HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La lettera di Monsignor Orofino alla Diocesi di Tursi-Lagonegro

29/05/2020

Una graduale ripresa delle Celebrazioni della Messa con il Popolo e delle attività pastorali delle parrocchie sul nostro territorio. È quanto auspica il vescovo di Tursi-Lagonegro, Monsignor Vincenzo Orofino, nella lettera datata 26 maggio 2020 (festa di San Filippo Neri, patrono della Diocesi) e indirizzata al Popolo di Dio, insieme a una grande creatività pastorale, fatta anzitutto di attenzione alle persone più deboli e fragili, quelle che hanno sofferto maggiormente le problematiche dirette e indirette che la pandemia da covid-19 ha provocato anche nella Diocesi di Tursi-Lagonegro.
Occorre riscoprire e ripartire dall’identità di comunità che, mettendo al centro del proprio impegno l’Eucaristia e le persone, dette più volte cuore e soggetto della pastorale, sanno valorizzare i gesti ordinari, le tradizioni e le feste patronali per evangelizzare e donare speranza, nelle forme e modalità possibili e consentite, attuando le indicazioni delle autorità governative e sanitarie, secondo quanto previsto dal Protocollo sottoscritto dalla Conferenza Episcopale Italiana e dal Ministero dell’Interno il 7 maggio 2020.
«Questo tempo – scrive Orofino – ha fatto riscoprire il valore del silenzio e delle relazioni, il calore della casa e il tesoro insostituibile della famiglia, il senso del tempo e l’importanza delle priorità. Noi cristiani siamo stati sollecitati a intensificare il rapporto personale con Dio e a guardare la realtà con gli occhi della fede. Ci siamo resi conto che quello della crisi è stato il tempo della prova, della sofferenza e del deserto ma non della punizione e della disperazione».
L’invito a riprendere vuole essere dunque, nel pensiero del Vescovo, un incoraggiamento a fare tesoro della circostanza vissuta perché si riscopra l’essenziale e si rinnovi l’incontro personale con il Signore che rende bella e preziosa ogni esistenza umana.
La Confessione e la direzione spirituale sono gli altri due gesti raccomandati perché si possa desiderare la santità come misura alta della vita cristiana insieme a guide sicure ed esperte.
Lo sguardo proiettato verso il prossimo anno pastorale lascia già intendere che l’attenzione e la premura della Chiesa diocesana andrà nella direzione della cura, dell’accompagnamento e della riscoperta della soggettività pastorale della famiglia, intesa come chiesa domestica, piccola chiesa per grazia propria, sacramento dell’amore di Dio, votata all’edificazione del Popolo di Dio.
La proposta di riscoprire la centralità della Messa domenicale vuole essere ulteriore passo che aiuti ad accogliere la grazia di una identità che non può essere tralasciata o collocata in secondo piano.
Infine, nel suo scritto, il Vescovo Orofino incoraggia «i Sacerdoti, le Suore, i Ministri straordinari della Comunione o, eccezionalmente e su prudente giudizio del parroco, un componente della famiglia, ad assicurare la possibilità di far giungere la Comunione agli ammalati e a coloro che vivono nella fragilità», alle persone che non possono uscire dalle proprie case per motivi di salute o altro impedimento, paura inclusa.
Tutti sono cari al Signore della vita e della storia, ciascuno lo è anche per il Vescovo, pastore, maestro e guida della comunità credente.

Vincenzo Diego



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
19/10/2026 - Fantastico Medioevo, Le Terre del Medioevo lucane radunate a Venosa

Una giornata intera dedicata alla rievocazioni medievali che animano la Basilicata, conservando e rinnovando la memoria storica del proprio territorio. La città di Venosa, Pantheon dei Normanni, ha ospitato ieri “Le Terre del Medioevo. Tante storie, un solo racconto corale d...-->continua

19/10/2026 - The Best Cellar 2026, a Matera le eccellenze internazionali del vino

Cento cantine d'eccellenza del panorama enologico internazionale, incontri con buyer e operatori del settore, masterclass, degustazioni e occasioni di confronto sulle nuove frontiere dell'enogastronomia. Matera si prepara ad accogliere The Best Cellar 2026, la...-->continua

19/10/2026 - Apt, quattro esposizioni collaterali al Caravaggio

Un dialogo contemporaneo con Caravaggio, un costume che parla la lingua della tradizione lucana, una scultura che fa dello sguardo il proprio soggetto e due grandi fotografie in cui il desiderio di bellezza finisce per sostituire il volto stesso: sono quattro ...-->continua

19/10/2026 - A Brindisi di Montagna la XXVIII edizione delle Giornate Medioevali

Il 23, 24 e 25 ottobre 2026 Brindisi Montagna torna a viaggiare nel tempo con la XXVIII edizione delle Giornate Medioevali, la manifestazione organizzata dal Comune di Brindisi Montagna che da quasi trent’anni valorizza la storia, le tradizioni e il patrimonio...-->continua

E NEWS











WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo