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| A San Paolo Albanese la festa ‘Croce e Basilico’ |
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16/09/2019 | Religiosità e cibo sono i temi della festa “Croce e basilico”, in programma domenica 22 settembre 2019, a San Paolo Albanese, e che il “Festival del Cibo e delle Tradizioni” pone all’attenzione della comunità locale e di chi viene a far visita al piccolo centro del Pollino. Una giornata di incontri, che iniziano in mattinata, con la celebrazione della santa messa, nel rito greco-bizantino, nella chiesa madre “Esaltazione Santa Croce” e si concludono, in tarda serata, con la proiezione di un film, “Arberia”, e con suoni, danze e canti popolari tradizionali arbëreshë. Si cammina tra vie e luoghi del paese con una marcia per la pace e con una visita guidata al Museo della cultura Arbëreshe; si giunge a una degustazione dei prodotti agroalimentari tradizionali “petullat” e “shtridhëljat”, per poi riprendere con una escursione al giardino botanico “Ka kronjezit”. Il pomeriggio è in programma una conversazione su cibo e religiosità. A seguire una prova sperimentale dimostrativa di gastronomia “al gusto del basilico”. Un’intera giornata di animazione sociale e culturale, mossa dalla volontà, e dall’entusiasmo che l’accompagna, di difendere la biodiversità di interesse agricolo e alimentare, di promuovere la identità, la diversità, la cultura della comunità arbëreshe e di valorizzare il cibo e i prodotti agroalimentari tradizionali locali. L’iniziativa è promossa dall’Ente Parco Nazionale del Pollino, dal Gal “La cittadella del sapere”, dall’Alsia e dalla Comunità del Cibo e della Biodiversità dell’Area Sud della Basilicata in collaborazione con il Comune di San Paolo Albanese.
“Proviamo a mettere insieme – spiega Annibale Formica, presidente Comunità del Cibo e della Biodiversità Agricola e Alimentare dell’area sud della Basilicata - i diversi momenti di vita della comunità arbëreshe per condividerli e farli condividere, facendo emergere il valore del patrimonio naturale e culturale e della biodiversità nel legame stretto con i luoghi, i paesaggi, le memorie, le tradizioni, il cibo, la cultura e l’identità della comunità stessa”.
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