Il raggio di luce diretto a Capo Nord è giunto in Basilicata
15/02/2022
Dopo il durissimo periodo di lock-down, il regista Oggionese Paolo Goglio desidera portare al mondo un segnale di speranza: un raggio innalzato nel cielo, ispirato dalla spada di luce di S. Michele Arcangelo, recentemente proiettata dai padri Rosminiani della Sacra Abbazia. «Sono stato alcuni giorni ad Avigliana per realizzare un documentario - racconta - e sono rimasto molto affascinato da questo faro che tracciava nell’oscurità un prezioso simbolo di pace, di luce e di amore. Ho ricevuto l’ispirazione di portare un raggio di Luce nei cieli di tutta Europa e di realizzare un fim per documentare l’impresa. Sono partito dal punto più a sud d’Italia, Porto Palo di Capo Passero, dove ho proiettato il primo raggio di luce di fronte all’Isola delle Correnti con una torcia di profondità da 135.000 lumen. Da qui ho iniziato a dirigermi verso il grande nord, ho attraversato la Calabria e oggi sono giunto in Basilicata, dove ho realizzato suggestive immagini presso la statua del Cristo Redentore sovrastante il golfo di Policastro»
Dopo aver completato il perimetro della Sicilia, Paolo Goglio si è imbarcato con il camper e l’inseparabile cane Leone ed è giunto in Calabria, da cui ha iniziato a risalire la penisola. Oggi è giunto in Basilicata, dove nella notte ha proiettato il raggio di luce nel cielo sovrastante Maratea, in provincia di Potenza, sul monte San Biagio, in prossimità della famosa statua del Cristo Redentore. Nei mesi successivi attraverserà Italia, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia e Norvegia per giungere infine oltre il circolo polare artico, a Capo Nord.
Il film. Paolo Goglio, originario di Milano, sta realizzando un docufilm che sarà intitolato La linea del raggio di luce per illustrare il lungo viaggio. Dopo un interminabile periodo di fermo produttivo dovuto al lock-down ora il regista ha allestito un camper grazie al prezioso contributo di alcune associazioni, lo ha personalizzato caratterizzandolo con un’impronta femminile e infatti si chiama Gianna, un nome composto dall’unione di Gianni e Anna, suoi genitori. A completare l’equipaggio c’è anche Leone, un randagino di origini siciliane adottato da un canile. Il film dovrebbe essere proiettato in anteprima al Salone del Camper di Parma, la più importante fiera nazionale del settore plein-air.
Oltre alla preziosa simbologia del raggio di Luce, il docufilm vuole evidenziare le principali peculiarità del viaggiare in camper, con particolare attenzione all’etica del camperista, rispettoso dell’ambiente che contraccambia, gratificandolo con la bellezza dei paesaggi e le emozioni della vita plein-air. In uno spazio aumentato il concetto di libertà acquista così un grande significato interiore che porta ad ampie riflessioni e considerazioni. I momenti alla guida si alternano molto dinamicamente, sottolineando anche la fase di preparativi tecnici e la cura degli allestimenti. L’itinerario dall’estremo sud all’estremo nord vuole rappresentare anche un messaggio di unione e continuità territoriale, tracciando una rotta non solo geografica ma anche, soprattutto, una rotta interiore. “Quando giungono le tenebre” illustra Paolo Goglio “le navi si orientano grazie alla luce dei fari che indicano la rotta da mantenere per navigare al buio. Di giorno il faro non è necessario, perché c’è visibilità. Allo stesso modo ognuno di noi segue una rotta interiore che caratterizza il proprio percorso di vita, il proprio cammino. Quando siamo confusi, disorientati, sommersi dalle tenebre della sofferenza o della solitudine, ci sentiamo travolti dalle difficoltà e ci sembra di naufragare. Ma è sufficiente vedere uno spiraglio di luce, magari lontano, per trovare la forza di agire, reagire e proseguire ed è proprio questo il messaggio che desidero tramandare, affinché tutti possano seguire il proprio percorso di rinascita.”
Erica Cassano, giovane scrittrice nata a Maratea, è tra i finalisti della XX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea,
per la sezione “Narrativa giovani” con il romanzo La grande sete, Garzanti, 2025.
Le altre 6 terne finaliste - selezionate da una giuria inte...-->continua
Nel pomeriggio di Sabato 18 Luglio, presso il Centro Visite di S. Severino Lucano, è stato presentato il libro,“Viggianello e il suo territorio nell’antichità”- prima Carta Archeologica di un comune della Valle del Mercure”, dell’Archeologo Vincenzo Tedesco, e...-->continua
Uno spettacolo elegante, delicato, ma anche di contenuto capace di rispecchiare la figura di Patrizia Nitti, importante curatrice e organizzatrice culturale tra l'Italia e la Francia oltre che presidente dell’Associazione e componente del CdA della Fondazione ...-->continua
L'IIS "G. Fortunato" conquista il gradino più alto del podio nella sezione "Ciak per il Sociale" grazie a "Disconnessi", il cortometraggio ideato, scritto e interpretato dagli studenti delle classi 2N e 3G, con la direzione tecnica di Giovanni Di Gennaro e Roc...-->continua