|
|
| Aor San Carlo, Spera: ''Primi impianti di ultima generazione nell’ospedale di Potenza per inibire il dolore'' |
|---|
4/02/2024 | Per la prima volta in Basilicata è stato impiantato, in una donna di Tito di 60 anni, uno stimolatore periferico -Pns- wireless di ultimissima generazione, tecnica garantita in pochi centri sul territorio nazionale. Dopo il traguardo dei mille interventi effettuati in meno di due anni dall’avvio della rete di Terapia del dolore dell’AOR ‘San Carlo’ di Potenza, fortemente voluta dalla direzione strategica aziendale, proseguono con importanti risultati le attività nell’ambito della neurostimolazione”. Lo annuncia il direttore generale dell’Aor Giuseppe Spera affrontando il tema di alcuni obiettivi della medicina spesso considerati minori, ma essenziali per il benessere del cittadino, quali le azioni finalizzate a “garantire il diritto a non soffrire inutilmente. Dalle esperienze della Terapia del dolore -conclude il direttore Spera- si comprende quanto la neurostimolazione possa essere utilizzata efficacemente per alleviare i dolori cronici ed acuti che affliggono le persone di ogni età, anche molto giovani”.
“La paziente -spiega il dottor Antonio Giardina, responsabile della struttura di Terapia del dolore dell’AOR- lamentava un dolore, non controllabile, di origine neuropatica, in seguito a numerosi interventi chirurgici al ginocchio. Nei dieci anni successivi il dolore si è aggravato fino all’impossibilità di qualsiasi contatto con indumenti o tessuti, condizionando, di fatto, la deambulazione e le normali attività quotidiane. In sede operatoria, dopo aver individuato il nervo danneggiato in anestesia locale e con ausilio di guida ecografica e radiologica intraoperatoria per evidenziarne il corretto posizionamento, si è proceduto all’impianto, con tecnica percutanea, di un elettrocatetere stimolatore quadripolare contenente un microchip in grado di ricevere e decodificare i comandi trasmessi dall'esterno, tramite un sistema trasmettitore wireless, e commutarli in segnali elettrici utili ad alleviarne il dolore neuropatico. La stimolazione non elimina la causa del dolore -spiega il medico- bensì il segnale di dolore che viene trasmesso al cervello. Il sistema è innovativo anche perché prevede la sola inserzione di un elettrocatetere all’interno del corpo del paziente abbattendo, in questo modo, i problemi legati all’impianto di generatori di impulsi voluminosi -batterie- nel corpo del paziente stesso. Nella giornata successiva all’impianto, al momento della dimissione, abbiamo provato una grande soddisfazione per il lavoro fatto e una gioia immensa per la paziente -conclude il dottor Giardina- nel poterla vedere poggiare la mano sul suo ginocchio, senza che ella avvertisse, finalmente, le terribili ‘scosse elettriche’ che la hanno afflitta per diversi anni; al controllo post-operatorio, a distanza di sette giorni dall'impianto, il dolore si è ulteriormente ridotto, con molta soddisfazione da parte della paziente e di tutta l'equipe”.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
3/10/2026 - Giornata Mondiale della Vista, in Basilicata focus sulla prevenzione
Informare, sensibilizzare e ricordare che la prevenzione può essere decisiva per tutelare la salute degli occhi e individuare tempestivamente numerose patologie oculari.
In occasione della Giornata Mondiale della Vista 2026, la Fondazione IAPB Italia ETS – Agenzia I...-->continua |
|
|
|
|
3/10/2026 - Sulla casa natale di Rocco Petrone, una speciale targa
Dalla Basilicata alla NASA. Rocco Anthony Petrone, originario di Sasso di Castalda, è entrato nella Storia per essere stato il direttore del lancio dell’Apollo 11 nel 1969, la missione spaziale che portò l’uomo sulla Luna. In Via Casale, un nuovo “Civico delle...-->continua |
|
|
|
|
2/10/2026 - Lauria, attiva la Risonanza Magnetica Aperta: esami più confortevoli per i pazienti
È attiva presso il Presidio Ospedaliero di Lauria la Risonanza Magnetica Aperta. A comunicarlo è l’ASP Basilicata, che sottolinea come l’apparecchiatura sia particolarmente indicata per i pazienti che soffrono di claustrofobia. L’esame può essere svolto in un ...-->continua |
|
|
|
|
2/10/2026 - Castelluccio Inf.: le teche da Villa Giulia per la Collezione Aiello
Una missione nella capitale quale primo passo per l’arrivo nella Valle del Mercure di alcune preziosissime teche per una mostra temporanea, che anticipa l’apertura del museo.
A Castelluccio Inferiore, dopo il promo sopralluogo al Museo nazione etrusco di V...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|