-->
La voce della Politica
| Giordano (Ugl):”Studenti-pendolari con l’ombrello:piove nell’autobus" |
|---|
5/02/2019 | “Studenti in viaggiatori con l’ombrello aperto per ripararsi dalla pioggia. È quanto accade sul bus della linea Matera-Irsina, ennesimo disservizio di una lunga catena che per tanti utenti rappresenta ‘l’emblema del degrado’”.
E’ quanto denuncia il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “la provincia di Matera e la regione Basilicata tutta, è divenuta una barzelletta, siamo alla frutta: non è possibile far viaggiare dei pullman ridotti in quelle condizioni. È una situazione veramente assurda, che ha dell’incredibile: i nostri figli hanno, i lavoratori, i pendolari tutti, hanno il diritto di muoversi all’interno di mezzi idonei, dove non gli piove sulla testa. Per evitare l’acqua che cadeva su alcuni sedili, i passeggeri hanno aperto l’ombrello, mentre altri si sono dovuti tenere alla larga dalle ‘catenelle di pioggia’ battente sui sedili, ammassandosi in ogni angolo. Il tetto del bus presentava diverse perdite di acqua, di conseguenza i passeggeri hanno dovuto aprire gli ombrelli per ripararsi. Una scena imbarazzante e che umilia coloro che ogni giorno sono costretti a lavorare o studiare fuori sede pagando regolarmente il prezzo del biglietto o dell’abbonamento dell’autobus. Nonostante il rinnovo al Co.Tra.B del servizio di trasporto pubblico regionale la situazione dei trasporti in Basilicata resta davvero drammatica. Sapendo come l’argomento stia a cuore del Presidente della Provincia di Matera, avv. Piero Marrese, a lui chiediamo di assecondarci in questa giusta battaglia dove unitamente batteremo i pugni facendoci veramente sentire verso i ‘burocrati regionali’, sganciandoci dalle logiche partitiche e mandare ‘a quella casa’ sia i politici della Regione Basilicata che quei ferri vecchi che ormai hanno fatto il loro tempo: necessita adeguare il parco macchine obsoleto, acquistando pullman nuovi. La pazienza – sbottona Giordano – per l’Ugl non è infinita, i nostri figli, ma non soltanto loro, poiché questi mezzi di trasporto pubblico li usano anche tanti altri utenti, sono esseri umani. È necessario un cambio generazionale degli autobus mentre siamo convinti che per i politici, ci penseranno i lucani a mandarli definitivamente a casa con il loro consenso del cambiamento. La storia del tettino del pullman ’permeabile’ all’acqua, immortalata anche in una foto dai giovani studenti mentre erano in viaggio, non è certo un disservizio isolato, ma soltanto l’ultimo di una lunga serie a detta di diversi pendolari. La cronaca, ovviamente non esaustiva su tutti i guasti e le rotture di mezzi dell’ultimo periodo su strade mulattiere materane, è molto nutrita. A evitare il peggio finora, per l’Ugl è stata la grande disponibilità del personale, sempre pronto a mettere una toppa in caso di guasti. Per voltare pagina sul fronte degli automezzi, occorre la consegna dei nuovi bus annunciati da tempo. L’Ugl chiede risarcimenti per tutti i passeggeri, siamo pronti – conclude Giordano – a clamorose azioni di protesta, perché non si può consentire di viaggiare in condizioni tanto disumane quanto pericolosissime, fino a richiedere un congruo risarcimento dei danni a carico di Co.Tra.B. e Regione per lo stato in cui ‘costringe’ a viaggiare i materani. Sicuri che il Presidente della Provincia di Matera, Marrese, farà di sua la nostra ennesima denuncia, chiediamo di essere convocati nell’aprire un tavolo di conciliazione per garantire indennizzi agli utenti coinvolti nei disagi quotidiani: noi Ugl invitiamo i passeggeri ad attivarsi chiedendo all’azienda di essere risarciti per le condizioni inaccettabili del servizio”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/01/2026 - CAL Basilicata, Cavallo lancia l’allarme: emergenza anziani e nodo quota sanitaria RASS
Nel corso dei lavori odierni del Consiglio delle Autonomie Locali della Basilicata ho portato all’attenzione delle Istituzioni regionali la questione del sistema delle RASS e delle RASS 1, con particolare riferimento al riconoscimento della quota sanitaria.
Si tratt...-->continua |
|
|
|
14/01/2026 - Castelluccio S., riaperta la Sp46. Il sindaco Limongi: ‘La chiave è la sinergia’
«Come Sindaco di Castelluccio Superiore, voglio esprimere un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento per l’operato dell’Ente Acquedotto Lucano, in particolar modo del Direttore Generale Luigi Cerciello e del personale, in merito ai recenti lavori di ...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Polimedica, appello di medici e dipendenti all’AD: “Ritiri le dimissioni, si dimetta chi deve”
La Delegazione dei Medici e dei Dipendenti di Polimedica di Melfi rende noto di aver trasmesso all’Amministratore Delegato una richiesta formale di incontro urgente e un messaggio netto di sostegno pieno alla guida aziendale, in una fase che la Delegazione def...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Gruppi centrosinistra in Consiglio regionale sulla risoluzione Automotive
La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale rappresenta un passaggio significativo non solo nel merito delle politiche industriali legate allo stabilimento Stellantis di Melfi e all’intero indotto, ma soprattutto nel metodo con cui la Region...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Stellantis, Cupparo: costruiamo prospettive
“La risoluzione approvata all’unanimità in Consiglio regionale per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi, oltre che per l’attrazione di nuovi investimenti e la r...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Basilicata, ANCI: unità dei sindaci per il rilancio di Stellantis Melfi
All’indomani dell’approvazione all’unanimità in Consiglio Regionale della risoluzione per il rilancio del comparto automotive e dello stabilimento Stellantis di Melfi, ANCI Basilicata esprime piena condivisione per il percorso intrapreso e lancia un appello al...-->continua |
|
|
|
13/01/2026 - Latronico sull’approvazione del ddl sui caregiver familiari
“L’approvazione, da parte del Governo, del disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta un passaggio importante e atteso, che interviene su una condizione rimasta troppo a lungo priva di un riconoscimento giuridico. È un segnale concreto verso migliaia...-->continua |
|
|
|
|