritte fasciste su sede Pd a Potenza, Azione Basilicata: solidarietà
"Quanto accaduto davanti alla sede del Partito Democratico a Potenza, con la comparsa di scritte e simboli riconducibili al fascismo e al nazismo, è un episodio che non può essere archiviato come una semplice bravata.
Si tratta di richiami a ideologie...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Vandalismo sede Pd Potenza, Polese (IV): ''Solidarietà ai democratici. Questi gesti non fermano il confronto civile''
Potenza, 10 marzo 2026. “Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto vandalico che ha colpito la sede regionale del Partito Democratico a Potenza. L’utilizzo di simboli e scritte che richiamano stagioni buie della nostra storia è un segnale preoccupante...-->continua |
|
|
|
10/03/2026 - Politiche per la famiglia: rinnovata la Consulta regionale
“La famiglia resta uno dei pilastri delle politiche sociali della Regione Basilicata e il rinnovo della Consulta regionale rappresenta un passaggio significativo per rafforzare il confronto con il mondo dell’associazionismo, del volontariato e delle istituzion...-->continua |
|
|
|
|