|
|
| A San Paolo Albanese grande successo per il Festival Antiche Radici |
|---|
27/09/2021 | Tre giorni che hanno dato ampio spazio alla musica, alle tradizioni e al confronto. Il Festival Antiche Radici “Rrёnjet e Vjetra”, giunto alla sua terza edizione, ha chiuso ieri i battenti a San Paolo Albanese con un bilancio positivo, sia in termini di presenze, ma anche di idee e confronto che hanno tenuto banco nel corso della tavola rotonda conclusiva. A confronto le varie generazioni, dove giovani e meno giovani hanno parlato di musica, tecniche costruttive e di strumenti della tradizione popolare con le numerose attività e i vari corsi che si sono tenuti nell'arco di questi tre giorni. La zampogna insieme al canto ed altri strumenti musicali tradizionali, rappresentano da sempre il principale mezzo di espressione e comunicazione di un territorio, quello del Parco del Pollino versante lucano, tradizionalmente vocato a questo tipo di iniziative.
Molto interessanti sono state le varie esperienze che si sono messe a confronto con i vari artisti arrivati dalla Sicilia, Calabria, Basilicata, Lazio e Abruzzo, che anche nei suoni e nei balli hanno entusiasmato i presenti che incuriositi si sono cimentati per la prima volta in qualche divertente ballo di gruppo. Di particolare interesse la tavola rotonda conclusiva dal titolo: “Le pratiche musicali come risorse dei territori: Esperienze di patrimonializzazione”, che si è svolta nella sala riunioni del comune, dove hanno preso parte il Professore Nicola Scaldaferri, Etnomusicologo e Docente universitario presso l’università di Milano, il sindaco di San Paolo Albanese, Mosè Antonio Troiano e il giornalista di Basilicatanotizie Claudio Sole, che ha moderato e coinvolto i presenti in sala in un dibattito con diverse testimonianze ed esperienze vissute.
Il professore Scaldaferri ha sottolineato come questo evento possa diventare da volano al turismo interno, però con non poche difficoltà legate alla mancanza di infrastrutture a San Paolo. Ma la domanda rivolta al sindaco è stata: "Ma questo festival dove vuole arrivare e che tipo di strada deve prendere?" Il sindaco Troiano scherzosamente ha detto che spera di arrivare a superare le edizioni del festival di Sanremo, poi però ha sottolineato come ci sia la forte volontà da parte dell'amministrazione comunale e degli organizzatori di migliorare le prossime edizioni, ad iniziare dalle tre giorni in programma nel 2022, che sicuramente avrà al suo interno delle novità molto interessanti. Dello stesso avviso il direttore artistico Vincenzo Di Sanzo, che dal pubblico ha evidenziato la forte volontà di proseguire negli anni la manifestazione con ulteriori miglioramenti e novità. A conclusione del dibattito una esibizione in sala da parte degli zampognari che ha coinvolto i presenti in un divertente ballo di gruppo. Alla fine dei saluti e dei ringraziamenti un arrivederci all'anno prossimo.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
27/07/2026 - Pollino Classica, al via la seconda edizione: apre il Duo Volver con Nostalgias
Prende il via giovedì 31 luglio, alle ore 21:30, presso il Centro Visite di San Severino Lucano, la seconda edizione di Pollino Classica, la rassegna di musica classica che porta grandi interpreti nel cuore del Parco Nazionale del Pollino
Ad aprire la nuova stagione...-->continua |
|
|
|
|
27/07/2026 - Si chiude la XIII edizione del Pollino Danza Festival
Si conclude oggi la XIII edizione del Pollino Danza Festival, che dal 16 al 26 luglio ha trasformato Fardella e il Parco Nazionale del Pollino in un punto di riferimento internazionale per la danza, confermando una formula capace di unire alta formazione, spet...-->continua |
|
|
|
|
27/07/2026 - Lucania Film Festival 2026: ecco il programma
Una 27esima edizione segnata da due eventi esclusivi: l'arrivo nella città bianca di Pisticci del Sudario dei bambini palestinesi e la presentazione del Premio universale di San Rocco, realizzato e consegnato da Mimmo Paladino al regista Marco Tullio Giordana....-->continua |
|
|
|
|
27/07/2026 - San Severino Lucano, il Gruppo Teatrale di Chiaromonte: “Qui abbiamo trovato una vera comunità”
Una serata di teatro trasformata in un’esperienza di autentica condivisione. È quella vissuta dal Gruppo Teatrale di Chiaromonte, ospite della Pro Loco di San Severino Lucano, che ha voluto ringraziare pubblicamente la comunità per l’accoglienza ricevuta.
...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|