|
|
| Dalla Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dell’Unibas nuovi scavi nella città antica di Metaponto |
|---|
7/07/2021 | La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera dell’Università degli studi della Basilicata dal 28 giugno 2021 sta realizzando nuovi scavi archeologici nella città antica di Metaponto. Si tratta della parte più vicina alla costa antica dell'area urbana, identificata per la prima volta da Dinu Adamesteanu negli anni Sessanta del secolo scorso. Le indagini attuali della Scuola di Specializzazione dell'Unibas stanno mettendo in evidenza subito al di sotto dello strato di abbandono della città una serie di vani privati, ma anche diverse strutture pubbliche, tra le quali un complesso termale. Nella stessa area si è ripresa l'indagine di una basilica paleocristiana con annesso battistero, finalizzata alla comprensione delle fasi tardoantiche di Metaponto. Parallelamente, sono state intraprese delle ricerche geomagnetiche e di “remote sensing”, con l'obiettivo di rilevare anomalie nel sottosuolo in aree adiacenti ai saggi archeologici. Queste ricerche, di carattere diagnostico, si stanno svolgendo grazie alla collaborazione scientifica con la sede potentina dell'ISPC-CNR. Il professore Dimitris Roubis, direttore scientifico delle ricerche, ha spiegato che "dal 2019 la Scuola di Specializzazione di Matera ha eletto l'area del cosiddetto Castrum di Metaponto come una delle sedi principali per le attività pratiche sul campo dei futuri archeologi; accogliamo difatti numerosi studenti dei corsi di studio del Dipartimento Dicem dell’Unibas, e gli allievi della Scuola di Matera. Le attività pratiche sul campo consentono loro di apprendere le metodologie di scavo più aggiornate, realizzare rilievi digitalizzati delle strutture esistenti con Gps differenziale, insieme a riprese fotogrammetriche 3d da terra e da drone, per ricavare fotopiani digitali anche con l'utilizzo di specifiche termocamere.
Uno dei principali obiettivi del progetto Metaponto – ha evidenziato il docente - è anche l'individuazione delle infrastrutture portuali antiche della città, condotta attraverso tecnologie avanzate e innovative di diagnosi e di documentazione. Le indagini saranno inoltre l'occasione per raccontare i risultati delle nostre ricerche al pubblico durante una giornata di open day". Lo scavo si effettua su concessione del Ministero della Cultura, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e la Direzione Regionale Musei della Basilicata. Alle attività collaborano anche il Comune di Bernalda (Matera), il Cluster Basilicata Creativa e l'Associazione Enotria Felix.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
14/03/2026 - ‘Storia di amici del Bar Acquarulo’, libro sugli Stereo 8, in finale a ‘Incrociamo le penne’
‘Storia di amici del Bar Acquarulo’, libro sulla band di Lagonegro ‘Stero 8’, scritto da Pietro Buldo, è in finale al concorso letterario Nazionale ‘Incrociamo le penne’.
Il libro racconta la storia della nota band ormai consolidata nel firmamento della musica non solo...-->continua |
|
|
|
|
14/03/2026 - Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo: inaugurazione il 20 marzo tra istituzioni e artisti
Un viaggio che inizia nel segno del "Cantiere-evento" e si conclude con uno sguardo rivolto al cielo. Si terrà venerdì 20 marzo 2026, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità, la Cerimonia di Apertura che darà ufficialmente il via all’anno...-->continua |
|
|
|
|
14/03/2026 - Giornate FAI di Primavera 2026: 780 luoghi aperti in 400 città per scoprire e tutelare il patrimonio italiano
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia: il più efficace strumento con cui il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano...-->continua |
|
|
|
|
14/03/2026 - Giornate FAI di Primavera a Miglionico: visite guidate al Serbatoio e alla Chiesa di Santa Maria Maggiore
In occasione delle Giornate FAI di Primavera, il borgo di Miglionico apre al pubblico due luoghi di particolare interesse storico e culturale: il Serbatoio del centro storico e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|