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| Parli Parli il nuovo singolo di Davide Cascini |
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29/11/2024 | È uscito su tutte le piattaforme digitali e radio il nuovo singolo “Parli Parli” dell’artista lucano Davide Cascini mentre dal giorno 7 dicembre sarà visibile il video musicale.
Il brano è ascoltabile cliccando qui: https://lnk.to/parlipresave
Dopo il successo del brano lanciato un anno fa “Basta così”, il giovane santarcangiolese debutta con una nuova canzone che si addice appieno allo stile del cantante, al quale abbiamo avuto il piacere di porre alcune domande:
Il tuo ultimo lavoro ha un tono molto riflessivo e personale. Da cosa nasce questa introspezione?
Penso che sia venuta un po’ da sola, tipo come quando resti sveglio fino a tardi e ti ritrovi a fare bilanci di vita a un’ora improbabile. Sai, quelle conversazioni mentali in cui ti chiedi chi sei davvero e dove stai andando… e poi, beh, la mattina dopo decidi di scriverne.
Parla molto di una sorta di equilibrio tra il mondo ideale e la realtà. Cosa significa per te?
Per me è come camminare su un filo. Da una parte ci sono tutti i sogni che ho, tutto quello che vorrei diventare, dall’altra, ci sono le cose come sono davvero. A volte è dura conciliare le due cose, ma ho capito che non devo per forza rinunciare a sognare, solo trovare un modo di restare con i piedi per terra senza smettere di guardare il cielo.
Nel testo sembra esserci una sorta di dialogo interiore. Da dove nasce questa idea?
È un po’ come avere un amico immaginario, anche se ormai credo sia più una versione di me con cui faccio due chiacchiere ogni tanto. Penso sia la mia modalità di darmi dei consigli… o per chiedermi se ho fatto bene le cose. Forse è un modo per conoscermi meglio, come se ci fosse un lato di me che ancora non ho capito del tutto.
C’è anche un certo senso di fuga, come quando parli delle stelle o del mare profondo. Perché queste immagini?
In effetti… credo che siano i miei rifugi immaginari. A volte sento proprio il bisogno di staccare da tutto, di scappare un po’. Ma, in fondo, penso che sia normale, il punto non è fuggire davvero ma creare spazi dentro di te dove puoi sentirti al sicuro, dove puoi riflettere e ricaricarti. Credo che il mare o le stelle siano un po’ i miei “luoghi di riposo”, anche se esistono solo nella mia testa.
Qual è il messaggio che vuoi trasmettere con questo lavoro?
Se c’è un messaggio, direi che è di continuare a cercare la propria strada, anche se sembra confusa o difficile. Di non avere paura di guardarsi dentro e di prendersi il tempo per conoscersi davvero, anche se ci si sente un po’ persi. Alla fine, penso che ci siano sempre cose belle da scoprire di sé stessi, anche quando il percorso sembra complicato.
Carlino La Grotta
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