|
|
| A Senise la storia della Diga di Montecotugno raccontata da Ulderico Pesce |
|---|
26/12/2023 | Il grande progetto della diga di Montecotugno, realizzata tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta per risolvere i problemi legati all’approvvigionamento idrico nella vicina Puglia, è al centro dell’opera teatrale che l’attore e regista Ulderico Pesce porterà a Senise il prossimo 30 dicembre. Lo spettacolo si chiama ‘’Il muro sopra il fiume- storia della diga di Senise’’.
L’iniziativa, promossa dall’associazione ASSA e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, si svolgerà alle ore 18.00 nel complesso monumentale di San Francesco.
L’evento del 30 dicembre si svolge alla vigilia di un anno importante: il 2024, infatti, segnerà il 40esimo anniversario dalla fine della costruzione della diga, della leggendaria ‘’Presa del Tappo’’ e dell’inizio dell’invasamento dei terreni. Ma Montecotugno sarà raccontata attraverso mezzo secolo di storia: le prime notizie sul progetto dello sbarramento sul fiume Sinni, le paure dei contadini che avrebbero perso le terre migliori, le speranze di uno sviluppo legato all’industrializzazione, il fermento sociale e politico di quegli anni, le manifestazioni, i dibattiti, il lavoro: tutto accade attorno alla storia d’amore tra Filomena, che alla sua terra accanto al fiume Sinni che scorre non vuole rinunciare e Rocco, che invece sogna di lavorare nell’area industriale che sorgerà di lì a poco.
Un flusso immaginario di diapositive accompagnato da una musica popolar nazionale: quella del Festival di Sanremo, attraverso la luce scintillante dei primi e rari apparecchi televisivi, nelle trasmissioni del primo canale della Rai che proprio pochi giorni dopo lo spettacolo senisese festeggerà i 70 anni.
Quei primi Festival di Sanremo che i contadini guardavano a Villa Rossi, la trattoria sulla Sapri Ionio di cui oggi, a pochi metri dalle acque di Montecotugno, restano solo poche piastrelle che chissà quante volte quei contadini e i viaggiatori che attraversavano la vecchia Statale per andare dal Tirreno allo Ionio e viceversa, hanno calpestato.
E chissà di quanti sogni, di quante storie e di quante speranze sono state testimoni.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
27/06/2026 - Maratea: il Palio dei Gozzi è il rito che tiene insieme la comunità
A Maratea, il ritorno del Palio dei gozzi ha rappresentato un importante recupero della memoria marina locale. Al centro dell’iniziativa ci sono, appunto, i cosiddetti gozzi: antiche imbarcazioni in legno molto robuste, adatte al mare ed utilizzate nel passato per la pesca. ...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Banca Mediolanum e Fondazione Antiusura: accordo a Matera
È stato sottoscritto oggi, venerdì 26 giugno 2026, alle ore 10.30, nel Salone degli Stemmi dell'Episcopio di Matera, il nuovo accordo di collaborazione tra Fondazione Lucana Antiusura "Mons. Cavalla" e Banca Mediolanum per l'attivazione del Prestito di Soccors...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Tricarico: tavola rotonda sul Mezzogiorno interno tra ruralità e sostenibilità
Domani mattina a Tricarico nella Sala Conferenze della Biblioteca Rocco Scotellaro avrà luogo la tavola rotonda promossa dalla Sezione Medio Basento di Italia Nostra, da Greenpharma Potenza, dalla Pro Loco di Tricarico, dal Comune di Tricarico, dall'Associazio...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Grande partecipazione a Senise per la presentazione del libro di Francesco D’Amato
Un pubblico numeroso e particolarmente attento ha partecipato, giovedì sera, 25 giugno, alla presentazione del libro di Francesco D’Amato “Bonafoux Bonfil Astruc, una giudecca nella Senise del Quattrocento (Brigante Editore, 2026), ospitata nello splendido sce...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|