|
|
| Ritorna a Valsinni ‘L'Estate d'Isabella’ |
|---|
27/07/2019 | Riapre il sipario sull’evento lucano più atteso dell’anno. Riparte “L’Estate d’Isabella“, contenitore dell'offerta turistico-culturale del Parco Letterario "Isabella Morra", organizzato e gestito dalla Pro Loco di Valsinni, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
La manifestazione, tra le più longeve e amate della Basilicata, giunge quest'anno alla sua XXIX edizione e si svolgerà dal 3 al 25 agosto tutte le sere a partire dalle ore 19.00, con una programmazione ricca e coinvolgente. Protagonista, la poetessa Morra, voce autentica e originale della lirica del ‘500 che visse la sua vita nel feudo di “Favale”, vittima delle convenzioni del tempo e della “lama dei coltelli” dei fratelli, uccisa per una presunta relazione amorosa con Diego Sandoval de Castro, anch’egli poeta, feudatario di Bollita (odierna Nova Siri).
In questo periodo, i vicoli del centro storico, saranno scenario di in un viaggio nella poesia e nel sogno: mostre d'arte e di artigianato artistico e rievocazioni di scene di vita e tradizioni popolari, incorniciate in un'atmosfera cinquecentesca, immergeranno i visitatori in una dimensione onirica, alla scoperta dell'anima dei luoghi.
Di impatto la mostra “L’arte militare nella Favale del ‘500”, con armature, armi e macchine d’assedio del XVI secolo.
Inoltre, secondo un calendario settimanale, saranno allestiti spettacoli teatrali, anche itineranti, che scandiranno le tappe fondamentali della vita e dell'itinerario poetico d'Isabella e faranno rivivere le suggestioni dei tempi in cui ella visse.
Dal lunedì al sabato, con inizio alle ore 20.30, sarà riproposto, in modo rivisitato e originale, lo spettacolo itinerante "IL BORGO RACCONTA" di Ninì Truncellito e Mimmo Rago, percorso della memoria per le vie dell'antica Favale: utilizzando come filo conduttore i versi di Isabella Morra, menestrelli e cantastorie conducono i visitatori tra i vicoli del borgo antico, per ascoltare le storie, piccole e grandi, che le case annerite dal tempo hanno raccolto e possono raccontare a chi voglia ascoltarle.
Ogni domenica, invece, in scena “LA MANDRAGOLA“ di Niccolò Machiavelli, riduzione e libero rifacimento di Ninì Truncellito per la regia di Fabio Truncellito.
Come di consueto, i CENACOLI SOTTO LE STELLE, allietati dai mestrelli del Parco Letterario, permetteranno di gustare i piatti tipici di Valsinni e di ascoltare i canti, che raccolgono il messaggio di Isabella e lo fanno risuonare nei luoghi che furono teatro della sua breve vita.
Per la sua proposta turistico-culturale, Valsinni è stato insignito della BANDIERA ARANCIONE, marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano.
Per informazioni e prenotazioni:PRO LOCO – PRESIDIO TURISTICO, Tel. 392.3922551- e-mail parcomorra@tiscalinet.it- web: www.parcomorra.it
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
28/03/2026 - Maschere antropomorfe lucane in mostra fotografica a Sannicandro di Bari
L’associazione Photo Digital Puglia, in collaborazione con il gruppo fotografico Scatto Lucano, presenta la mostra fotografica “Maschere antropomorfe lucane”, un viaggio visivo nel cuore più autentico della Basilicata. L’esposizione propone un racconto intenso fatto di volti...-->continua |
|
|
|
|
27/03/2026 - Ruoti festeggia i 102 anni di Rosina Gentilesca
Oggi la comunità di Ruoti celebra un traguardo straordinario: i 102 anni di Rosina Gentilesca. Un momento di festa e grande emozione, condiviso con familiari e amici, durante il quale il Sindaco Avv. Franco Gentilesca e il Vicesindaco Maria Troiano hanno porta...-->continua |
|
|
|
|
27/03/2026 - Basilicata, al via il progetto transnazionale "Cibo Senza Frontiere"
Si è concluso con successo il kick-off meeting di “Cibo Senza Frontiere: conoscersi attraverso i sapori”, l’ambizioso progetto di cooperazione transnazionale che vede il Gal “La Cittadella del Sapere” nel ruolo di soggetto capofila. L'evento ha sancito la nasc...-->continua |
|
|
|
|
27/03/2026 - All’Unibas, in anteprima nazionale, la raccolta dei versi di Finiguerra
L’immagine di un paese del profondo Sud, antico e in fase di spopolamento, che è però ancora in grado di conservare valori, storie e tradizioni senza tempo, dall’accoglienza degli “stranieri” alla religione, passando per la guerra e le “masciiare”, le streghe ...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|