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| “L’innocenza spezzata” di Antonella Napoli, libro sui bambini soldato |
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6/02/2020 | Il CTACLI di Potenza, Presidente Filippo Pugliese, e l’Unicef Basilicata, Presidente Angela
Granata hanno organizzato due incontri con la scrittrice e giornalista Antonella Napoli, nel corso
dei quali viene presentato il suo ultimo libro “L’Innocenza spezzata” Il Dramma dei Bambinisoldato. Il primo incontro, aperto alla cittadinanza, si tiene Venerdi 7 Febbraio 2020 ore 18,30 nella Libreria Mondadori Bookestore, in via Pretoria a Potenza, il secondo, dedicato agli studenti e alle studentesse delle Scuole della Città di Potenza, si tiene sabato 8 Febbraio, ore 9.30 - 11.30, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Galilei” di Potenza.
Il libro riporta una storia vera, narrata da una delle penne più conosciute del giornalismo di
politica estera, Antonella Napoli, giornalista professionista salernitana, che si è formata tra Roma,
Londra e New York. Si occupa da anni di diritti umani, promuovendo campagne, eventi e
iniziative istituzionali. Dal 1999, scrive per Repubblica, Vanity Fair, Limes e Huffington Post. Ha
scritto articoli, reportage e saggi su Libano, Siria, Birmania, India, Uganda, Congo, Sudan,
Repubblica Centrafricana e altri stati africani, denunciando emergenze umanitarie e violazioni dei
diritti umani. Antonella Napoli è stata fermata in Sudan a Khartum ricevendo minacce. "Vogliono
impedirmi di scrivere su quanto stia avvenendo nel Paese africano “ieri” governato da Omar Hassan al Bashir, ricercato per genocidio dalla Corte penale internazionale”. Con coraggio continua la sua azione per l’Africa. È fondatrice e Presidente dell'Associazione Italians for Darfur e fa attualmente partedel direttivo di Articolo 21. Con il reportage “Andata e ritorno dall'inferno del Darfur” nel 2008 è stata finalista al Premio Ilaria Alpi. Nel 2013 ha ricevuto la Medaglia d'Oro di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica. Nel 2008 ha pubblicato “Volti e colori del Darfur”, nel 2013 “Darfur, the colors of the hope” e nel 2015 “Il mio nome è Meriam”. |
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