|
|
| Terranova nel ‘900,storia e ricordi in un libro di Pasquale Tufaro |
|---|
1/04/2015 | “Terranova nel ‘900-Storia e ricordi” è il titolo del libro scritto da Pasquale Tufaro, docente di lettere in pensione che nel piccolo comune del Pollino ha ricoperto l’incarico di sindaco per quattro legislature (dal 1970 al 1980 e dal 1995 al 2004) oltre ad altri incarichi in seno ad enti sub-regionali.
Il volume 304 pagine) edito da Archivia è arricchito da oltre 100 fotografie che documentano il percorso di questa comunità nel secolo scorso.
Non è un volume di ricordi per il ruolo ricoperto, anzi il racconto riguarda il periodo che va dalla metà degli anni ’30 e termina alla fine degli anni ’60 e prende spunto dall’arrivo in quel di Terranova di un industriale boschivo di Cava dei Tirreni, Alfonso Siani. Per sfruttare la risorsa legno che garantirà lavoro occorre procedere ad interventi di modernizzazione, ad iniziare dalla realizzazione di una teleferica per il trasporto del legname dai luoghi montuosi dove avviene il taglio all’abitato da dove partiranno i camion alla volta delle varie località nonché della stazione ferroviaria di Nova Siri.
“Da una descrizione della situazione esistente –scrive nella Prefazione il prof. Sandro Petriccione (già vice.presidente della Cassa per il Mezzogiorno negli anni ’70 e poi presidente della Fime)- parte il meritevole lavoro di Pasquale Tufaro, per molti anni sindaco, che efficacemente mette in luce i problemi che si sono posti in un lungo periodo fino ad anni recenti. L’immagine di un paese isolato pur nella generale arretratezza del Mezzogiorno italiano rappresenta l’inizio della trattazione con i primi tentativi di sfruttare le scarsissime risorse locali; la teleferica per il trasporto del legname fino al paese e lo sviluppo dell’industria boschiva dal precursore don Alfonso Siani fino al cav. Rocco Izzi, mentre la principale occupazione era costituita dall’attività agricola e pastorale su terreni accidentati di montagna dove il prodotto era estremamente scarso”.
Pagine scritte con stile agile ed asciutto dove trovano spazio anche i ricordi, sia quelli diretti e sia quelli ascoltati e raccolti in una comunità che nonostante il fatto di vivere, nel secolo scorso, una condizione di isolamento, al referendum del 2 giugno 1946 scelse come forma istituzionale dello Stato la Repubblica (891 voti) piuttosto che la Monarchia (167 voti) a differenza di altri popolosi comuni lucani (Tolve, Tramutola, Vaglo, Venosa, Vietri, Viggiano,Satriano, Santarcangelo, etc) che premiarono quest’ultima.
In quei giorni Terranova riscopriva la sua anima profondamente democratica e socialista. Tufaro rende visibile –tra l’altro- un passato ricco di personaggi (indicati quasi sempre con i nomignoli popolari), di attività economiche (soprattutto artigianali ed agro-pastorali), di rituali e di usanze locali che abbraccia un lungo arco di tempo sul quale, alzando il sipario, scrive l’autore nella Premessa, “ho voluto offrire alle future generazioni un contributo, teso a ravvivare la fiammella della memoria”. |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
9/06/2026 - Aliano nel mondo: si conclude la missione transatlantica del sindaco Luigi De Lorenzo
Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo la missione istituzionale a New York di Luigi De Lorenzo, sindaco di Aliano, inserita nell'ambito del progetto strategico di promozione turistica e culturale “Basilicata, New Italian Wonder”. L'iniziativa ha proiettat...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - APT Basilicata, due press trip di giugno: Val d’Agri, Matera, Pollino e Maratea
È partito ieri, 8 giugno, il primo dei due press trip organizzati dall’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata per il mese di giugno, pensati per aprire la regione a uno sguardo internazionale e professionale attraverso due dei suoi asset più rilev...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Da Colobraro a Youngstown: il lamento folk di Nick Adduci che ricuce una memoria familiare
Da un campo di Colobraro a Brier Hill, e ritorno. Il musicista italo-americano Nick Adduci dà voce alla sua antenata in un lamento folk – e attraverso quella canzone ritrova una cugina nel paese da cui tutto è cominciato.
Nel 1911, in un campo di Colo...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Dalla Basilicata all’Italia: a giugno un percorso per "nutrire mente e comunità”
L’associazione Dalla Basilicata all’Italia – non lasciamo indietro nessuno ha inaugurato venerdì 5 giugno presso la sede di Rione Murate a Potenza il ciclo di incontri “Nutrire la mente, onorare la terra”: promosso nell’ambito del progetto Ri‑Generazioni...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|