|
|
| Docenti di sostegno in cattedra: una rivoluzione inclusiva |
|---|
22/06/2024 | Una sperimentazione che guarda al futuro, destinata a offrire una prospettiva nuova al ruolo del docente di sostegno e, in un certo senso, al concetto stesso di inclusione a scuola. E’ la strada tracciata per la prima volta in Basilicata nella scuola primaria dell’Istituto Comprensivo ‘Albino Pierro’ di Tursi (Matera).
E’ stato necessario tanto coraggio da parte di tutti gli attori coinvolti, per uscire da schemi consolidati e aprirsi alla nuova prospettiva.
In primo luogo da parte della Dirigente, Giovanna Tarantino, che a partire da una provocazione sulla funzione della leadership educativa nel processo inclusivo a scuola, ha voluto proporre questa grande sfida ai docenti, muovendo proprio dall’ipotesi pedagogica di Dario Ianes, ordinario di Pedagogia e didattica dell’inclusione all’Università di Bolzano e co-fondatore del Centro Studi Erickson di Trento, che da anni propone una dimensione ribaltata del ruolo del docente di sostegno.
La Tarantino ha preso in carico la proposta di Ianes realizzandola a diversi livelli. In primo luogo con l’interscambio: la docente di sostegno è stata impegnata nella disciplina e ha potuto svolgere le attività proprio come un’insegnante disciplinare, mentre la docente disciplinare, con una vera e propria inversione di ruolo, si è resa disponibile per affiancare lo studente Diversamente Abile. Questa modalità si è realizzata sia per Arte che per Scienze Motorie.
“Non casuale la scelta delle materie - ha spiegato la Dirigente - entrambe individuate in relazione al bisogno e alle attitudini del bambino, in due ambiti in cui il suo coinvolgimento è stato centrale”.
Proprio questo è stato infatti il cuore della proposta: la possibilità, con il docente di sostegno a fare lezione per tutti, di sviluppare momenti didattici che avessero al centro, nella loro stessa programmazione, la logica dell’inclusione. Il bambino seguito si è trovato a fare le cose di tutti e con tutti, seguito da una maestra che era, in quel momento, la maestra di tutti.
“La reazione è stata davvero bella e utile su entrambi i fronti - ha raccontato la maestra di sostegno Annalisa Fittipaldi - da parte dei compagni, che mi hanno vista dall’altra parte, come una vera docente (per così dire) e, nell’altro senso, da parte del bambino a me affidato, che ha potuto vedermi come la maestra di tutti, e questo lo ha fatto sentire più vicino agli altri”.
Diversa la prospettiva che ha visto il coinvolgimento della maestra di sostegno Daniela Paternoster, che ha assunto il ruolo di docente di Inglese per la classe, con assegnazione della disciplina. Un anno complesso ma pieno di grandi risultati, sia per la classe che per l’alunno affidato.
“Sono partita da una domanda - ha detto la Paternoster - come posso fare inclusione se non sono inclusa io per prima?”.
E i genitori? Anche per loro la sperimentazione ha registrato sviluppi molto positivi. Dopo una prima fase di perplessità (legata al dubbio che questa “rivoluzione” implicasse una sottrazione di ore al bimbo affidato) alla fine anche loro hanno espresso grande entusiasmo per la proposta, avendo potuto osservare la più piena implicazione didattica del proprio figlio.
Profondo il grazie della Dirigente Tarantino a tutti gli attori coinvolti, le docenti di sostegno Andriulli Gloria, Fittipaldi Annalisa, Paternoster Daniela, assieme ai loro team che hanno dato la disponibilità all’interscambio: Cirillo Palmira, Popia Carmela, Rinaldi Giuseppina, Oliveto Maria, Longo Maria Filomena, Digilio Domenica, Elisabetta D’Alessandro, Nicolina Digilio, Maria Teresa Cosmo, Marica Faliero, e alla referente BES d’istituto, l’insegnante Antonella Dicrisci.
Alla presentazione dell’iniziativa, tenutasi mercoledì 19 giugno nei locali dell’istituto, sono state presenti la dott.ssa Angela Germano e la dott.ssa Immacolata Perna, componenti dell’equipe socio-psicopedagogica dell’Azienda Sanitaria di Matera. “Sono sfide di cui parliamo da tempo - ha detto ai presenti la Germano - ma vengono proposte come strategie possibili, e questo le depotenzia perché nessuno si sente obbligato a prenderle davvero in carico. Il coraggio della Dirigente è stato invece quello di proporre una vera e propria sperimentazione, e quindi un concreto impegno programmatico annuale, che ci ha permesso di vedere risultati concretissimi. Davvero complimenti a tutti”.
“Ho sempre tentato di fare tutto il possibile per individuare soluzioni per un apprendimento significativo per gli alunni, anche per i diversamente abili - ha concluso la Tarantino – e ho sempre sentito l’obbligo morale di dare a tutti il meglio e questo livello di inclusione è davvero il grande obiettivo che la scuola italiana è chiamata a raggiungere”.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
26/07/2026 - Marateale 2026, gran finale tra premi, ospiti e riflessioni sul futuro del cinema
Si è conclusa la XVIII edizione di Marateale – Premio Internazionale, il festival che per una settimana ha trasformato Maratea in uno dei principali punti d'incontro del cinema italiano e internazionale, coniugando grandi protagonisti, formazione, dibattito culturale e valor...-->continua |
|
|
|
|
26/07/2026 - Castelluccio Inf: il 30 luglio appuntamento con ‘Memorie migrate’
Un viaggio che parte dal passato e parla al futuro. Ci sono storie che non appartengono solo a una famiglia, ma a un intero popolo. Storie di partenze, sacrifici, speranze e sogni che hanno attraversato l'oceano, portando il nome di Castelluccio Inferiore nel...-->continua |
|
|
|
|
26/07/2026 - Fisa Basilicata: presentato a Policoro un massaggiatore cardiaco innovativo
Nella III° Edizione della giornata mondiale contro l’annegamento a Policoro è stato presentato un Massaggiatore cardiaco di ultima generazione .Il Massaggiatore Cardiaco presentato è l’ Amoul E6. E’ stato dimostrato come l’Amoul E6 si applica sul torace del m...-->continua |
|
|
|
|
26/07/2026 - A Nova Siri un convegno su Diego Sandoval De Castro
Lunedì 27 luglio, alle ore 19:30, in Piazza Dante, nel centro storico di Nova Siri, si terrà un convegno dedicato a Diego Sandoval De Castro.
L’intento dell’iniziativa è quello di approfondire la figura di Diego Sandoval De Castro come i...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|