-->
La voce della Politica
| Sicurezza sul lavoro, a Potenza e Matera la campagna Ugl "Lavorare per vivere" |
|---|
14/06/2019 | Nell’ambito della campagna nazionale dell’Ugl “Lavorare per Vivere” volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno delle “morti bianche”, il sindacato ha organizzato per oggi, 13 giugno ed è in via di svolgimento, una mobilitazione nazionale, nelle maggiori piazze italiane in cui vengono distribuiti ai giovani dei questionari sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo scopo è quello di indagare sul livello di conoscenza dei giovani in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, analizzando ed elaborando il risultato finale dei questionari. L’iniziativa nasce dal fatto che in base ai dati in Italia, le morti sul lavoro negli ultimi 10 anni sono aumentate: si contano oltre 13 mila vittime, più di 30 casi a settimana. In Basilicata i Gazebo Ugl sono allestiti a Potenza presso il centro storico, a Matera in Piazza della Visitazione.
“Insieme a Giuseppe Palumbo, segretario provinciale dell’Ugl Potenza, la segretaria dell’Ugl lucana metalmeccanici, Florence Costanzo, Pino Giordano dell’Utl e Domenico Giordano segretario provinciale giovani Ugl Matera, sono presenti anche tantissimi giovani ed dirigenti sindacali per una corretta informazione sulla sicurezza, primo passo per evitare tragedie sul lavoro come quelle riportate quotidianamente dalla cronaca nazionale. In tal senso, attraverso la somministrazione di un questionario, breve e anonimo, l’Ugl divulga ai giovani, che rappresentano il nostro futuro, una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro in piena linea e sintonia condivisa di come dichiarato da Paolo Capone, Segretario Generale dell’Ugl. La morte o la malattia improvvisa di un lavoratore, mentre è intento a fare il proprio dovere, comportano sempre delle conseguenze incalcolabili nelle famiglie e nelle comunità soprattutto se, come spesso si verifica, tali eventi potevano essere evitabili. È quindi dovere anche del sindacato riaffermare e difendere ogni anno, ogni giorno, in ogni luogo, la cultura della sicurezza e della salute sul lavoro a partire dai giovani, dalle scuole di ogni ordine e grado fino ad arrivare nelle fabbriche. Lo scorso primo maggio, la Ugl espose 1029 sagome in piazza San Silvestro a Roma a ricordare ogni vittima sul lavoro nel 2017. L’esposizione è stata successivamente replicata a Milano, davanti al Duomo, a Napoli, a Piazza Plebiscito, a Firenze, a Santa Croce, con una significativa e toccante tappa a Marcinelle, le miniere belghe teatro di uno di più devastanti incidenti sul lavoro in Europa. L’8 agosto del 1956 morirono in 262, di cui 136 italiani. A Palermo, purtroppo, le sagome furono oltre cento in più, poiché gli infortuni mortali nel 2018 sono cresciuti: quest’anno, avendo registrato un aumento di oltre il l0% dei decessi sui luoghi di lavoro, le sagome bianche sono state 1029 (come lo scorso anno) alle quali aggiunte 104 sagome rosse per rendere plasticamente visibile la drammatica differenza tra il 2018 e il 2019. A conferma di quanto il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rimanga sempre assolutamente centrale nel nostro Paese – conclude la nota Ugl -, proprio per focalizzare l’attenzione sull’immane tragedia che devasta il mondo del lavoro e le famiglie colpite da questi lutti, l’Ugl porta avanti la campagna "Lavorare per vivere" raccogliendo le opinioni dei giovani tramite la somministrazione di un questionario, cui dati verranno messi a disposizione del Segretario Generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, allo scopo di elaborare una proposta di legge che promuova l’insegnamento della materia ’Sicurezza sul lavoro’ nelle scuole superiori”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
17/02/2026 - Indennità differita, ampio dibattito in Aula
Il dibattito in Aula sula provvedimento riguardante l’indennità differita ha preso il via con la comunicazione del presidente della Giunta regionale, Vito Bardi. A seguire l’intervento dell’assessore Cicale e poi anche quello dell’assessore Cupparo.
Il consigliere V...-->continua |
|
|
|
16/02/2026 - Galella (FdI): "Solidarietà a Latronico. L'Aula resti luogo di confronto serio, non di aggressioni"
"Quanto accaduto nel corso del Consiglio regionale odierno, tra lo stupore dei presenti, è inaccettabile e va condannato senza mezzi termini. L’assessore Cosimo Latronico è stato oggetto di un'aggressione verbale e di un tentativo di intimidazione fisica da pa...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Referendum costituzionale: a Potenza la presentazione del Comitato per il NO
Il giorno 17 Febbraio 2026, alle ore 17,00, presso il Polo Bibliotecario di Potenza sito in Via Don Minozzi snc, verrà presentata alla cittadinanza l’Articolazione Territoriale della Basilicata del Comitato a difesa della Costituzione per il NO al referendum c...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Bochicchio (Psi): «Indennità differita, serve correggere la legge»
“Nel dare atto al presidente Bardi di aver riportato buon senso e ragionevolezza sulla materia, pur condividendo il principio sulla copertura previdenziale dei consiglieri regionali, non possiamo votare la legge così come è stata concepita, non possiamo condiv...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Napoli: Espressioni gravissime contro assessore Latronico
“Quanto accaduto oggi nell’Aula del Consiglio regionale impone una presa di posizione chiara, ferma e profondamente istituzionale. Durante una pausa del dibattito consiliare, all’indirizzo dell’Assessore Cosimo Latronico sono state pronunciate espressioni grav...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Quarto e i parlamentari di Fratelli d’Italia: piena solidarietà a Cosimo Latronico
«Quanto accaduto in Consiglio regionale impone una presa di posizione chiara e netta. La dialettica politica può essere anche aspra, ma non può mai trasformarsi in attacco personale o in un clima che travalica il rispetto istituzionale», dichiara Piergiorgio Q...-->continua |
|
|
|
16/02/2026 - Consiglio regionale, centrosinistra: solidarietà al vicepresidente Chiorazzo
I consiglieri regionali Araneo, Bochicchio, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello esprimono ferma condanna per quanto accaduto oggi nell’Aula del Consiglio regionale, dove, durante una sospensione dei lavori, al vicepresidente Angelo Chiorazzo sono ...-->continua |
|
|
|
|