Lu mare, lu sule, lu ientu...tra crusk e formaggi in un'avventura di fine estate
25/08/2020
“Lu mare, lu sule, lu ientu”. A chi, leggendo questa frase, non verrebbe in mente il Salento?
Acqua cristallina, spiagge dorate, tanto sole e buon cibo.
La storia che voglio raccontarvi è immersa qui, sulle coste del Salento, non molto lontana da “casa nostra” ma in un contesto completamente differente.
E vi dirò di più, vi parlerò di un incontro inaspettato, del connubio tra la morbidezza delle coste pugliesi e la “croccantezza” dei paesaggi lucani.
Sembra impossibile, non ci avrei creduto neanche io, ma qualcuno ci è riuscito.
Non avrei mai immaginato di stappare spumante e gustare burrata in spiaggia al tramonto, finché non ho avuto il piacere di incontrare Pietro Spina, un giovane “cheesemaker” che del suo lavoro ne ha fatto una forma d'arte.
Ho avuto il piacere di conoscere Pietro tramite i suoi succulenti post su instagram, quasi per caso. Tra le sue pubblicazioni saltano subito all'occhio i meravigliosi prodotti caseari che produce, tra i quali, la famosa burrata che ha conquistato il web e le spiagge del Salento!
Proprio su quelle spiagge è nato un connubio insolito…
Sono passata a trovarlo una tranquilla domenica pomeriggio, e da brava ospite non mi sono di certo presentata a mani vuote!
L'atmosfera era estremamente rilassante ed amichevole, soffiava un lieve venticello , l'ideale per una giornata di mare.
Ho voluto portare con me il prodotto che meglio caratterizza la mia terra, rosso e croccante: il peperone crusco.
E mentre il sole si accingeva a tramontare, tra assaggi di burrate e di crusco… ecco l'idea!
“Assaggiamoli insieme”, propone Pietro.
Il risultato è stato sorprendente: un mix di sapori estremamente diversi, la delicatezza della burrata ed il sapore deciso del peperone essiccato, un morso croccante ma delicato, morbido.
La Puglia e la Lucania in un sol boccone!
Due prodotti tipici che si incontrano, per gioco, per caso…
E le cose più buone sono proprio quelle create per gioco , come conferma Pietro quando gli chiedo come nascono alcuni dei suoi prodotti.
Tra le sue creazioni spiccano burrate ripiene di ogni genere, dolci, salate, tradizionali… insomma, a Pietro oltre che alla maestria non manca la fantasia e la voglia di donare stupore con prodotti sempre nuovi, insoliti, di trasformare i sogni in realtà!
Un sogno potrebbe essere quello di riempire una burrata con un pizzico di Lucania, un sogno durato il tempo di un assaggio ma talmente intenso che mi sento di dire prossimo alla realtà!
Rosita Donadio
per maggiori informazioni: @pietrospina_cheesemaker
In occasione della Giornata mondiale Unesco del Libro e del Diritto d'Autore, l'Ente Pro Loco Basilicata ha premiato i giovani studenti lucani che hanno partecipato al Concorso nazionale Eplibriamoci indetto da Ente Pro Loco Italiane con il patrocinio della Commissione Nazio...-->continua
L’Arcivescovo Davide Carbonaro in visita presso gli istituti scolastici di Tramutola S.E. Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi di Potenza–Muro Lucano–Marsico Nuovo, ha visitato gli istituti scolastici di Tramutola dedicando due gior...-->continua
Il Comune di Pisticci compie un passo decisivo nel consolidamento della propria immagine sui mercati internazionali. Nell’ambito dell’attuazione del Piano di Sviluppo Turistico promosso dall’Assessorato al Turismo, il territorio si prepara ad accogliere, dal 2...-->continua
«Ognuno deve lasciarsi dietro qualcosa quando muore», si legge nelle ultime pagine di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Appunto: che cosa lasciano dietro di sé gli amici e i colleghi di una vita quando escono di scena? Una domanda che ha ispirato l’omaggio dell’...-->continua