HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Presso il Circolo dei lucani a Napoli un incontro dedicato a don Morosini

15/03/2016

Il centro studi sulla popolazione Torre Molfese, -l’associazione per la tutela etica nella cura ed assistenza,- il centro regionale lucano dell’Accademia di Storia dell’arte sanitaria,- il comitato onoranze pubbliche per don Giuseppe Morosini di Ferentino hanno organizzato per il 12 Marzo una conversazione su Don Giuseppe Morosini, tenuta dal Prof Dott Antonio Molfese. Hanno preso parte alla manifestazione un attento e selezionato pubblico. Ha introdotto l’argomento il Prof Antonio Martino, colonna portante dell’associazione che ha illustrato la figura di Don Morosini.Ha poi passato la parola al Padre Giuseppe Guerra Postulatore dei Fratelli Vincenziani di Napoli il quale dopo aver illustrato la sua figura, ha sostenuto che possono essere avviate le pratiche per almeno iniziare la causa di beatificazione del martire che faceva parte della loro grande famiglia.E’ stato anche concordato che al Collegio Leoniano di Roma inizieranno quanto prima delle riunioni per programmare le varie fasi del processo di beatificazione.Ha preso poi la parola il Prof Antonio Molfese che ha illustrasto ed introdotto il filmato “C’E CHI MERITA DI ESSERE SANTO. DON GIUSEPPE MOROSINI STORIA DI UN PRETE SOLDATO"
A oltre 70 anni dalla sua morte ci auguriamo che possa dare inizio alla causa di beatificazione di Don Giuseppe Morosini. Giovanni Paolo II nelle sue omelie sui martiri ha sostenuto che il martirio, (al quale fu sottoposto anche Don Morosini) secondo il Cristianesimo è la condizione che il martire subisce per difendere la propria fede in Cristo o per difendere la vita degli altri cristiani. Noi riteniamo che Don Morosini sia un partigiano della chiesa e della patria, anche la figura del partigiano è stata riprodotta nella Porta Santa da poco aperta da papa Francesco. Quale migliore riconoscenza ci potrebbe essere come quella di iniziare la causa di beatificazione di Don Morosini? poi se il Signore lo vorrà potrà guidare la mano e la volontà degli uomini a farlo diventare santo. Noi siamo certi che questa posizione di Santo l’ha già raggiunta in Paradiso e spetta solo a noi uomini divulgare presso i nostri simili questo suo riconoscimento divino. Il nostro impegno sarà quello di sostenere la sua beatificazione con tutte le nostre forze ed il nostro amore.

A.M.medico giornalista



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
9/01/2026 - Incendio escavatore a Potenza: ''Come la punta di un iceberg''

Don Marcello Cozzi (Fondazione Nazionale Antiusura Interesse Uomo) interviene sull'incendio di un mezzo nel cantiere per la demolizione dell'ex Palazzetto Coni a Potenza.

''Un’azione così eclatante ingenera preoccupazioni e sollecita interrogativi, e a maggior ragi...-->continua

9/01/2026 - Si è svolta la 33ª edizione della Serata della Solidarietà del CIF di Lauria

Grande partecipazione e unanimi consensi per la 33ª edizione della Serata della Solidarietà, organizzata dal CIF – Centro Italiano Femminile di Lauria, svoltasi presso la struttura Happy Moments, con accompagnamento musicale dal vivo a cura dei Contrappunto. <...-->continua

8/01/2026 - Generazione AVIS:a Lagonegro una giornata di formazione,confronto e partecipazione

Si è svolta a Lagonegro, Sabato 3 Gennaio 2026, all’Hotel San Nicola, la giornata formativa “Generazione AVIS: crescere insieme”, un evento promosso dalla Consulta Giovani AVIS Basilicata e realizzato grazie alla preziosa collaborazione di AVIS Regionale Basil...-->continua

8/01/2026 - Azienda Sanitaria di Matera - Riapertura della Farmacia dell’Ospedale di Tinchi

Un nuovo e importante servizio torna a disposizione della comunità locale: a partire da lunedì 19 gennaio 2026 riapre la Farmacia dell’Ospedale di Tinchi, presidio per l’assistenza sanitaria di Pisticci e dell’intero comprensorio del Metapontino.
La riatti...-->continua

E NEWS









WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo