HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Nella carnevali antropologici spunta il Turdei- la maschera antropologica rionerese

31/01/2024

‘’Venne il Carnevale, inaspettato e anacronistico. Me ne ricordai un giorno, quando, mentre passeggiavo nella via principale, oltre la piazza, vidi sbucare dal fondo e correre velocissimi in salita, tre fantasmini vestiti di bianco. Venivano a grandi salti e urlavano come animali inferociti, esaltandosi delle loro stesse grida. Erano le maschere contadine. Erano tutte bianche: in capo avevano dei berretti di maglia o delle calze bianche che pendevano da un lato, e dei pennacchi bianchi; il viso era infarinato; erano vestiti di camicie bianche, e anche le scarpe erano coperte di bianco. Portavano in mano delle pelli di pecora secche e arrotolate come bastoni, e le brandivano minacciosi, e battevano con esse sulla schiena e sul capo tutti quelli che non si scansavano in tempo. Sembravano demoni scatenati, pieni di entusiasmo feroce, per quel solo momento di follia e di impunità, tanto più folle e imprevedibile in quell’aria virtuosa’’.
Il passo tratto da CRISTO SI E’ FERMATO A EBOLI di Carlo Levi è pienamente calzante nel rievocare alla memoria quell’enigmatico personaggio che racchiuso nelle pelli di lana caprina, sporca e appallinata, con davanti le cosce gambali e gambiere di lana corbellata, racchiudeva con funi, funicelle e spago il suo corpo più che tozzo, con al petto campanacci di buoi, in una mano “lu furcidd”, una forca di legno che serviva ai contadini per ammassare la paglia, in testa un paio di corna appuntite, recuperate in qualche macelleria, e, appoggiato su un anca, un teschio, forse recuperato nel cimitero poiché, fra le tante cose, era anche aiutante necroforo, addetto a scavare le fosse. Tale Michelarcangelo Curto, classe 1858, era solito impersonare il “Turdei” (nel dialetto rionerese significa persona stupida e sciocca e, in senso figurato, viene usato anche per indicare una persona in carne) tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del novecento nel periodo di Carnevale. Come oltre un secolo fa lo storico personaggio scenderà nella giornata di Martedì grasso (13 febbraio c.a) dal Monte Vulture e si aggirerà fra i vicoli e le contrade della città nella fortunatiana, spaventando i più piccini con i suoi brontolii animaleschi, ma portando ilarità fra gli adulti, guadagnandosi applausi e abbondanti bevute del robusto vino Aglianico, piacere per la sua gola sempre asciutta, e qualche grosso panino con prosciutto o salsiccia.
La scesa dal Monte Vulture verrà anticipata, lunedì 12/02/2024 alle ore 18.00 presso il Palazzo G. Fortunato di Rionero in V.re, da una conferenza stampa di presentazione del lavoro svolto che secondo il Presidente della Proloco Rionero Cristian Strazza “sarà l’ occasione di approfondire l’enigmatico personaggio e le sue contraddizioni tra gli stenti della vita grama e l’abbondanza donata dall’allegria della festa, ma anche di aprire un momento di confronto tra le istituzioni comunali e regionali presenti al fine di implementare sempre più il valore del turismo delle radici nell’economia regionale”.
Mentre, martedì 13 02 2024 dalle ore 16,00, le vie della Città saranno invase da musica, colori e allegria con il corteo della fantasia che accompagnerà i “Turdei” per le strade della città, tra ilarità e scherno della popolazione per concludere il suo viaggio in piazza Fortunato dove l’accoglierà un popolo festoso e una grande festa di piazza.



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
4/01/2026 - Solidarietà. Torna a Potenza La Befana dei Bambini

L’Associazione Dalla Basilicata all’Italia – Non lasciamo indietro nessuno annuncia con entusiasmo l’edizione 2026 de La Befana dei Bambini, in programma martedì 6 gennaio presso la sede associativa in via dei Frassini 102 a Potenza.

Durante la mattinata, dalle ore ...-->continua

4/01/2026 - Carlo Levi e la Lucania: il Sud come stato d’animo e scelta di restanza

Calvino definì Carlo Levi testimone della presenza di un altro tempo all’interno del nostro tempo, e ambasciatore di un altro mondo all’interno del nostro mondo.
Pur essendo piemontese Levi coglie la vera natura della Lucania degli anni 30, una terra cara...-->continua

3/01/2026 - F. Gazzaneo presenta il libro:“Spaghi d'autunno – Nurucatë”a S. Severino Lucano

Il 2 gennaio nel pomeriggio presso il Centro Visite di S. Severino Lucano, l’autore, Filippo Gazzaneo ha presentato il suo libro dal titolo: “Spaghi d'autunno – Nurucatë”. L’ evento è stato realizzato grazie al Comune di S. Severino Lucano, la Pro Loco del Pol...-->continua

3/01/2026 - “Un’emozione in più”: il nuovo brano dei fratelli Brindisi contro la violenza di genere

Si intitola “Un’emozione in più” il brano scritto da Marco Brindisi, ingegnere di Melfi con la passione per la chitarra, e dedicato a sua sorella Marianna, che ne ha immediatamente colto il valore e ha deciso di interpretarlo con la sua voce potente e una pres...-->continua

E NEWS











WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo