|
|
| Gallicchio capitale per un giorno 13, 14 e 15 settembre |
|---|
3/09/2019 | La manifestazione è incentrata principalmente sullo spettacolo “La struggente storia d’amore del pastorello Gallicchio” ispirata a una leggenda andina che vede nella collaborazione tra un uomo e un condor la realizzazione di un grande desiderio: riconquistare l’amore di STELLA. Lo spettacolo, realizzato all’aperto e senza amplificazione (recuperando la fragile bellezza della voce umana), senza palco (ma utilizzando il PARCO-scenico offerto dalla natura dei luoghi) e senza illuminotecnica (se non quella del crepuscolo e della luna) è itinerante in 5 quadri: sarà lo spettatore che, adeguatamente istruito, seguirà e si sposterà di volta in volta verso le scene.
Una manifestazione, si potrebbe dire, in silenzio e in punta di piedi, esattamente come il luogo richiede, tutto al contrario di come certe manifestazioni, non ultima quella del Rave party, fracassone e impattanti con le specificità dei luoghi, delicati come possono essere quelli della murgia a Gallicchio Vetere: luoghi naturali dove nidificano il capovaccaio, il nibbio e il grifone africano, che la comunità ha interesse a proteggere perché la riconosce come risorsa e modello non solo per la Basilicata ma per il mondo intero.
Molta importanza viene data alla qualità percettiva dello spettatore. Per questa ragione lo spettatore viene preparato: in un primo momento fornendogli alcune informazioni basilari per meglio attrezzarlo alla fruizione dello spettacolo stesso. E infine sono stati predisposti per lui due percorsi: la segnaletica del cuore e quella percettivo sensoriale. Entrambi hanno la funzione di preparare ed affinare la sua capacità d’ascolto e d’osservazione, affinché la fruizione possa avvenire nelle condizioni di maggior agio e percezione possibile.
Abbiamo iniziato questo percorso creativo nello stesso periodo in cui Greta Thunberg iniziava la battaglia con i suoi “Venerdì per il clima”. A lei dedichiamo questo spettacolo impegnandoci attivamente a non utilizzare la plastica anche durante il convivio finale. L’Antropocene purtroppo non è più solo un concetto scientifico ma una triste realtà, visto i “Cataclismi” sempre più frequenti. Questo è il nostro piccolo contributo per sollecitare quell'auspicato processo culturale sempre più attento e rispettoso verso la nostra CASA comune, la Terra.
Programma:
Ore 16.45 incontro e accoglienza presso il campo sportivo di Gallicchio
Ore 17,15 partenza per Gallicchio Vetere “Segnaletica del cuore”
Ore 18.00 itinerario percettivo sensoriale
Ore 18.45 Spettacolo teatrale itinerante
“la struggente storia d’amore del pastorello Gallicchio”
ore 21.00 Convivio e degustazione prodotti tipici. |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
7/02/2026 - Metaponto al centro del dialogo culturale europeo: un ponte tra Samo e Pitagora
Metaponto torna al centro del dialogo culturale europeo grazie a un evento dedicato al legame storico tra Samo, luogo di nascita di Pitagora, e Metaponto, dove il filosofo trascorse gli ultimi vent’anni della propria vita. Un appuntamento di respiro internazionale che vedrà ...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Fantastico Medioevo, personaggi, luoghi e vicende della Basilicata nella collana realizzata con gli Editori Laterza
«Questa collana rappresenta un viaggio affascinante nel cuore della nostra storia medievale. Attraverso personaggi emblematici, luoghi suggestivi e vicende cruciali, Fantastico Medioevo restituisce alla Basilicata il ruolo di crocevia di civiltà, di incontri e...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Giacomo Giorgio e Giorgio Pasotti portano l’intensità di "Otello" al Teatro Festival Ferrandina- A Mimì
Mercoledì 11 febbraio, il Teatro Festival Ferrandina-A Mimì accoglie una delle proposte più attese della stagione: Otello, una nuova e intensa rilettura del capolavoro shakespeariano firmata da Giorgio Pasotti, con una drammaturgia originale di Dacia Maraini.
...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - La Murgia Materana protagonista del cinema internazionale: Mel Gibson sceglie Matera tra tutela e valorizzazione
La Murgia Materana torna a imporsi come luogo simbolico del cinema internazionale. Il nuovo progetto cinematografico del regista Mel Gibson, “The Resurrection of the Christ – TROTC”, sceglie ancora una volta Matera e il suo paesaggio identitario, confermandone...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|