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Protezione Civile, la sfida verde di Laurenzana: l’impegno de ''Le Guardie del Cervo''

15/09/2025

Dal 2022 i volontari della "Le Guardie del Cervo", giovane associazione di volontariato di Protezione Civile a Laurenzana, proteggono il territorio, prevenendo incendi boschivi e promuovendo sicurezza e sensibilizzazione ambientale. Tra attività di presidio, formazione, interventi sul campo e eventi culturali, l’associazione si conferma punto di riferimento per la comunità e le istituzioni locali.

Di seguito il comunicato:
A Laurenzana, piccolo comune immerso nel verde della Basilicata, c'è un'associazione che sta facendo la differenza in un territorio dove la tutela ambientale e la sicurezza dei cittadini sono sfide quotidiane. Si tratta de "Le Guardie del Cervo", un'organizzazione di volontariato di Protezione Civile nata nel 2022, che in poco tempo è riuscita a consolidare la sua presenza e a diventare un punto di riferimento per la comunità e le istituzioni locali.
Il nome dell'associazione, "Le Guardie del Cervo," non è casuale. Il presidente Nicola Coluzzi lo spiega con una metafora profonda: il cervo, animale maestoso e schivo, rappresenta la natura stessa, il patrimonio boschivo e la biodiversità che l'associazione si impegna a proteggere. "Il cervo è come un guardiano. - afferma Coluzzi - Ci osserva, ma non attacca. Il nostro compito è proteggere il suo territorio, che in ultima analisi è il nostro stesso ambiente." Questa visione è stata rafforzata dalle parole del professor Nicola Cavallo dell'Università degli Studi della Basilicata, che ha ricordato come "siamo noi ad avere occupato il suo territorio e non lui ad invadere la nostra strada," un concetto che guida l'operato dei volontari.

La Campagna AIB 2025: "Le Guardie del Cervo" fanno il punto sulle attività
In un anno segnato da un'estate particolarmente calda e secca, la Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2025 in Basilicata ha assunto un'importanza cruciale. Avviata ufficialmente il 1° luglio e con il periodo di "grave pericolosità" decretato fino al 15 settembre 2025, la lotta contro gli incendi boschivi ha visto in prima linea anche l'associazione di volontariato "Le Guardie del Cervo".
A Laurenzana, l'organizzazione ha concluso la sua prima vera e propria campagna AIB ufficiale, offrendo un servizio prezioso e proattivo. "La prevenzione si fa soprattutto con la presenza fisica e l’informazione," dichiara il presidente Nicola Coluzzi, sottolineando l'approccio dell'associazione, che preferisce l'attività di presidio e sensibilizzazione all'intervento in emergenza.

Un bilancio in crescita: dalla nascita agli interventi
Sebbene l'associazione sia giovane, i risultati sono già tangibili. "È presto per tracciare un bilancio definitivo, - ammette Coluzzi - ma la strada è quella giusta." La crescita è stata rapida, con un focus iniziale sulla formazione dei volontari, grazie a un protocollo d'intesa con il Centro Servizio al Volontariato (CSV) della Basilicata e la Protezione Civile regionale. Corsi di Antincendio Boschivo (AIB), BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) e primo soccorso hanno preparato le squadre a intervenire in modo professionale.
Tra le attività più significative, l'associazione ha organizzato diverse giornate ecologiche per la pulizia del territorio e ha portato per la prima volta un evento culturale di grande risonanza come il "Lucania Classica Festival" al Castello Feudale di Laurenzana, valorizzando un bene storico e culturale. I volontari hanno anche fornito supporto durante i solenni festeggiamenti della Madonna Nera di Viggiano, garantendo un servizio notturno per la prima volta, un'operazione che ha richiesto un notevole impegno.
L'impegno de "Le Guardie del Cervo" non si limita però solo alle grandi manifestazioni. Di recente, i volontari hanno fornito supporto alla Protezione Civile di Calvello in occasione della festa della Madonna del Monte Saraceno. Insieme, hanno garantito assistenza e sicurezza alla popolazione, monitorando in particolare la zona per il servizio antincendio durante lo spettacolo pirotecnico. Questo tipo di collaborazione con altre associazioni e le istituzioni locali dimostra la loro capacità di integrarsi nel tessuto operativo del territorio.
Le Guardie del Cervo si sono distinte anche nella prevenzione degli incendi boschivi. La loro presenza sul territorio funge da deterrente, ma in caso di necessità sono pronti a intervenire. Un esempio lampante è stato il pronto intervento in località Contrada Cupolicchio e Monte Aia delle Donne, al confine tra Anzi e Trivigno, dove un tempestivo avvistamento ha permesso di allertare la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) e arginare un incendio di vaste proporzioni, evitando che si trasformasse in un disastro. E ancora, è recente il prezioso intervento sulla Strada Comunale Macinelle, presso il cimitero di Laurenzana, dove il loro fulmineo arrivo ha fatto sì che venissero "prontamente soccorsi alcuni cani presenti - ha raccontato il giovane presidente de "Le Guardie del Cervo" - spostando il materiale in fiamme e fermando la propagazione dell'incendio. È intervenuta poi una squadra di volontari per la bonifica".

Tra innovazione e prevenzione: il futuro dell'Associazione
L'impegno de "Le Guardie del Cervo" non si limita alla risposta alle emergenze. La prevenzione è un pilastro fondamentale della loro missione. L'anno scorso, Laurenzana ha ospitato per la prima volta l'evento "Io non rischio", un progetto nazionale di Protezione Civile che sensibilizza la popolazione sui rischi del territorio, in particolare incendi e terremoti. "L'attività di presidio ha anche una forte valenza educativa e di sensibilizzazione, soprattutto nelle aree più vulnerabili", sottolinea Coluzzi.
Guardando al futuro, l'associazione punta sull'innovazione tecnologica. Un passo significativo è stata la formazione di volontari come piloti di droni, con l'obiettivo di acquisire un drone con termocamera per individuare gli incendi sul nascere e supportare la ricerca di persone scomparse. Inoltre, l'associazione ha vinto un bando a Roma per l'acquisizione di un pick-up AIB, un mezzo essenziale che permetterà di affrontare gli incendi boschivi e monitorare il rischio idrogeologico. Questo progetto, presentato proprio in base all'aumento dei rischi legati ai cambiamenti climatici, rappresenta una svolta per la sicurezza del territorio.
"Le Guardie del Cervo" sono un esempio concreto di come la passione e la dedizione dei volontari possano fare la differenza. Con il sostegno della comunità, di istituzioni e realtà private come la Concessionaria di auto del Gruppo Valluzzi di Franco e Agostino e BCC Basilicata, questa giovane associazione continua a crescere, preparandosi ad affrontare le sfide di un futuro sempre più incerto, con un solo, grande obiettivo: proteggere il territorio e la sua gente.



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