-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

LA BASILICATA POSSIBILE: L'appello al voto

21/03/2019

Il mondo che abbiamo costruito ci piace sempre di meno. La crisi economica ha accentuato le diseguaglianze, la precarietà distrugge intere generazioni. La mancanza di lavoro, il degrado ambientale che rischia di trasformarsi a breve in una cancellazione del futuro, l’aumento dell’intolleranza e la ricerca di nemici esterni, cui attribuire le difficoltà del presente, stanno trasformando il nostro tempo in un faticoso quotidiano senza prospettive. È necessario reagire, riappropriarsi del piacere della condivisione, della partecipazione, della felicità del vivere in una nuova dimensione collettiva. Queste elezioni regionali rappresentano una prima, importante possibilità. Vogliamo bene alla nostra regione, alle sue comunità, alla sua storia, al suo futuro. Abbiamo costruito la lista “La Basilicata Possibile” per liberare il campo da un ceto politico autoreferenziale e arrogante senza per questo consegnarla ad un centrodestra xenofobo e razzista e per proporre, a partire da una nuova idea della Regione, una politica rispettosa del territorio, delle sue risorse, delle persone che lo abitano, investendo sul futuro e sulle giovani generazioni.
La composizione stessa della lista cui abbiamo dato vita testimonia il nostro punto di vista: giovani, rappresentanti delle lotte, dei comitati, delle tante realtà politiche e civiche che da anni si oppongono allo sfruttamento del nostro territorio da parte delle multinazionali del petrolio e dell’eolico selvaggio, dei profittatori di regime, dei professionisti dello “sfascismo” che hanno trasformato la cosa pubblica in un orticello in cui coltivare le proprie clientele. Ci siamo presentati con le nostre facce, con quelle di candidati che da sempre militano dalla parte degli ultimi. Lasciamo agli altri i tentativi di mascherarsi dietro improbabili foglie di fico prive di storia e dai riferimenti ideologici ambigui.
L’appello per “La Basilicata Possibile” è l’invito all’unico voto davvero utile per il futuro di questa regione. Una regione “carbon free”, che abbandona i combustibili fossili, smette di bruciarli e di estrarli, facendo leva invece sulle sue straordinarie risorse naturali e sulla ricerca per il proprio sviluppo. Uno sviluppo autocentrato, che distribuisce il lavoro sul territorio ripopolando i suoi paesi. Lo fa attraverso una transizione energetica verso l’elettrico, portando internet ovunque, riposizionando su settori più avanzati le proprie produzioni e garantendo così posti di lavoro meglio remunerati e più sicuri, a partire da quelli dell’indotto ENI in Val d’Agri e di quello FCA a Melfi. Uno sviluppo basato sulla produzione distribuita di energia, sulla ricerca e produzione di motori elettrici innovativi, sulla messa in sicurezza del nostro territorio, che produrrà posti di lavoro qualificati per i nostri giovani e per le nostre imprese, che libererà i nostri giovani dal lavoro precario o esternalizzato, restituendo loro dignità e rispetto e promuoverà il merito e le competenze. Un territorio solidale in un momento in cui si diffondono pulsioni sovraniste, si propugna la secessione dei ricchi, si abbandonano al loro destino le regioni più deboli, smantellando istruzione e sanità pubbliche.
Il nostro è un tentativo di cambiamento che nasce dall’imperativo etico di restituire a tutti quelli “che non ci stanno” e a tutti quelli che a votare non vanno più, una buona ragione per tornare al voto, per provare a cambiare questa regione e la loro vita. Per garantire al popolo sinceramente ambientalista, a quello della sinistra senza ormai più partito, a quelli che si battono per i diritti dei più deboli che sia possibile una nuova politica, un nuovo patto sociale per la difesa dei Beni Comuni. Per offrire al mondo cattolico l’opportunità di rispondere concretamente ai ripetuti appelli di Papa Francesco in difesa dell’Ambiente e per una accoglienza dignitosa che tratti da fratelli i migranti e non da pericolosi criminali da torturare nei lager libici o da respingere prima che raggiungano i nostri porti. A tutti costoro, agli intellettuali perché facciano sentire più forte la loro voce, a chi ancora esita affinché prenda decisamente posizione, a coloro che subiscono il ricatto del lavoro, e che proprio in queste ore vengono chiamati all’ennesimo atto di sottomissione, a tutti, con il voto alla nostra lista, chiediamo un gesto di ribellione, di autonomia e di libertà. Per liberare questa regione da un ceto politico e da classi dirigenti, mai così incompetenti e nemiche del bene comune, liberarla dai vecchi e nuovi satrapi, dai cortigiani, dai professionisti dell’odio e dell’egoismo. Crediamo nella democrazia ed è per questo che facciamo appello alla coscienza e all’intelligenza di tutti voi: fate in modo che il 24 marzo renda Possibile un’altra Basilicata.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
24/03/2026 - Referendum sulla giustizia: il voto nei comuni della provincia di Matera

Il referendum sulla riforma della giustizia ha registrato risultati molto diversificati nei comuni della provincia di Matera. In generale, la maggioranza dei comuni ha espresso un “No”, ma alcune località hanno visto prevalere il “Sì”, spesso con scarti stretti.

Pri...-->continua

24/03/2026 - Sì ad Atto concernente Parco del Vulture

Si è preso atto delle dimissioni del già Presidente del Parco. Il nuovo Commissario, nominato dal Presidente della Giunta, è chiamato a garantire la gestione dell’Ente fino alla ricostituzione dei nuovi organi
L’Aula ha approvato a maggioranza con i voti f...-->continua

24/03/2026 - Parco Gallipoli Cognato, Aula approva pdl di Tataranno-Fanelli

Si è riunito nel pomeriggio di oggi il Consiglio regionale della Basilicata. Presieduta dalla Vicepresidente Maddalena Fazzari, l’Assemblea ha approvato all’unanimità la Pdl n. 87/2025 “Proposta di modifica alla Legge regionale 24 novembre 1997, alla n.2/1998,...-->continua

24/03/2026 - Forza Italia Senise su risultati Referendum

Il risultato del referendum sulla riforma costituzionale a Senise assume un valore politico chiaro: in un contesto nazionale in cui è stata respinta la legge già approvata in Parlamento, nella nostra comunità si registra una sostanziale parità tra “Sì” e “No”,...-->continua

24/03/2026 - Piano sanitario frutto di confronti e aperto al dialogo

Con la trasmissione al Consiglio regionale del Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030 si apre la fase di esame del principale strumento di programmazione sanitaria e sociosanitaria della Basilicata. «L’appro...-->continua

24/03/2026 - Basilicata Casa Comune su nuovo Piano sanitario 2026-2030

“E’ proprio vero: la montagna ha partorito il topolino, dopo una attesa di oltre dieci anni il più importante documento di programmazione sanitaria regionale non contiene nulla di innovativo tanto sul piano organizzativo, quanto su quello dell’offerta di servi...-->continua

24/03/2026 - Smart paper: manifestazione dei sindacati durante il Consiglio Regionale

Nel pomeriggio di oggi, in concomitanza con il Consiglio Regionale convocato per le ore 15:00, saremo presenti per chiedere con forza che i componenti del Consiglio mettano al primo posto nella propria agenda il tema del lavoro.
A partire dalla vertenza ch...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo