HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Relazione Dia: ''Materano come Campania o Calabria''

7/04/2022



A Matera "la situazione dal punto di vista criminale non è dissimile da quella che si può rilevare in zone ad altissima densità mafiosa del Napoletano, del Casertano o della Calabria": è una frase pronunciata dal Procuratore distrettuale antimafia di Potenza, Francesco Curcio, nell'audizione in Commissione parlamentare antimafia del 9 giugno 2021, riportata nella relazione semestrale della Dia al Parlamento.




L'attività dei clan nel Materano è caratterizzata - ha aggiunto Curcio - da "uno stillicidio continuo di atti intimidatori nei confronti di tutti gli operatori economici, piccoli e grandi".




 


Poco prima, Curcio aveva spiegato che il quadro mafioso in Basilicata va "distinto per aree geografiche, per la regione non è una realtà uniforme dal punto di vista criminale oltre che da quello economico".
    La relazione della Direzione investigativa antimafia al Parlamento ai apre con la constatazione che, "accanto alla cosiddetta 'mafia lucana' continuano ad interessarsi agli 'affari' della Regione le organizzazioni malavitose campane, pugliesi e calabresi favorite dalla prossimità geografica, nonché da una conclamata tolleranza da parte delle consorterie criminali locali spesso sostenute nelle propria crescita delinquenziale proprio da tali forme di collaborazione".
    Naturalmente, il traffico della droga è "l'attività delinquenziale privilegiata" che si svolge in Basilicata: tuttavia, in provincia di Potenza, i clan hanno la "caratteristica" di "mimetizzarsi nel contesto economico, di svolgere attività lecite". In una nota della relazione si fa riferimento anche a "diverse lettere minatorie" ricevute da un magistrato, a Pisticci (Matera): le lettere sono state inviate da un uomo già noto per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e per porto di armi e oggetti atti a offendere.
    La relazione della Dia - che ha aperto una sezione a Potenza il 7 marzo scorso, alla presenza del Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese - spiega anche che la criminalità straniera in Basilicata è rappresentata in particolare da clan gambiani e nigeriani dediti al traffico di "significativi quantitativi" di droga.


CLICCA PER LEGGERE LA RELAZIONE




ALTRE NEWS

CRONACA

21/06/2026 - Operazione nazionale: 70 arresti e 264 denunce per reati predatori. Attività anche a Matera
20/06/2026 - Rionero in Vulture, truffano un’anziana con il finto incidente al figlio: arrestati due uomini
19/06/2026 - Bollettino incendi nel Materano: diversi roghi, fiamme anche tra abitazioni e campagne
19/06/2026 - Processo ex Ilva, scontro sulle prove ambientali: il tribunale decide il 3 luglio

SPORT

20/06/2026 - Niccolò Cirelli: sono carico e motivato in vista del prossimo campionato
19/06/2026 - Viggiano, tutto pronto per la 7ª Coppa Città: al via lo slalom valido per la Coppa Italia ACI Sport
19/06/2026 - La mountain bike a Oppido Lucano al Monte del Belvedere
19/06/2026 -  Gabriele Tognoni-Rinascita Lagonegro, capitolo III: il centrale ancora in biancorosso

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo