HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Cia Basilicata all’Assemblea nazionale Cia: aree interne, acqua e giovani al centro del futuro dell’agricoltura

8/05/2026

Il riequilibrio del valore lungo la filiera agroalimentare, oggi fortemente penalizzante per gli agricoltori: è una delle priorità per il mondo agricolo. Una battaglia storica di Cia, con la messa in campo di una strategia in tre direzioni chiave. La prima è il miglioramento della forza collettiva dei produttori attraverso aggregazione (consorzi, Aop), integrazione verticale, progettualità condivise, inclusione giovanile e potenziamento degli strumenti interprofessionali, per definire accordi chiari e contratti tipo con regole oneste e giusta remunerazione. L’intento è garantire un reddito equo alle imprese -ha spiegato il presidente- e portare l’agricoltore da semplice fornitore di materia prima a partner influente e paritario nella filiera. E’ questa una delle priorità affermate alla IX Assemblea elettiva nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, conclusasi a Roma con la riconferma all’unanimità di Cristiano Fini alla guida nazionale dell’organizzazione.

A rappresentare Cia Basilicata, insieme ad delegazione composta da 12 esponenti, è stato il presidente regionale di Cia Basilicata, Leonardo Moscaritolo, che ha ribadito il valore strategico dell’agricoltura come presidio ambientale e leva di sviluppo sostenibile.

“La nostra partecipazione – afferma Moscaritolo – rafforza una visione che mette al centro l’agricoltore come presidio ambientale e motore di sviluppo sostenibile”.

Nel confronto nazionale dedicato al tema “Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro”, Cia Basilicata ha evidenziato le principali criticità che interessano il territorio regionale: scarsità idrica, gestione della fauna selvatica e progressivo spopolamento delle aree interne.

Tra le priorità indicate dall’organizzazione regionale figurano:

· salvaguardia del territorio e della biodiversità;

· promozione di pratiche agricole sostenibili;

· rilancio delle aree interne attraverso l’integrazione tra agricoltura e turismo;

· sostegno ai giovani agricoltori;

· formazione manageriale e innovazione.

“Il territorio agrario – prosegue Moscaritolo – è parte essenziale dell’identità italiana. Agricoltura di qualità e turismo culturale possono rappresentare un volano di crescita se integrati in una visione strategica”.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della nuova ruralità e dell’agricoltura multifunzionale, con aziende agricole chiamate sempre più a svolgere funzioni sociali, ambientali e di tutela del paesaggio.

“Serve passare dalla logica dell’emergenza a quella della prevenzione – sottolinea il presidente di Cia Basilicata – attraverso interventi strutturali per la sicurezza del territorio, il contrasto allo spopolamento e una gestione efficace della fauna selvatica”.

Per Moscaritolo sarà inoltre decisivo l’utilizzo mirato delle risorse della Politica Agricola Comune per rafforzare le economie locali e costruire un sistema integrato tra agricoltura, istituzioni e territori.

“Territorio, infrastrutture e innovazione – conclude – sono le leve su cui costruire il futuro della Basilicata e dell’intero Paese”.

L’assemblea nazionale si è conclusa con la riconferma di Cristiano Fini alla presidenza nazionale di Cia-Agricoltori Italiani. Imprenditore vitivinicolo di Castelfranco Emilia, nel Modenese, Fini guida l’organizzazione dal 2022.

Nel suo intervento, il presidente nazionale ha delineato le direttrici strategiche del nuovo mandato: tutela del reddito agricolo, riequilibrio della filiera agroalimentare, innovazione, gestione della crisi climatica e rilancio delle aree interne.

Particolare attenzione è stata dedicata all’emergenza climatica e alla gestione dell’acqua, con il rilancio della “Carovana dell’Acqua” e del piano “100 Buone Opere” per la realizzazione di infrastrutture irrigue e bacini di accumulo.

Sul fronte economico, Fini ha denunciato gli effetti delle tensioni internazionali sull’agricoltura europea, con l’aumento del costo del gasolio agricolo, il rincaro dei fertilizzanti e la crescita dei costi lungo tutta la filiera.

Tra le richieste avanzate all’Unione europea: sostegni diretti alle imprese agricole, semplificazione della Pac, tutela del Made in Italy, contrasto alle pratiche sleali e maggiore reciprocità negli accordi commerciali internazionali.

La survey: italiani sempre più consapevoli del ruolo dell’agricoltura
Nel corso dell’assemblea è stata presentata anche la survey “Coltivare Sicurezza, Attrarre Futuro”, realizzata dall’Ufficio studi di Cia. Dall’indagine emerge che il 91% degli italiani è preoccupato per frane, alluvioni e dissesto idrogeologico, mentre l’89% considera l’abbandono delle aree agricole una delle cause principali dell’aumento del rischio ambientale.

Tra le ragioni per cui gli agricoltori vengono ritenuti fondamentali per la sicurezza del territorio figurano la manutenzione del suolo (58%), la cura del paesaggio (54%) e il presidio quotidiano delle aree fragili (42%).

“Oltre l’80% degli italiani riconosce che sostenere chi coltiva significa investire nella sicurezza collettiva – ha dichiarato Fini –. La difesa delle aree interne non riguarda pochi territori marginali, ma il futuro dell’intero Paese”.

L’indagine evidenzia inoltre le difficoltà nel coinvolgimento delle nuove generazioni: tra i giovani l’agricoltura viene percepita come un settore stabile ma poco innovativo. Da qui la proposta di una “scuola permanente dell’agricoltore”, con percorsi di formazione su intelligenza artificiale, innovazione digitale, multifunzionalità e gestione aziendale.

Sul fronte del Made in Italy agroalimentare, oltre la metà dei consumatori indica l’origine italiana del prodotto come principale criterio di acquisto, anche se il caro prezzi sta modificando le abitudini di consumo di quasi un italiano su due.

“Il consumatore vuole fare la scelta giusta – ha concluso Fini –. Il nostro compito è renderla accessibile, garantendo valore agli agricoltori e qualità ai cittadini”.




archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
3/11/2026 - ASM, riapre la Chirurgia Senologica al Madonna delle Grazie di Matera, al via la collaborazione con il CROB di Rionero

La Chirurgia Senologica torna operativa all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera grazie a un accordo di collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Locale di Matera e l’IRCCS CROB di Rionero in Vulture. L’intesa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza sta...-->continua

3/11/2026 - APT Basilicata al World Travel Market di Londra con sette co-espositori

L'Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata partecipa, da oggi al 5 novembre, al World Travel Market (WTM) di Londra, in corso all' ExCeL London. Lo stand Regione APT Basilicata, allestito all'interno del padiglione Italia curato da ENIT, ospita ques...-->continua

3/11/2026 - Torna la Festa d’Autunno a Francavilla in Sinni

L’autunno a Francavilla in Sinni ha il sapore delle castagne, il calore delle tradizioni e la voglia di stare insieme. Sabato 7 novembre torna la Festa d’Autunno – II Edizione, organizzata dalla Pro Loco e inserita nel calendario degli Eventi d’Autunno, con l’...-->continua

3/11/2026 - Trentuno posti di Servizio Civile in Basilicata con tre progetti della Rete Pro Loco Epli e Promozione Italia

Sono trentuno i posti di Servizio Civile in Basilicata con tre progetti della Rete Pro Loco Epli e Promozione Italia Ente accreditato di Servizio Civile. A farlo sapere il Presidente regionale della Rete Ente Pro Loco Basilicata Aps e Consigliere nazionale del...-->continua

E NEWS











WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo