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| Il Balletto Lucano porta in Toscana lo spettacolo "ESILI" |
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27/02/2018 | Lo spettacolo Esili nasce dall’esigenza della coreografa lucana Loredana Calabrese e dei suoi danzatori di raccontare l’essenza dell’ essere lucano e il suo vivere la propria terra come condizione di abbandono e di esilio ma anche di coraggio,forza e bellezza.Il tema trae ispirazione dall’esilio,in Lucania,del pittore e scrittore torinese Carlo Levi,che ha raccontato attraverso la sua opera “Cristo si è fermato a Eboli”,la verità su una terra che vive tutt’ora,in silenzio, la leggerezza delle sue epoche storiche. Da qui il duplice significato della parola esili o esìli: celebrazione dell’isolamento che trae forza dalla leggerezza mentale,permettendo creativamente di raggiungere forze e superare i limiti.
La compagnia del Balletto Lucano si compone di danzatori comunemente attratti dalla forza e dall’intensità del progetto che ha portato alla nascita dello spettacolo e che si è concentrato sullo studio introspettivo del movimento e sulla ricerca del rapporto tra l’uomo e la terra-a volte Madre,a volte Matrigna-nei luoghi suggestivi della Basilicata(centri storici di Matera,Colobraro,Aliano,calanchi,diga di Montecotugno). Un progetto di ascolto, comprensione e ricerca della nostra terra che utilizza il corpo come mezzo di connessione tra la natura che ci circonda,il rumore del suo silenzio e le emozioni che suggerisce,divenendo così acqua,vento,sole,terra,campi,mani,sudore,silenzio,esilio.
Il progetto di ricerca nei luoghi della Basilicata ha visto partecipe tanto i danzatori quanto il pubblico osservatore , divenendo spettacolo liquido-capace di adattarsi a forme e circostanze,luoghi e abitanti- e attraversando l’intera regione, sino a trasformarsi,al termine della ricerca,da spettacolo itinerante ad adattamento teatrale. Dopo il debutto teatrale regionale, Il Teatro delle Arti,Lastra a Signa,Firenze, inaugura la prima teatrale nazionale di Esili.
I danzatori: Luana Filardi, Pasquale De Giacomo, Antonio Polito, Agnese Trippa, Aleksandr Vacca.
I cinque danzatori della compagnia del Balletto Lucano,particolari nella tecnica e nell’interpretazione,lucani e non solo, danzeranno sulle note della musicista e cantante lucana Daniela Ippolito, che ha realizzato uno studio di ricerca sui canti popolari della Basilicata,adattandoli e rinnovandoli con l’accompagnamento musicale dell’arpa. Frammenti di luoghi e attimi di vita attraversano lo spettacolo con immagini bidimensionali della realtà:il tempo fuori da noi e il tempo dentro di noi. Immagini realizzate ad opera del film-maker e fotografo lucano Angelo Chiacchio.
Lo spettacolo è sostenuto dalla Regione Basilicata.
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