|
|
| Unibas:Campus Matera il 25/10 inaugurazione opera “Terzo paradiso” di Pistoletto |
|---|
23/10/2019 | Venerdì 25 ottobre, alle ore 9, si inaugurerà nel nuovo Campus universitario di Matera l’installazione permanente dell’opera “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto: il celebre artista, dagli anni ’60 del secolo scorso protagonista di assoluto rilievo dell’arte d’avanguardia contemporanea internazionale, ha donato all’Università della Basilicata la grande opera che sintetizza il suo pensiero sull’arte e sul suo possibile ruolo sociale. All’inaugurazione dell’opera saranno presenti la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole, la Direttrice del Polo Museale Regionale della Basilicata Marta Ragozzino e, per il MIBACT, lo storico e accademico Gianpaolo D’Andrea. Interverrà l’artista Michelangelo Pistoletto, introdotto da Mariadelaide Cuozzo, Raffaela Zizzari e Raffaele Pentasuglia. Seguirà, dalle ore 11.30, la cerimonia per l’attribuzione del Dottorato Honoris Causa a Eusebio Leal.
L’opera “Terzo Paradiso”, secondo le parole dell’artista, “è la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Il Terzo Paradiso è la terza fase dell'umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura. Terzo Paradiso significa il passaggio a uno stadio inedito della civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto ri-formare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune. Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell'infinito, è composto da tre cerchi consecutivi. I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità”.
La Rettrice ha fortemente voluto e promosso l’iniziativa, ideata e curata dalla professoressa Mariadelaide Cuozzo, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Ateneo lucano, e dall’architetto Raffaela Zizzari, ambasciatrice del Terzo Paradiso nonché direttrice artistica del Castello di Gallipoli. Il grande simbolo del Terzo Paradiso, progettato site specific per il Campus universitario di Matera e destinato a essere installato a sospensione al soffitto della hall del Campus, è stato realizzato seguendo rigorosamente le direttive di Michelangelo Pistoletto dagli artigiani materani Raffaele Pentasuglia e Massimo Casiello con la tecnica della cartapesta, che a Matera ha un’antica e radicata tradizione. L’opera, dunque, riunendo e condensando in sé il pensiero del grande artista Michelangelo Pistoletto e la sapienza artigianale materana, realizza un felice incontro tra una visione dell’arte di ampiezza globale e il prezioso patrimonio di una cultura materiale locale che va salvaguardata e valorizzata, anche sperimentandone il connubio con l’arte contemporanea.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
28/06/2026 - Tricarico:il futuro delle aree interne al centro del dibattito di Italia Nostra
La riapertura degli uffici di piano in Regione, un maggiore coinvolgimento dei sindaci, una politica in grado di dare risposte alle aree interne con una programmazione mirata e di grande interesse per le risorse culturali e una decisa azione a sostegno della Rabatana. Sono s...-->continua |
|
|
|
|
28/06/2026 - Venusia Special Festival 2026, il cinema dell’inclusione conquista Venosa
Si chiude con il trionfo del cortometraggio “L’ultimo ingrediente” la IV Edizione del Venusia Special Festival, tre giorni che hanno trasformato il Castello Aragonese di Venosa in un luogo di incontro tra cinema, cultura e inclusione. Un’edizione che segna la ...-->continua |
|
|
|
|
28/06/2026 - Il caso Moro al centro del convegno di Maratea tra storia e giustizia
Una Renault 4 rossa parcheggiata davanti all'ingresso della suggestiva Villa Nitti, a Maratea,ha accolto il pubblico che ha partecipato, numeroso, al convegno “Chi ha ucciso Aldo Moro?”, un appuntamento di grande spessore culturale e storico che ha richiamato ...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Maratea: il Palio dei Gozzi è il rito che tiene insieme la comunità
A Maratea, il ritorno del Palio dei gozzi ha rappresentato un importante recupero della memoria marina locale. Al centro dell’iniziativa ci sono, appunto, i cosiddetti gozzi: antiche imbarcazioni in legno molto robuste, adatte al mare ed utilizzate nel passato...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|