|
|
| Francesco Festa nella sua Sant’ Arcangelo tra aneddoti e racconti lucani |
|---|
29/12/2023 | Una serata emozionante che vede lo storico scrittore Francesco Festa fare il suo ritorno nella terra natale, circondato da amici, oltre che appassionati e curiosi. Tanti racconti e testimonianze che hanno arricchito le conoscenze riguardo una parte del sud Italia spesso sottovaluto e, della quale, troppo spesso è stsata messa da parte. Ha avuto il piacere di dare il via alla discussione Ottorino Arbia che si è detto molto felice dell’evento avvenuto presso l’ARCI di Sant’Arcangelo e voluto oltre che da Michele Molinaro, dall’amministrazione comunale. Proprio a tal proposito il sindaco Salvatore La Grotta, si è detto emozionato per la presenza di Festa, “persona che ha partecipato sin da giovane all’attività politica e che ha seguito con dedizione e cura queste ricerche così approfondite”. Tra gli artefici della serata, il capogruppo di maggioranza Nicola Cavallo, il quale dice “non avevo mai avuto l’opportunità di conoscere Francesco fino ad oggi ma nonostante questo, è stato spesso motivo di dialogo per via di quello che ha fatto durante la sua vita”. A porre alcune tematiche e domande poi, Ciccio Cirigliano sempre dell’ARCI. Al termine della serta abbiamo avuto la possibilità e il piacere di porre qualche domanda a Festa:
Com’è stato il ritorno nella sua terra di origine dopo tanti anni?
Già l’idea di tornare a Sant’Arcangelo è stata un’emozione. E’ stato un sentimento che mi ha toccato fin da quando ho intravisto per strada i Calanchi e se poi ci aggiungiamo il fatto che l’incontro è avvenuto nella sede intitolata a Pasquale Critone, tutto è ancora più amplificato.
D’altronde lei ha sempre amato e portato avanti le ideologie della sua terra sud Italia
Si parla di una regione che non è ferma e non lo è mai stata nonostante gli stereotipi che solitamente circolano sulla Basilicata. Questa è una regione viva che ha strappato anche con le unghie i diritti. Ha impedito ad esempio nel 2003 con le scorie una un'ingiustizia che soltanto il protagonismo della gente, delle donne e degli uomini, può far sì che la vita abbia un altro corso e non quello determinato dalle classi dirigenti dai politici distanti dai cittadini. La politica arriva sempre dopo.
E questo viene raccontato anche nei suoi libri
La trilogia di libri che ho presentato durante questo incontro raccoglie informazioni, ricerche e testimonianze orali. Nell’introduzione ci sono alcuni saggi che abbiamo scritto io il coautore Antonio Bove, però il resto sono lavori dedotti da una ricostruzione documentaristica e da ricostruzione orali appunto.
Durante la serata ha raccontato come spesso la storia non è conosciuta per come veramente è avvenuta
Sai come si diceva? Che durante il fascismo il consenso a Mussolini fosse totale. Poi vai a vedere e questo corrisponde a falsità perché si c'era un consenso diffuso, anche ampio, però era un consenso sotto un regime militare, depressivo. Se poi vai a vedere meglio ancora e, negli archivi di Potenza ci sono i carteggi inviati dai Prefetti, dalle locali autorità, ti rendi conto, apprendendo e scavando in fondo che ci sono delle sollevazioni. Questo fa capire che quella pacificazione, quel consenso diffuso o, l’immobilismo raccontato riguardo la Basilicata non era vero. Anzi quello che abbiamo scoperto è che negli anni 70-80 Potenza era molto più viva. Basta vedere il Serpentone dove sono tutte case occupate e solamente in seguito riconosciute dallo stato. Cioè se la gente bisognosa non avesse occupato quelle case, avrebbe aspettato chissà quanto, calcolando il clientelismo della politica e la voglia di dover dare in base a dei favori. Stiamo parlando all'incirca 8.000 unità abitative.
Sta già lavorando ad un nuovo progetto letterario?
Mi piacerebbe lavorare più sulla divulgazione di queste storie, a volte anche sconosciute, con un tono più divulgativo dialogico, in modo da raccontare storie di vita di protagonismo di persone che come dire, combattono e lottano per la propria dignità.
Carlino La Grotta
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
1/09/2026 - Tartarughe marine, al via la fase decisiva del progetto WWF: monitorati i nidi sul litorale
È entrata nel vivo la seconda fase del progetto “Golfo di Taranto e Tirreno meridionale”, promosso dal Centro WWF Bosco Pantano e dal Centro Tartarughe Marine di Policoro. Dopo settimane dedicate all’individuazione e alla messa in sicurezza dei siti di nidificazione, i ricer...-->continua |
|
|
|
|
1/09/2026 - Muro Lucano, torna il rito dell’Anello di San Gerardo: 12 nuovi sindaci ricevono il simbolo dell’unione lucana
A Muro Lucano torna il rito dell’Anello di San Gerardo: domani 2 settembre i nuovi sindaci lucani riceveranno il simbolo dell’unione del popolo lucano con il suggestivo rito della consegna dell’Anello di San Gerardo Maiella.
Un appuntamento che quest’anno ...-->continua |
|
|
|
|
1/09/2026 - Latronico: cibo prima forma di cura e prevenzione
“La qualità del cibo è la prima, vera forma di cura e prevenzione. Per questo motivo valorizzare le nostre produzioni agricole significa affrontare in un unico grande progetto i temi della salute, della tutela del territorio e dello sviluppo economico”. Così l...-->continua |
|
|
|
|
1/09/2026 - Arisa al fianco della piccola Angela Lucia
A causa di una grave ipossia neonatale, le condizioni della bambina sembravano irreversibili e non compatibili con la vita oltre un anno. Poi l’incontro con Donatella e Canio Pace che la accolgono nella loro famiglia e, oltre a una casa, le donano attenzioni, ...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|