-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Guerra del grano: istituire la commissione unica immediatamente

25/02/2016

Il deputato pugliese L’Abbate (M5S) chiede a gran voce l’applicazione della legge 91/2015 con la creazione delle Cun mentre, al contempo, ci vorrebbero controlli più stringenti contro il grano di importazione con micotossine

“Fuori il grano tossico dalla Dieta Mediterranea, rivedendo i livelli di micotossine ammessi negli alimenti, inasprendo i controlli fitosanitari e garantendo un’etichettatura trasparente che fornisca al consumatore la tracciabilità dei prodotti”. È questo, in sintesi, il contenuto dell’interrogazione presentata a Montecitorio dai deputati del Movimento 5 Stelle e rivolta ai ministri della Salute Beatrice Lorenzin e delle Politiche agricole Maurizio Martina.

“Come abbiamo più volte denunciato in numerosi atti parlamentari e come, del resto, dimostra il recente rinvenimento di micotossine in alcuni carichi di grano approdati nel porto di Bari – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Comagri alla Camera – la dieta mediterranea, nostro patrimonio di importanza e rilevanza mondiale, ricca di alimenti come pasta, pane e cereali, rischia di portare all’assunzione e di quantità molto elevate di micotossine, rispetto a ciò che accade negli altri Paesi europei. Si tratta di sostanze tossiche che, se assunte in eccesso e per tempo prolungato, potrebbero favorire l’insorgere di diverse patologie tra cui i tumori; le stesse si sviluppano a causa delle condizioni legate ai tempi lunghi di trasporto – continua L’Abbate (M5S) – Oltre ai rischi per la salute, ricordiamo inoltre la crisi che vive il settore, come dimostrato dall’esposto della Codacons sulla forbice dei prezzi tra costi di produzione e quelli finale di acquisto al consumatore. Chiediamo pertanto al Governo di creare un legame tra industria e produttori in modo tale che il prezzo remuneri i costi di produzione, attraverso i cosiddetti accordi di filiera e l’istituzione della Commissione Unica Nazionale. Ed è proprio lo strumento della Cun – spiega Giuseppe L’Abbate – che potrà permettere di superare questa guerra del grano, garantendo il giusto riconoscimento alle produzioni locali. Uno strumento che è legge dalla scorsa estate grazie ad un mio emendamento alla legge 91/2015 ma che vede ancora il Governo attivarsi come previsto dalla stessa legge: eppure parliamo di una svolta epocale che metterebbe in soffitta, finalmente, le vetuste borse merci”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
13/05/2026 - Sanità Senisese, senza convocazioni o incontri istituzionali prosegue la mobilitazione

Il gruppo di lavoro per la sanità del Senisese, riunitosi presso la sala della locale Camera del Lavoro CGIL, ha espresso soddisfazione per l'ampia partecipazione e per l'esito positivo della manifestazione svoltasi venerdì scorso, sottolineando tuttavia come essa rappresent...-->continua

13/05/2026 - Pmc Automotive, 213 giorni di presidio: attesa per il piano industriale

A San Nicola di Melfi prosegue da 213 giorni la protesta degli operai della Pmc Automotive, costretti dal 13 ottobre 2025 a presidiare l’area industriale dopo la perdita del lavoro. Una mobilitazione continua, che ha visto nascere la “Tenda della Resistenza” c...-->continua

13/05/2026 - P.I.T. incontra i territori: tre tappe tra ascolto, continuità e visione

Lauria, Venosa e Potenza saranno le tre tappe degli Incontri Territoriali promossi da P.I.T. – Progetto Ingegno Territorio, in programma il 14, 15 e 16 maggio. Un percorso di confronto diretto con gli ingegneri della provincia, costruito attorno a tre parole s...-->continua

13/05/2026 - Ok a unanimità da Aula a Odg Lacorazza Fondo morosità incolpevole

Il Consiglio regionale della Basilicata, nella seduta di ieri, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno a firma Lacorazza che impegna il presidente della Giunta e la Giunta regionale “a istituire e destinare adeguate risorse finanziarie al ‘Fondo regiona...-->continua

13/05/2026 - Basilicata, dalla Regione 8 milioni per rafforzare servizi sociali e assistenziali

La Regione Basilicata punta a rafforzare il sistema dei servizi socio-assistenziali attraverso nuovi investimenti destinati al welfare territoriale. La Giunta regionale ha approvato un Avviso pubblico da 8 milioni di euro rivolto a imprese, cooperative ed enti...-->continua

13/05/2026 - Donne vittime di violenza,Fazzari:Più tutele e priorità abitative

"Il Consiglio regionale prosegue il percorso di sostegno già avviato con il potenziamento del Reddito di Libertà. La proposta di legge regionale n. 134/2026, sull’assegnazione, gestione e canoni degli alloggi ERP in Basilicata, è stata approvata dal Consiglio ...-->continua

12/05/2026 - Basilicata. Approvato il calendario scolastico

Le attività didattiche per l’anno scolastico 2026-2027 inizieranno il 16 settembre 2026 e termineranno il giorno 8 giugno 2027, per la scuola primaria e secondaria, e il giorno 30 giugno 2027 per la scuola dell’infanzia. Lo stabilisce il calendario scolastico ...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo