Si è conclusa con una serata finale che ha fatto registrare il pienone tra i vicoli del centro storico di Senise la diciottesima edizione de ‘U strittul ru zafaran’ (Il vicolo del peperone). L’evento è stato ideato e organizzato dall’associazione Assa con il supporto dell’amministrazione comunale, del Consorzio di Tutela del peperone Igp di Senise e la Regione Basilicata e numerosi partner pubblici e privati.
Nella serata finale, che ha visto l’apertura del percorso artistico ed enogastronomico da piazza Municipio e piazzetta Barletta, nel cuore dell’antico borgo senisese, sono state circa 4mila le presenze registrate e calcolate in base ai piatti venduti (erano due i punti di degustazione gestiti direttamente dall’Assa oltre a quelli gestiti dal Consorzio di Tutela).
Successo per l’iniziativa volta ad eliminare piatti, posate e bicchieri di plastica con l’introduzione, quest’anno, di materiale bio-compost.
“E’ stata un’edizione memorabile- ha detto la presidente Giulia Cirigliano- che ha superato, sinceramente, tutte le nostre aspettative. Ringrazio tutti coloro i quali hanno contribuito, supportato e organizzato l’evento. Ma stiamo già pensando al futuro. Questa manifestazione ormai è una consolidata realtà che aveva come obiettivo prioritario quello di riportare i grandi flussi turistici nel nostro centro storico. A tal proposito, nonostante i grandi numeri, non intendiamo barattare collocazioni più agevoli in termini di spazio con la scelta di altri luoghi e, anzi, stiamo già pensando alla possibilità di ampliare il percorso nei vicoli e nelle piazzette del borgo. Per questo, se sarà possibile e di concerto con l’amministrazione, chiederemo di rendere altri luoghi del centro storico privi di barriere architettoniche in un’ottica di fruizione agevole del borgo e, in riferimento al nostro evento, per garantire che i flussi possano muoversi più facilmente senza creare ingorghi”.
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