HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Al Mig 'La scuola di Parigi e la libertà dell’arte'

26/07/2022

Il MIG. Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, proseguendo il suo lavoro di informazione e divulgazione di uno dei linguaggi più esaltanti della storia dell’arte, dopo Daumier, Degas, Renoir, Bonnard, Bernard, Matisse, Dufy, Picasso, Mirò, Calder, Ben Shann, Secessione di Berlino, Pechstein, Zadkine, Marcoussis, Richter, Arp, Breton e il Surrealismo, De Chirico/Apollinaire, Henri Goetz, Azuma, Messagier, Bram Van Velde, Steinberg, Dubuffet, Mascherini, Bartolini, Marino, Guarienti, Rotella, Fazzini, Gentilini, Strazza, Del Pezzo, e in controcanto Accardi, Ciarrocchi, Consagra, Melotti, Maccari, Bucci, Perilli, Raphael, Viani, Venna, Vedova, Scialoja, Bruscaglia, giovedì 28 luglio 2022, alle ore 18.00, inaugura una mostra che ricostruisce, attraverso una selezione della grafica del Novecento europeo, la storia dell’“École de Paris” - la “Scuola di Parigi”. Che non fu né un gruppo né una vera e propria scuola ma lo spazio della pluralità, della creatività senza confini, dell’incubazione dell’arte moderna, come ben dimostrarono, il Premier Salon des Jeunes Artistes (Palais des Beaux-Arts, febbraio-marzo 1937), il Deuxième Salon des jeunes Artistes (Faubourg Saint Honoré, giugno-luglio 1938) e, in piena occupazione tedesca della capitale francese, l’esposizione del 1941, Venti giovani pittori della tradizione francese, alla Galleria Braun, che mediante l’accoglienza degli stranieri e l’uso improprio del termine “tradizione” aprirono le porte della resistenza al nazismo che aveva considerato “degenerata” l’arte di quegli anni.
La mostra, a cura di Giuseppe Appella che di molti degli artisti esposti, appartenenti alla generazione del secondo dopoguerra, è stato amico e compagno di strada, ripercorre, anche con il supporto dei libri d’artista, gli intrecci tra artisti, letterati e critici (Cendrars, Apollinaire, Salmon, Cocteau, Jacob, i fratelli Stein, Fenster, Leiris, Char, Cassou, Cogniat, Limbour, Prévert, Frénaud, Bazin, Dorival, Francastel…), editori, galleristi e mercanti (Guillaume, Zborowski, Vollard, Kahnweiler, Maeght, Teriade, Jacometti…), stampatori (Mourlot, Lacourière, Crommelynck, Atelier Clot,…) il susseguirsi di cambiamenti politico-sociali e l’alternarsi delle avanguardie che portarono alla modernità ma persino all’istituzione di quello che oggi chiamiamo il “sistema dell’arte”. La grafica, in questo contesto, ebbe un ruolo determinante per la diffusione, in tutto il mondo, delle molteplici esperienze e si mosse in parallelo, se non anticipò, per mezzo di inedite sperimentazioni tecniche, i manifesti delle avanguardie.
Parigi, tra gli inizi del XX secolo e i decenni successivi alla II Guerra Mondiale, diventa la capitale dell’arte, un polo d’attrazione e di riferimento ineludibile che stimola oltre cinquecento artisti di trenta diversi paesi a risiedere nella città, a studiare nelle sue accademie, a formare sodalizi e reti di amicizie, a polarizzare quel pubblico appassionato dell’arte, la nuova borghesia, che ruota attorno al sistema e lo sostiene creando il mito. Da Montmartre a Montparnasse, i due poli di riferimento della metropoli francese e della costellazione di artisti che vi abitano trascorrendo molte ore in cafés-brasseries come La Rotonde, Le Dôme, La Coupole o Café de Flore, si muove l’opposizione all’espressionismo tedesco, la nascita del postimpressionismo, del cubismo, del fauvismo e del surrealismo, la diffusione del dadaismo, l’annuncio e il progressivo diffondersi dell’arte astratta, l’inaugurazione, il 29 maggio 1945, del “Salon de Mai” e, quindi, della Galerie de Paris e del Salon des Indépendants, l’affermazione dei pittori di “tradizione francese”.
Picasso, Braque, Matisse, Bernard, Chagall, Severini, Magnelli, Legér, Zadkine, Archipenko, Bazaine, Zao Wou-Ki, Arp, Sonia Delaunay, Mirò, Poliakoff, Bazaine, Beaudin, Music, Le Moal, Manessier, Pignon, Singier, Tal-Coat, Villon, Hartung, Bram Van Velde, Man Ray, Dominquez, Matta, Bellmer, Lepatre, Masson, Vuillard, Marquet, Lurçat, Ernst, Dorotea Tanning, Dunoyer de Segonzac, Ubac, Soulages, Vieira da Silva, Gromaire, Goetz, Christine Boumeester, Bryen, Bissier, Bissière, Labisse, Lam, Charchoune, Fautrier, Dubuffet, De Chirico, Rebeyrolle, Mathieu, Messagier, Friedlaender, Campigli, Vasarely, Hayter, Herold, attraverso segni, forme e colori, nudi, paesaggi e scene di vita quotidiana, raccolgono e trasmettono i sentimenti di un’epoca, le tensioni e le violenze di due guerre mondiali, la volontà di cambiamento, lo spirito della rinascita, le esperienze e le conquiste individuali, le scoperte di sempre rinnovati modi espressivi, in sostanza la libertà irrinunciabile dell’arte.

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, fino al 2 ottobre 2022, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, e prelude al trasferimento del MIG-Biblioteca nel Castello Marchesale e al riordinamento dell’intero Polo Museale.



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
8/04/2026 - Prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso: l’11 e 12 aprile infopoint ANPAS

L’11 e il 12 aprile sull’intero territorio Nazionale si terranno le Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
Anche in Basilicata ci saranno le giornate Nazionali di prevenzione della Shaken Baby Syndrome grazie alle Pubbliche Assistenze Anpas. ...-->continua

8/04/2026 - Dalla poesia alla musica: la poetessa Anna Felicetta Cosentino debutta con il singolo dedicato al padre

Il 10 aprile segna il debutto discografico di Anna Felicetta Cosentino, stimata poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, sceglie la forma canzone per dare voce a uno dei suoi testi più intimi e profondi. Il singolo, prodotto a Lagonegro pre...-->continua

8/04/2026 - A Matera le voci dei giovani diventano racconto e futuro

Si è svolto questa mattina, presso il Liceo Scientifico “Dante Alighieri”, l’evento conclusivo del progetto “Sounds Good – Tornare in Onda”, promosso dal Consorzio La Città Essenziale in collaborazione con la cooperativa Liberamente, Pippo’s House, Social Work...-->continua

8/04/2026 - “I Semi di Persefone”: a Marconia un viaggio tra mito, identità e rinascita

Un percorso artistico che affonda le radici nella mitologia classica e nella tradizione lucana, intrecciando simboli antichi e sensibilità contemporanea. Si intitola “I Semi di Persefone” la mostra d’arte dello scultore alianese Nicola Toce, in programma domen...-->continua

E NEWS













WEB TV

3/04/2026 - Strada vicinale o comunale? A Noepoli un interrogativo che per una famiglia è quasi una prigione

3/04/2026 - Strada vicinale o comunale? A Noepoli un interrogativo che per una famiglia è quasi una prigione

3/04/2026 - Maltempo nel Metapontino: a Nova Siri incontro pubblico con agricoltori e assessori regionali

3/04/2026 - Maltempo nel Metapontino: a Nova Siri incontro pubblico con agricoltori e assessori regionali

2/04/2026 - Serie D G/H: Andria - FC Francavilla 0-0

2/04/2026 - Serie D G/H: Andria - FC Francavilla 0-0

2/04/2026 - 2/04/26 Terranova di Pollino: ripristinata la strada dopo la frana

2/04/2026 - 2/04/26 Terranova di Pollino: ripristinata la strada dopo la frana

31/03/2026 - Violenza di genere, presentato a Marconia il progetto “La Libellula”

31/03/2026 - Violenza di genere, presentato a Marconia il progetto “La Libellula”




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo