-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Leggieri M5s sulle Ferrovie Appulo Lucane srl

21/03/2019

Le Ferrovie Appulo Lucane srl , società a capitale pubblico con il Ministero dei Trasporti unico titolare delle quote sociali, è l’erede delle Ferrovie Mediterranee Calabro Lucane divenute successivamente Gestione Commissariale Governativa per poi, a seguito del D.Lgs n. 422/97 F.A. L. srl. I servizi esercitati da FAl Srl sono sia automobilistici che ferroviari. I servizi esercitati in affidamento a seguito di contratto di servizio con le Regioni Puglia e Basilicata si articolano a livello interregionale interessando Bari – Matera – Potenza e diversi comuni della Puglia e la Basilicata.
Le linee ferroviarie che interessano la Basilicata sono la Matera – Altamura che prosegue verso Bari, la Avigliano Lucania – Gravina in Puglia – Altamura che prosegue verso Bari e Matera e la Potenza – Avigliano città chi da Avigliano Lucania prosegue verso Bari e la stessa Matera.
La linea ferroviaria Matera Sud – Altamura è stata già interessata a una serie di interventi infrastrutturali che hanno migliorato il servizio e i tempi di percorrenza. Di recente le Stazioni di Matera Villa Longo, e Matera Centrale sono state oggetto di interventi di ammodernamento. Tanto la Stazione di Matera C.le quando la Stazione di Matera Sud sono prossime ai Sassi e quindi a quella che è la principale attrazione turistica di Matera Capitale della cultura. I dati di traffico rivelano un crescente incremento di viaggiatori da Bari C.le verso queste due stazioni segno del crescente interesse per Matera. Di recente è stato completata l’area di interscambio con la tratta ferroviaria FAL che va da Serra Rifusa a Matera Sud. Area di interscambio che prevede un’area di parcheggio sia per gli autobus che per le auto private. La linea ferroviaria Matera Sud – Bari C.le è la porta di accesso che consente ai flussi turistici provenienti da fuori regione e da fuori Italia che utilizzano l’Aeroporto di Bari Karl Woytila di raggiungere Matera in tempi rapidi.
Il Piano Regionale dei Trasporti della Regione Puglia ha finanziato interventi infrastrutturali tesi a ridurre i tempi di percorrenza sulla suddetta linea in modo da renderla una vera e propria metropolitana di superficie. Entro il 2019 è previsto il completamento dell’interramento della Stazione di Modugno e sempre entro il 2019 il completamento del raddoppio della tratta Modugno – Palo del Colle e della tratta Grumo Appula – Toritto. Entro il 2022 30 km di linea ferroviaria verranno raddoppiati consentendo la riduzione dei tempi di percorrenza sotto l’ora e nel contempo consentiranno l’aumento dei servizi offerti.
In merito all’aumento dei servizi su questa linea ferroviaria, il P.R.T. della Regione Puglia prevede una progressiva trasformazione dei servizi automobilistici affidati a FAL srl in servizi ferroviari. I lavori di raddoppio selettivo ha interessato anche la linea ferroviaria Matera Sud - Altamura di competenza della Regione Basilicata. Il raddoppio selettivo ha interessato 3,5 km tra Matera e Venusio per un importo di 5,9 milioni di euro. Il potenziamento della linea ferroviaria che da Matera C.le porta a Bari diventa elemento essenziale per lo sviluppo turistico e la mobilità da e per Matera. A tal proposito l’obiettivo è quello di interloquire costantemente con Regione Puglia e le stesse FAL srl al fine di realizzare ulteriori miglioramenti capaci di ridurre ancora di più i tempi di percorrenza rispetto all’ora già prevista a completamento degli attuali interventi, aumentare la quantità dei servizi ferroviari sulla linea e nell’ambito urbano della Città di Matera e prevedere una tariffa dedicata ai servizi ferroviari che vanno da e per Matera.
Le FAL srl oltre a gestire la rete ferroviaria che da Matera va Bari, hanno in affidamento la rete ferroviaria che provenendo da Bari prosegue per Altamura , Gravina in Puglia, Irsina , Genzano, Acerenza, Pietragalla Avigliano Lucania e infine Potenza. Questa rete ferroviaria mette in comunicazione Potenza con Bari ma anche con Matera aprendo alla mobilità una delle aree interne della Basilicata più disastrate dal punto di vista infrastrutturale ricca tra l’altro di giacimenti ambientali e culturali in linea con l’idea di sviluppo che vuole dare ad almeno una parte della Basilicata oltre che di strutture sanitarie come il Don Gnocchi ad Acerenza.
La Linea Ferroviaria che va da Avigliano Lucania a Gravina in Puglia proseguendo quindi per Bari e Matera è interessata a lavori di ristrutturazione e di ammodernamento da ben sette anni e del cui completamento a parte rassicurazioni sempre contraddette dai fatti non si capisce quando arriveranno a conclusione. Negli ultimi tempi si sono verificati purtroppo anche gravi episodi, in data 07/02/2019 al km 66,600 circa della tratta chiusa alla circolazione e interessata dai lavori è stato rilevato dal personale FAL che stava effettuando un treno dalla strada di Acerenza a Pietragalla uno smottamento della sede ferroviaria verso valle di circa 10 m. Grazie alla bassa velocità del convoglio ed alla perizia del macchinista il treno ha arrestato la corsa e non vi è stato alcun incidente. Quanto accaduto è preoccupante perché l’evento si è verificato su una tratta dove sono stati quasi ultimati importanti, lunghi e costosi lavori di consolidamento della sede ferroviaria che è finalmente prossima alla riapertura. Si sono evidenziati soprattutto alti ed inammissibili fattori di rischio a carico del personale FAL comandato a effettuare dette corse di prova e a operare in questi cantieri di lavoro.
Obiettivo è operare affinché i lavori in questione vengano portati a termine rapidamente. Stessa cosa dicasi per i lavori relativi al Terminal di via del Gallitello insieme agli interventi infrastrutturali già finanziati e in parte già cantierizzati. Opere queste che una volta realizzate consentirebbero un miglioramento consistente della mobilità nella città di Potenza oltre che di miglioramento della qualità della vita in ambito urbano con la riduzione dell’inquinamento e con una maggiore efficienza della stessa mobilità urbana.
Gli interventi citati che solo ad osservatori superficiali possono apparire limitati alla sola questione FAL srl sono invece opere che se realizzate e portate a completamento in tempi rapidi possono segnare una svolta sia per la qualità del trasporto pubblico locale che fungere da volano di sviluppo per le aree interne della Basilicata ed essere vera e propria “cerniera” capace di tenere insieme l’intero sistema regionale secondo una visione di sviluppo equilibrato e inclusivo dell’intera Regione Basilicata.
Al completamento delle opere deve seguire una diversa programmazione dei servizi ferroviari ed automobilistici dell’intera area al fine di creare un sistema integrato ed intermodale tale da massimizzare l’offerta dei servizi di trasporto sia su ferro che su gomma nell’area anche attraverso l’introduzione di un biglietto unico che consenta l’utilizzo del treno e dell’autobus. Sistema integrato e intermodale da estendere progressivamente all’intero territorio regionale attraverso una oculata riprogrammazione dei servizi di T.p.L. La linea ferroviaria delle FAL srl potrebbe fungere da fulcro per lo sviluppo turistico dell’area interna del potentino, consentendo di raggiungere Potenza partendo da Matera, attraverso collegamenti con treni d'epoca dell'azienda.
I Governi Bubbico, De Filippo e Pittella hanno totalmente fallito questi obiettivi, che potranno essere raggiunti solamente con un Governo Regionale M5S, e con la collaborazione dei vari attori coinvolti, Dipartimento Trasporti, dirigenza delle FAL, sindacati e lavoratori.

Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
8/02/2026 - Lagonegro, il centrodestra prende le distanze da PD e M5S

La vicenda giudiziaria relativa al Midi Hotel, oggi BHotel, segue il suo corso naturale e saranno esclusivamente i giudici ad accertare la verità. I processi non si fanno nelle piazze né sui social. Un fatto, però, è incontestabile e va detto con chiarezza, l’ingegnere Franc...-->continua

8/02/2026 - Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG

Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna refere...-->continua

7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia

Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder

"Viviamo in tempi in ...-->continua

7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO

Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua

7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi

Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua

7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica

E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua

7/02/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: passo avanti anche grazie a noi

"Il Consiglio regionale all’unanimità e su nostra proposta nella seduta del 18 dicembre ha approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rappresentare in sede di Conferenza Stato-Regioni la contrarietà ai criteri di classificazione dei comuni montan...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo